È ufficialmente iniziata l’Estate Eccezionale dell’Azione Cattolica diocesana!
83 acierrini di quinta elementare e prima media provenienti da tutta la diocesi, la mattina di lunedì 8 giugno 2026 hanno percorso la salita che porta dal cortile inferiore a quello superiore di Casa Cimacesta ad Auronzo di Cadore.
I primi di una lunga stagione estiva che vedrà centinaia tra ragazzi, giovani e adulti vivere gli spazi della casa pronta ad accoglierli grazie ai tanti volontari che in questi fine settimana si sono alternati per pulire, sistemare, aprire.
Eh, si, una meraviglia che si ripropone ogni anno quella dei campiscuola, che non si potrebbe realizzare senza i tanti volontari che mettono a disposizione un po’ del loro tempo estivo. Persone che si dedicano a chi vive la settimana a Cimacesta mettendosi in gioco, chi da educatore, chi da cuoco, chi nel servizio di pulizie, chi nella gestione della casa, tutti con l’obiettivo di far vivere e di vivere un’esperienza di comunità e di Chiesa viva e bella, accogliente e attenta.
Un’esperienza di cura nei confronti dei più piccoli, ma anche dei più grandi, pensiamo all’Estiamo insieme, al campo famiglie e adulti di agosto. Non ci dimentichiamo dei tanti sacerdoti che varcano la soglia di Casa Cimacesta, chi nel servizio di assistente durante il camposcuola, chi per un saluto, chi nel momento delle confessioni.
Un’esperienza educativa a 360° quella che si vive ai campiscuola dell’Azione Cattolica.
Immersi in una natura splendida che ci fa ricordare con ancora maggiore forza quanto sia importante la cura del creato. E tra un gioco e un’attività di gruppo, l’escursione e la serata della veglia ciascuno scopre di aver creato legami che spesso porta avanti per tutta la vita. Ognuno vive un momento in cui stare cuore a cuore con Gesù, un’esperienza di crescita nella fede vissuta insieme a tanti coetanei in cammino.
A fine campo qualche lacrima e molti abbracci, che sono segno dei tanti momenti forti e significativi vissuti durante la settimana, fanno dire “Signore, per noi è davvero bello essere qui!”.
Chiara Basei