L’icona biblica dell’anno associativo 2026-27, «Vino nuovo in otri nuovi» (Mc 2,18-22), invita a lasciarsi raggiungere dalla novità di Gesù e della sua Parola.
Il Vangelo non propone una novità passeggera né chiede di cambiare tutto per il gusto di farlo: invita piuttosto a rileggere la vita e la realtà che abitiamo, riconoscendo quella fecondità nascosta capace di generare qualcosa di nuovo.
Seguire Gesù significa allora lasciarsi trasformare, superando rigidità e automatismi per assumere uno stile capace di abitare con fiducia e responsabilità la complessità del presente.
Come il vino nuovo ha bisogno di otri nuovi, così la novità del Vangelo chiede forme di vita, relazioni e scelte capaci di accoglierla e renderla concreta nella storia.
Il cammino del Settore Adulti aiuta a operare una sintesi tra il Vangelo e la vita quotidiana.
Di Parola accompagna gli adulti a riscoprire la novità della vita cristiana attraverso L’incontro fecondo tra la Parola del Vangelo e la concretezza della storia presente.
Essere “di parola”, infatti, nasce prima di tutto dall’essere attraversati dalla Parola: da qui prende forma uno stile di vita credibile, capace di lasciarsi plasmare dal Vangelo e di tradurlo in gesti concreti.
Il percorso si sviluppa attraverso quattro atteggiamenti, flessibilità, duttilità, permeabilità e plasticità, che raccontano altrettanti modi di lasciarsi rinnovare. La flessibilità aiuta a superare le rigidità; la duttilità apre alla trasformazione e alla costruzione di spazi di cura e fraternità; la permeabilità invita a lasciarsi attraversare dal Vangelo anche nei contesti più difficili; la plasticità richiama una fede capace di prendere forma nei luoghi reali della vita.
A ogni tappa si affianca inoltre un Focus dedicato a temi sociali e umani per mettere in dialogo fede e vita: dalla fragilità al potere, dalla pace alla giusta misura di sé. Il percorso comprende anche un modulo intergenerazionale sull’ecclesialità, pensato per riflettere su ciò che unisce e distingue le diverse generazioni nella vita della Chiesa.