È bello stare insieme! Con questa consapevolezza nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, dalle 15,15 alle 18.30 si terrà presso il patronato di Motta di Livenza il secondo incontro di formazione per educatori e animatori di Azione Cattolica.
Il percorso è articolato in modo continuo e permanente con tre incontri annuali, rivolti soprattutto a chi accompagna ragazzi, giovani e adulti nelle parrocchie e nelle unità pastorali. L’Azione Cattolica fa della formazione spirituale, ecclesiale, pedagogica, e dell’accompagnamento i principi cardine pensati per tutte le età. Nella nostra diocesi, infatti, non ci sono solo i ragazzi, ma anche i giovanissimi e i giovani e gli adulti che si ritrovano con perseveranza per approfondire tematiche di fede e di attualità, vivono la dimensione del gruppo, sperimentando la fatica e la bellezza dello stare insieme e del tessere relazioni autentiche.
Provocati dal tema annuale “Signore è bello per noi essere qui!” e dal documento finale del Sinodo dei Vescovi “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione” nel primo incontro svoltosi a novembre ad Orsago, a cui hanno partecipato più di 150 persone, si è voluto approfondire il tema della “Comunione” intesa come appartenenza alla Chiesa locale e universale, come stare insieme e condividere e vivere il sacramento dell’Eucarestia.
Ogni incontro prevede momenti di preghiera condivisa, testimonianze con narrazione di esperienze, momenti di attivazione e di restituzione di feed back da parte dei partecipanti, confronto a piccoli gruppi, elaborazione e consegna di segni, individuazione di specifiche piste di lavoro e azioni concrete.
In particolare, a Motta di Livenza sarà affrontata la tematica pedagogica del gruppo, lo strumento principale dello stare insieme proprio dell’Azione Cattolica, approfondendo tecniche e dinamiche proprie dei gruppi nelle varie fasce d’età. Come ribadito nel Progetto Formativo di AC “il gruppo è uno spazio di relazione che educa alla comunità, insegnando ad uscire da sé stessi, per crescere nella fede. Nel gruppo ci si forma attraverso la vita narrata e testimoniata di ciascuno, la circolarità delle relazioni, l’impegno a realizzare progetti comuni”.
Questo l’impegno e l’obiettivo che gli educatori e animatori di Azione Cattolica si assumono con passione e responsabilità.
Giulia Papes