Riscoprire il silenzio: Auguri di Buon Natale 2024

24/12/2024

Acquisti compulsivi per regali fascinosi, chiacchere sguaiate ai mercatini tra un brulè e l’altro, eventi di ogni tipo e per tutti i gusti, luci abbaglianti… e, in questo Avvento, del silenzio cosa resta?
Eppure, ciò che stiamo vivendo in questi giorni frenetici prende il via dal profondo silenzio della notte, descritto nel libro della Sapienza e ripreso da Sant’Ignazio d’Antiochia nel definire Gesù Cristo “Verbo uscito dal silenzio”. Qual è la nostra parte nel silenzio che attende la venuta del Figlio di Dio?
Parlare è naturale fra persone, è la base delle relazioni, ma proprio il silenzio è necessario per portarci all’ascolto reciproco e non parlarci sopra senza capirci l’un l’altro.
Tutti sanno parlare ma quanti sono in grado di tacere rendendo eloquente il proprio silenzio?
 
Un augurio per questo Natale, che ci accompagna all’apertura dell’Anno Santo, è “la riscoperta del valore del silenzio”, come auspicato dal Papa nella Bolla di indizione “Spes non confundit”.
Meditiamo lo splendido componimento di Padre Turoldo, parzialmente musicato da Bepi De Marzi:
 
“La creazione ti grida in silenzio,
la profezia da sempre ti annuncia,
ma il mistero ha ora una voce,
al tuo vagito il silenzio è più fondo.
E pure noi facciamo silenzio,
più che parole il silenzio lo canti,
il cuore ascolti quest’unico Verbo
che ora parla con voce di uomo”.
 
Buon Natale!

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