Fare Pace, una “Azione Cattolica” per eccellenza

25/01/2026

Anche quest’anno, il 19 dicembre, un gruppo di emozionati acierrini in rappresentanza di tutti i ragazzi d’Italia e i loro accompagnatori hanno varcato la soglia del palazzo apostolico e stretto la mano di Papa Leone XIV portando gli aguri di Natale, una tradizione che continua. Le parole che il Santo Padre ci ha rivolto hanno ricordato anche ai piccoli l’importanza della Pace.
 
«La nascita del Principe della pace (cfr Is 9,6) ci rivela il senso autentico di questa parola, pace, che non è soltanto un’assenza di guerre, ma un’amicizia fra i popoli fondata sulla giustizia. Tutti noi desideriamo questa pace per le nazioni ferite dai conflitti, ma ricordiamoci che la concordia e il rispetto iniziano dalle nostre relazioni quotidiane, dai gesti e dalle parole che scambiamo in casa, in parrocchia, con i compagni di scuola, nello sport».
Con le sue parole, il Papa, ha fatto capire ai ragazzi che, con piccole scelte a loro misura possono fare anche loro la differenza nel diffondere una cultura della Pace «Pensate a una persona con la quale fare pace: sarà un regalo più prezioso di quelli che si possono comprare nei negozi, perché la pace è un dono che si trova, davvero, solo nel cuore».
Impegno e attenzione, quelli per la pace, che l’Azione Cattolica vive in modo particolare nel mese di gennaio.
 
Sulla scia di questo incontro e in sintonia con il messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata mondiale della Pace il 1° gennaio 2026 “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”, dove il Santo Padre ci esorta: «(…) apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile.
Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. (…) Custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata», in questo periodo si svolgeranno diverse iniziative per mantenere viva l’attenzione sul tema della Pace.
Saranno coinvolti i ragazzi, i giovani e gli adulti nelle Feste della Pace interforaniali con il tema “Terra in Pace” secondo la proposta dell’AC nazionale a sostegno dell’impegno educativo e comunitario della Custodia di Terra Santa nei confronti di ragazzi, giovani e famiglie che vivono le conseguenze di una situazione di perenne conflitto, in particolare attraverso due progetti: “Educare: strada per la Pace” e “Una carezza per la Terra”.
 
In ordine di tempo per prima la festa delle foranie Quartier del Piave e La Vallata a Pieve di Soligo sabato 24 gennaio e di seguito le foranie di Torre di Mosto e Mottense a Chiarano domenica 25 gennaio.
Un impegno, quello nel promuovere una cultura della pace, che da sempre caratterizza la proposta dell’Azione Cattolica trovando il suo culmine nel mese di gennaio, ma trasversalmente presente in tutto il percorso associativo perché, come ci ha detto Papa Leone XIV «Fare pace è un’“azione cattolica” per eccellenza, perché è il gesto che ci rende testimoni di Gesù, il Redentore del mondo».
 
Chiara Basei

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