VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 16 Giugno

NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
sono aperte le iscrizioni ai campi per quanti, ragazzi, giovani ed adulti anche per i non iscritti all'Azione Cattolica, desiderano parteciparvi. Per info: Ufficio diocesano 0438/940374, sito www.acvittorioveneto.it.

Campi Estate 2019
Mercoledì 12 giugno è iniziata l'estate nella Casa Cimacesta di Auronzo con il primo campo che vede la presenza di più di 80 ragazzi. E' un campo "doppio" ovvero con bambini delle prime tre classi elementari (i sei/otto) e ragazzi di quarta e quinta elementare; tutti saranno impegnati a scoprire la figura di Davide - cantautore di Dio. Venti sono le parrocchie di provenienza, nove gli educatori con Giulia Busiol capocampo, don Adriano Zanette assistente, Lorenzo Rizzi cuoco e Michela Pasini capicasa.

Auguri Maria!
L'Azione Cattolica si è unita alla famiglia e alla comunità, per festeggiare i cento anni di Maria Baseggio di Miane. Grazie Maria, per la tua presenza entusiasta, fedele e coraggiosa!

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Incontro Nazionale Adultissimi - Di Generazione In Generazione Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

GIUSEPPE LAZZATI

GiuseppeLazzati

Giuseppe Lazzati nasce a Milano nel 1909.
Durante uno degli esercizi spirituali del 1928 ha modo di incontrare per la prima volta la figura di Pier Giorgio Frassati, rimanendone profondamente colpito.
Inizia a farsi sempre più urgente in lui la vocazione alla santità. Sente, infatti, che per ciascuno la santità non è altro che la risposta responsabile alla vita sacerdotale, religiosa o laicale. Viene poi chiamato da don Ettore Pozzoni, assistente Diocesano dei Giovani di AC, a collaborare con la Federazione della Gioventù Cattolica ambrosiana in qualità di Incaricato Studenti. Nel 1934 Lazzati viene nominato presidente diocesano della Federazione diocesana della Gioventù Cattolica. L’impegno in AC segna una tappa molto importante per la formazione di Lazzati; egli porta avanti tale esperienza fino al 1943, anno in cui è deportato nei lager tedeschi. Negli anni di impegno e lavoro nell’AC matura una doppia intuizione: la responsabilità dei laici nella Chiesa e nel mondo, e la necessità di rendere visibile nella realtà secolare il valore specificatamente cristiano.
Nel 1943 viene, dunque, deportato nei lager tedeschi; liberato, rientra a Milano il 31 agosto 1945 ed zia ad esprimere il proprio impegno politico. Quella del lager è un’esperienza tragica, che lo segna nel profondo, ma che egli riesce a vivere in un triplice impegno: l’incontro quotidiano con il Signore nella preghiera, la promozione e la guida di “Gruppi del Vangelo”.
Si dimette, perciò, dal ruolo di Presidente della Gioventù di Azione Cattolica e viene eletto, tra le file della Democrazia Cristiana, nelle amministrative di Milano.