VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

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NEWS ACVV

Festa diocesana degli incontri
Si avvicina la festa diocesana degli Incontri per tutti i ragazzi dell'ACR, che quest'anno ha come titolo "Pronti a scattare...". L'appuntamento è a Mansuè, domenica 13 maggio, con gli arrivi alle 9 nel palazzetto dello sport. Dopo l'accoglienza e la preghiera iniziale partiranno i giochi cui seguiranno il pranzo al sacco e uno spazio di festa, anche per ricordare i 20 anni dell'ACR Rock. La santa Messa, celebrata dal vescovo Corrado nella chiesa parrocchiale, inizia alle 14.30. I genitori potranno partecipare ad un incontro preparato per loro durante i giochi del mattino.

Convegno nazionale delle Presidenze
Dal 27 al 29 aprile, a Roma, nella Domus Pacis, si svolgerà il Convegno Nazionale delle Presidenze diocesane dal tema: "Un popolo per tutti" a cui parteciperanno quattro membri della presidenza di Vittorio Veneto. All'interno del convegno ci saranno tre ambiti di riflessione su: la Religiosità popolare, la Parrocchia popolare, un'Ac popolare.

EVENTI

Toniolo 100 Giuseppe Toniolo. La storia è Futuro Chi Ama Educa 2018 #TempoEstateEccezionale2018 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

NEWS ACI

GIUSEPPE LAZZATI

GiuseppeLazzati

Giuseppe Lazzati nasce a Milano nel 1909.
Durante uno degli esercizi spirituali del 1928 ha modo di incontrare per la prima volta la figura di Pier Giorgio Frassati, rimanendone profondamente colpito.
Inizia a farsi sempre più urgente in lui la vocazione alla santità. Sente, infatti, che per ciascuno la santità non è altro che la risposta responsabile alla vita sacerdotale, religiosa o laicale. Viene poi chiamato da don Ettore Pozzoni, assistente Diocesano dei Giovani di AC, a collaborare con la Federazione della Gioventù Cattolica ambrosiana in qualità di Incaricato Studenti. Nel 1934 Lazzati viene nominato presidente diocesano della Federazione diocesana della Gioventù Cattolica. L’impegno in AC segna una tappa molto importante per la formazione di Lazzati; egli porta avanti tale esperienza fino al 1943, anno in cui è deportato nei lager tedeschi. Negli anni di impegno e lavoro nell’AC matura una doppia intuizione: la responsabilità dei laici nella Chiesa e nel mondo, e la necessità di rendere visibile nella realtà secolare il valore specificatamente cristiano.
Nel 1943 viene, dunque, deportato nei lager tedeschi; liberato, rientra a Milano il 31 agosto 1945 ed zia ad esprimere il proprio impegno politico. Quella del lager è un’esperienza tragica, che lo segna nel profondo, ma che egli riesce a vivere in un triplice impegno: l’incontro quotidiano con il Signore nella preghiera, la promozione e la guida di “Gruppi del Vangelo”.
Si dimette, perciò, dal ruolo di Presidente della Gioventù di Azione Cattolica e viene eletto, tra le file della Democrazia Cristiana, nelle amministrative di Milano.