Operazione Sip 2010-2011

“UN PONTE DI SPERANZA”
Cari RED,
anche quest’anno per il mese della Pace vi lanciamo la nuova sfida di accompagnare i ragazzi dell’AC nella costruzione ideale di un grande ponte, lungo 800 km!!
E’ un ponte che parte dalla diocesi di Vittorio Veneto e arriva fino a Sarajevo, precisamente nella comunità di Teslic’ con cui l’AC diocesana si è impegnata già dal 2005 ad avviare un gemellaggio con questo paese martoriato dalla guerra degli anni 90 e che ancora ne porta i segni. La chiesa stessa di Teslic’ e stata minata e rasa al suolo, perché nessuno potesse dimostrare un giorno la presenza di una chiesa cattolica in quei luoghi.
Il parroco della comunità di Teslic’ ha innanzitutto sottolineato che va ALIMENTATA LA SPERANZA che nasce dal nostro non voler dimenticare una guerra conclusa pochi anni fa e troppo vicino a noi, che ha seminato distruzioni lasciando in eredità povertà e sconforto.
Per questo quest’anno verrà riproposta l’Operazione Sip già pensata nel 2006 che ben si cala negli obiettivi della seconda fase del sussidi: i cattolici di Teslic’ hanno bisogno di qualcuno che dia loro sostegno, coraggio, affetto e noi e ai nostri ragazzi ci fa ricordare che siamo tutti fratelli nel Risorto, fratelli nella preghiera, fratelli nella Chiesa.
Ecco che il nostro ponte diventerà “UN PONTE DI SPERANZA”: un pezzo di strada con i ragazzi di Sarajevo e loro famiglie.
DOWNLOAD:
anche quest’anno per il mese della Pace vi lanciamo la nuova sfida di accompagnare i ragazzi dell’AC nella costruzione ideale di un grande ponte, lungo 800 km!!
E’ un ponte che parte dalla diocesi di Vittorio Veneto e arriva fino a Sarajevo, precisamente nella comunità di Teslic’ con cui l’AC diocesana si è impegnata già dal 2005 ad avviare un gemellaggio con questo paese martoriato dalla guerra degli anni 90 e che ancora ne porta i segni. La chiesa stessa di Teslic’ e stata minata e rasa al suolo, perché nessuno potesse dimostrare un giorno la presenza di una chiesa cattolica in quei luoghi.
Il parroco della comunità di Teslic’ ha innanzitutto sottolineato che va ALIMENTATA LA SPERANZA che nasce dal nostro non voler dimenticare una guerra conclusa pochi anni fa e troppo vicino a noi, che ha seminato distruzioni lasciando in eredità povertà e sconforto.
Per questo quest’anno verrà riproposta l’Operazione Sip già pensata nel 2006 che ben si cala negli obiettivi della seconda fase del sussidi: i cattolici di Teslic’ hanno bisogno di qualcuno che dia loro sostegno, coraggio, affetto e noi e ai nostri ragazzi ci fa ricordare che siamo tutti fratelli nel Risorto, fratelli nella preghiera, fratelli nella Chiesa.
Ecco che il nostro ponte diventerà “UN PONTE DI SPERANZA”: un pezzo di strada con i ragazzi di Sarajevo e loro famiglie.
DOWNLOAD:
- Testo dell’Operazione SIP 2010-2011 (1,26 MB, Formato PDF)
- Foto per l’Operazione SIP 2010-2011 (1,62MB, formato ZIP)
ANNOTAZIONE:
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il DVD citato sul sussidio è non è presente nel sito ma per ottenerlo è sufficiente contattare l’Ufficio Diocesano.



