VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontro del nuovo Consiglio diocesano
Giovedì 27 febbraio, prima seduta del neo consiglio diocesano eletto nell'assemblea del 16 febbraio scorso. L'appuntamento è a Lutrano, alle 20.30, nei locali della parrocchia.

Santa Messa di suffragio
Sabato 29 febbraio, viene celebrata a Lutrano nella chiesa parrocchiale, alle ore 18.00, la Santa Messa in suffragio, a 20 anni dalla morte, di don Mario Battistella, assistente dell'AC dal 1991 al 2000 e di Piergiorgio Eicher, presidente diocesano dal 2005 al 2009. Farne memoria nell'Eucaristia diventa ringraziamento per la loro presenza e il loro servizio.

Love in progress - itinerario per fidanzati
Domenica 1 marzo, dalle 15, nella parrocchia di Tezze, appuntamento per le coppie che aderiscono al percorso proposto dall'Azione cattolica. Tema dell'incontro: "Affettività e sessualità".

EVENTI

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SANTO NATALE 2019

Tanti Auguri!

 
Admirabile signum, così ha definito il presepe Papa Francesco. Vi ha dedicato una lettera in cui ci invita ad allestirlo in ogni casa, nelle chiese, nelle piazze, nelle scuole.
Cerco di ricordare il mio primo presepe, e rivedo le prime statuine comprate a cui ogni anno si aggiungeva qualche altro personaggio, non era grande la disponibilità economica, per cui la capanna, le case, le palme, i pozzi, i ponticelli, i focolari, le fontane, erano le ultime cose ad essere acquistate, perché era più facile costruirle col materiale povero che si trovava nelle case dove non si buttava via mai niente, perché “può sempre servire, non si sa mai”. Ed era proprio così, quanto riciclo!
 
Acquistare una statuina era come aggiungere un pezzo di racconto alla propria storia del presepe. Una donna che portava le broche di acqua era una madre affaccendata a preparare i pasti e a pulire la casa per tutta la famiglia, il pastore col piffero era un giovane che sotto le stelle custodiva il gregge e sognava un futuro insieme ad una giovane donna, magari quella che stendeva i panni un po’ più in là. C’era anche il mendicante seduto con le gambe incrociate sulla via che portava verso le abitazioni del villaggio. Lontano lontano sulla via di sassolini bianchi c’erano i re magi sempre con un cammello vicino. Ma il centro della scena era sempre lo stesso: in una specie di stalla che a volte era solo un portico o un antro, c’era la nuova famiglia, Maria, Giuseppe e il bambino Gesù dentro ad una mangiatoia con gli animali vicini perché col fiato scaldassero il nascituro. Ogni giorno dell’Avvento fino alla Befana, qualunque momento era buono per “controllare” che tutto fosse a posto, magari si spostava di pochi centimetri una pecora, o si rimetteva in piedi una statuina caduta, e sempre si restava immobili di fronte alla natività e tornavano in mente a tratti le parole del Vangelo, che di anno in anno si leggono a Natale. Immaginando i sentimenti di Maria e di Giuseppe di fronte all’incertezza della loro vita, la precarietà, il mistero di sogni e apparizioni.
 
L’augurio che vorrei fare quest’anno a tutti, in particolare agli aderenti di Azione Cattolica è quello di trovare il tempo per sostare davanti ad un presepe. Il presepe è di tutti, è per tutti. Parla a tutti, è lì per adorare quel bambino in una mangiatoia che si fa pane, è pane per tutti noi. E’ la mangiatoia della tenerezza, che ci spinge a proteggere chi è indifeso, chi è debole, chi è povero. E sono tanti i poveri cristi che possiamo incontrare sulle strade della vita. Abbiamo bisogno di un presepe che ci aiuti a restare umani.
 
Facciamoci coraggio, proviamo ad avvicinarci e abitare la vita delle persone che ci sono accanto con gentilezza e benevolenza. L’amore non sarà solo un vago sentimento natalizio, ma quella forza che ci fa più vicini e più solidali. Buon Natale a tutti.

 
di Emanuela Baccichetto
L’Azione, 22 dicembre 2019