VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

novembre 2019
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 

NEWS ACVV

Incontro di spiritualità per adulti/terza età
L'Oasi Santa Chiara, a Conegliano, ospiterà l'incontro di spiritualità per adulti e adultissimi in programma per mercoledì 13 novembre. "Spezzando il pane nelle case, lo spazio quotidiano da abitare con fede" il tema dell'incontro guidato da don Paolo Astolfo. Per iscrizioni ed informazioni: Ufficio diocesano Ac, tel. 0438/940374.

Incontro di riflessione etica
Inizia il percorso di riflessione etica sabato 16 novembre, alle 16.00, nella sala verde di Casa Toniolo, a Conegliano. "Abitare la vita - dal concepimento alla morte naturale" il titolo generale che in questo incontro si focalizza su "Rischio eutanasia: una sfida alta per i cristiani". Intervengono il dottor Gian Antonio Dei Tos, l'avvocato Domenico Menorello, coordina don Alessio Magoga.

EVENTI

ACRcinquanta Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Instagram AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

ESTATE ECCEZIONALE

Sì… in stile Ac!

 
Eccoci verso la fine di un’estate che racconta di un tempo buono passato bene insieme. Nei cuori di chi ha vissuto casa Cimacesta si raccolgono emozioni nate da esperienze vere. Tra tutti siamo certi che i nostri capicampo alla prima esperienza in questo ruolo hanno davvero molto da raccontare.
 
Ma perché prendersi tanta responsabilità?Quando mi è stata fatta la proposta non ho voluto rifiutare! Per anni ho ripetuto agli educatori di “mettersi in gioco”, allora mi sono sentita di voler provare anch’io a buttarmi visto che questa era la mia occasione di lanciarmi in qualcosa di più impegnativo.” Marta Tarrini (Col San Martino) campo Issimi.
 
Quali emozioni?Ti sorprende come tutto acquista senso! la paura di non essere adatta al compito perché devi essere sempre pronta davanti ai ragazzi, accanto agli educatori, al fianco di capocasa ed assistente e di fronte ai genitori, quella paura lascia il posto alla fede perché poi tutto va bene. Nella preghiera, sapendo che Lui è presente nell’affetto delle persone, specialmente tutti quelle figure più adulte che non hanno mai lasciato la mia mano… scopri l’emozione di essere davvero al servizio dell’altro, di essere lì al campo non per comandare ma per spogliarti per gli altri, lasciare cadere impostazioni e barriere fidandoti anche del tuo istinto perché senti che tutto andrà bene.” Giulia Busiol (Codognè) campo Acr.
 
Quali i timori?All’inizio avevo paura di non essere all’altezza del compito, avevo solo due anni di esperienza ai campi, poi ho pensato che se mi era stata fatta questa proposta un motivo ci doveva essere: forse anch’io ho delle qualità da mettere a disposizione, così ho detto il mio timido sì!” Fulvio Ronchese (di Ghirano) campo Acr.
 
Che cosa ha fatto la differenza?Il gruppo educatori che, sebbene composto da giovani per la maggior parte alla prima esperienza, si è messo in gioco al 110% ed una capocasa che è stata una seconda capocampo sempre pronta a dare utili consigli! Ero consapevole di avere molte responsabilità ma sapere di non essere da solo non me ne ha fatto sentire il peso.” Simone Corbanese (di Susegana) campo Acr.
 
Che cosa ti porti a casa?Penso che una volta che sei capocampo sei capocampo per sempre! Cambia il tuo modo di vedere il campo, la sua organizzazione, come funziona casa Cimacesta… ora penso alla responsabilità che si assume un capocampo insieme a tutte le soddiafazioni che si porti a casa; ricevi tantissimo oltre che dai ragazzi e anche dagli educatori perché il capocampo si prendi cura anche dei suoi educatori… è una responsabilità che ti da una carica e uno sguardo diverso, ti tira fuori la consapevolezza che c’è bisogno di vivere la corresponsabilità.” Serena Fattorel (di Vidor) campo Acr.
 
Questi sono educatori, giovani aderenti in Cristo e all’Ac, che hanno detto un Sì, timido ma fiducioso, per rendere il camposcuola un’esperienza unica ed indimenticabile nell’amicizia con Gesù e tra coloro che, mai per caso, il campo fa conoscere. Un grazie a loro, a tutti i responsabili e a coloro che stanno concludendo questa estate eccezionale proprio in queste settimane, Chiara Zaia (Codognè) campo Issimi, Irene Bazzo (Tezze) campo 14/15enni e Nicola Manfè (Caneva) campo Acr e alla coppia di novelli sposi, Elèna Sonego e Carlo Baggio, responsabili del campo18enni.

 
di Chiara Marcandella
L’Azione, 1 settembre 2019