VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 21 Ottobre
ottobre 2018
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031EC

NEWS ACVV

Incontro con i presbiteri
Martedì 16 ottobre dalle 9.30, nel Seminario di Vittorio Veneto, è in programma un incontro per dialogare e confrontarsi tra presbiteri diocesani sull'esperienza ecclesiale dell’Azione Cattolica, presente in molte parrocchie della nostra diocesi, con la proposta di don Andrea Dal Cin, assistente diocesano, sulla domanda: "Come sta l’AC? Quale rapporto con il presbitero diocesano?". La chiusura dei lavori è prevista per le 11.45.

Incontro Presidenti parrocchiali
La Sala Marcuzzo del Centro Polivalente di Fontanelle ospita mercoledì 17 ottobre, alle 20.30, i presidenti parrocchiali con la presidenza diocesana per un incontro che prevede, oltre alla consegna del materiale delle adesioni, l'approfondimento della figura del presidente come accompagnatore degli educatori e degli aderenti della propria comunità parrocchiale.

Incontro Coordinamento foraniale e presidenti della Vallata
I presidenti parrocchiali e il coordinamento foraniale de La Vallata si incontra venerdì 19 ottobre, alle...

Lectio divina sul tema dell'anno
A Fontanelle, nella chiesa del centro, lunedì 22 ottobre, alle 20.30, don Andrea Dal Cin terrà la lectio divina "Di una cosa sola c'è bisogno" (Lc 10,38-42) sul brano evangelico che farà da filo rosso all'anno associativo. L'invito è per tutti, in primis per i responsabili e gli educatori. Santa Messa in suffragio di don Silvano De Cal
Giovedì 25 ottobre, nella chiesa Cattedrale a Vittorio Veneto, alle 19.00, sarà celebrata la Santa Messa ad un anno dall'improvvisa morte di Don Silvano De Cal, per tanti anni assistente diocesano nell'Ac.

EVENTI

Sinodo dei Giovani 2018 Toniolo 100 #TempoEstateEccezionale2018 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

ESTATE ECCEZIONALE 2018

L’assistente ad un campo AC

 
Quando si pensa ad un campo scuola una delle prime domande tra gli educatori è: “Chi hai come assistente?”. Ammettiamolo, al campo il don fa la differenza! Non è una cosa scontata: durante quella settimana il sacerdote che accompagna ragazzi ed educatori è una delle figure chiave per una buona esperienza.
 
Don Paolo Astolfo, assistente diocesano dell’ACR, è stato anche assistente del primo campo in casa Cimacesta. Ascoltando le parole che i ragazzini e gli educatori hanno riservato alla loro “guida e riferimento” è davvero chiaro che il Signore ci ha visto giusto! Eleonora di Ramera ci dice che don Paolo ha accolto bene i ragazzi al campo e li ha accompagnati in tutti i percorsi; Giacomo di Santa Lucia di Piave ci descrive il don come un bravo prete, che si impegna nel suo lavoro, che sa giocare ed è divertente.
 
Si capisce che gli Acierrini si aspettano di essere guidati ma è lampante come la parte giocosa abbia su di loro un ascendente particolare… il sorriso del nostro don Paolo ha raggiunto i ragazzi, il suo sapersi mettere in gioco gli ha dato l’occasione di approcciarsi ai più piccoli in modo esclusivo, lasciando lavorare il Signore in ogni suo gesto. Ma vi diremo di più, ci sono anche gli educatori che partono carichi, concentrati, pieni di speranza per i loro ragazzi e che il sacerdote incontra in un momento di grazia!
 
I giovani e gli adulti che si rendono disponibili al servizio educativo scoprono la bellezza del sentirsi affiancati da chi pensa a te, ti osserva e con un sorriso, uno sguardo o una pacca sulla spalla ti sorregge e rilancia. Il sacerdote al campo è un vero e proprio sostegno per gli educatori, è un prezioso compagno di viaggio per il capocampo, poiché è in grado di spartite il peso della responsabilità spirituale ed educativa. Semplicità, bontà, costante disponibilità , discrezione e simpatia hanno colpito gli educatori che si sono sentiti condotti al quotidiano incontro con il Cristo dal loro assistente.
 
Abbiamo incrociato Don Paolo sceso da poco da Auronzo e anche a lui chiediamo: “Cosa hai scoperto durante il campo?
 
Ho scoperto la fraternità! è un aspetto maturato e che sta maturando sempre di più nel mio essere assistente diocesano. Ho guardato a Cimacesta come alla “casa” di tutti coloro che vivono l’esperienza del campo. Sentirsi a casa! Quest’anno sono state pensate nuove modalità di coinvolgimento diretto per i genitori che la domenica arrivano per incontrare i loro figli. Questo aiuta le famiglie a non sentirsi perse nel grande numero ma ad “abitare” la casa. Il clima ne beneficia perché i ragazzi intuiscono la presenza dei genitori come un’esperienza in continuità con quella del campo, non un’interruzione che potrebbe interferire con quanto stanno vivendo. In questa grande casa l’assistente si prende a cuore il tempo della preghiera dei ragazzi e soprattutto quello degli educatori. Accompagnare nel percorso durante ogni campo e trasmettere la cura e le attenzione per i momenti con Dio è un aspetto che noto sempre più importante. E poi c’è la mia preghiera personale, sentire che posso dare del mio, fare la mia parte come prete nel pregare per i ragazzi. Questo è per me irrinunciabile e vitale!

 
di Chiara Marcandella
L’Azione, 8 luglio 2018