VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Sabato 15 Giugno

NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
sono aperte le iscrizioni ai campi per quanti, ragazzi, giovani ed adulti anche per i non iscritti all'Azione Cattolica, desiderano parteciparvi. Per info: Ufficio diocesano 0438/940374, sito www.acvittorioveneto.it.

Campi Estate 2019
Mercoledì 12 giugno è iniziata l'estate nella Casa Cimacesta di Auronzo con il primo campo che vede la presenza di più di 80 ragazzi. E' un campo "doppio" ovvero con bambini delle prime tre classi elementari (i sei/otto) e ragazzi di quarta e quinta elementare; tutti saranno impegnati a scoprire la figura di Davide - cantautore di Dio. Venti sono le parrocchie di provenienza, nove gli educatori con Giulia Busiol capocampo, don Adriano Zanette assistente, Lorenzo Rizzi cuoco e Michela Pasini capicasa.

Auguri Maria!
L'Azione Cattolica si è unita alla famiglia e alla comunità, per festeggiare i cento anni di Maria Baseggio di Miane. Grazie Maria, per la tua presenza entusiasta, fedele e coraggiosa!

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Incontro Nazionale Adultissimi - Di Generazione In Generazione Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

ESTATE ECCEZIONALE 2018

Aperti per l’estate

 
Cosa facciamo oggi?” “Andiamo al santuario di Santa Augusta.” “Quella dei fuochi?” “Anche, ma soprattutto una santa molto coraggiosa.” “Sì, ma quanto manca?” “Ancora qualche minuto, coraggio, sono gli ultimi scalini.
Queste o simili sono state le parole che il 20 maggio ci si scambiava lungo l’ascesa al santuario di Santa Augusta a Vittorio Veneto. Come è nostra tradizione, l’Azione Cattolica di Fontanelle segna un punto importante nel suo cammino annuale con un’uscita tra ragazzi, giovani e adulti. Che chiude l’anno in parrocchia, ma apre al tempo dell’Estate Eccezionale. Questa volta la nostra presidenza ha pensato di portarci in passeggiata sulle orme della giovane martire cristiana, vissuta più di quindici secoli fa.
 
Pellegrini come molte altre persone prima di noi, ci siamo incamminati domenica mattina per salire sul monte Marcantone, tra le risa dei bambini, gli sbuffi dei genitori meno allenati, le chiacchiere di animatori e giovani, entrando in un piccolo viaggio nel tempo di Augusta e nella pace dei nostri cuori. Perché un’escursione, proprio come ai campi, diventa un tempo privilegiato per fare comunione.
 
Arrivati in cima, un po’ stanchi ma gioiosi, abbiamo celebrato la Santa Messa di Pentecoste e sostato per qualche minuto ancora a goderci la bellezza del luogo; e poi giù, perché i cestini del pic-nic dovevano essere recuperati!
Ci ha accolto la parrocchia di Ceneda nel suo oratorio, dove abbiamo pranzato e giocato, ma soprattutto abbiamo creato comunità: con la condivisione del cibo, le chiacchiere, i sorrisi, un caffè. Cose semplici. Semplice come la presenza di don Andrea Dal Cin, che ci ha fatto anche da cicerone in una visita guidata alla chiesa della Cattedrale e ai suoi segreti. Semplice come l’aiutarsi nel preparare i tavoli per mangiare, semplice come i sorrisi di tutte le persone che abbiamo incontrato.
 
Abbiamo chiuso l’anno associativo? Forse. Ma in realtà in estate si apre un tempo che è “eccezionale”: fatto di campi scuola ma anche di altre esperienze. Molti di noi saranno a Cimacesta come animati o animatori, assistenti o personale di servizio. Altri saranno impegnati nei centri estivi parrocchiali e comunali. Qualcuno tra i giovani è intenzionato a partecipare ai tre giorni di cammino proposti dalla Pastorale giovanile dal 27 al 29 luglio prossimo.
 
Momenti come quelli vissuti nel santuario di Santa Augusta, che dicono il piacere di aver condiviso un cammino nelle nostre comunità parrocchiali, ci spingono a portare la nostra esperienza anche ad altre persone, a raccontarla, a renderla seme fecondo che porti frutto, magari anche a chi si trova in situazioni di dolore e tristezza, di lutto o disperazione.
Ma cosa rende davvero speciale questo momento di passaggio? Forse il nostro impegno? La responsabilità verso se stessi e verso chi è custodito? Certo, anche questo. Ma la vera gioia è proprio nel prendersi a cuore la vita di altre persone, nell’essere noi stessi nel cuore di qualcuno. Come fa Dio ogni giorno, quando si serve delle nostre mani e delle nostre braccia per costruire qui, adesso, il paradiso: nel sorriso di un bambino, nella confessione a cuore aperto di un giovanissimo, nello sguardo felice di un anziano aderente che guarda crescere nuove generazioni. Fiori da donare a Santa Augusta salendo ancora una volta sulle sue orme.

 
di Manuel Faccin
L’Azione, 27 maggio 2018