VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 19 Maggio
dicembre 2018
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NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Da lunedì 6 maggio sono aperte le iscrizioni ai campi per quanti, ragazzi, giovani ed adulti non iscritti all'Azione Cattolica, desiderano parteciparvi. Per info: Ufficio diocesano 0438/940374, sito www.acvittorioveneto.it.

Festa unitaria diocesana
Una volta ogni tre anni, l'Azione Cattolica diocesana si dà appuntamento per una festa alla quale sono invitati i ragazzi, i giovani e gli adulti, associativi e simpatizzanti per gustare la gioia dell'incontro, della condivisione, per diventare "sale della terra". "Sapore di sale" è infatti il titolo dell'incontro che si svolgerà a Caorle, nella Casa Marina Bruno e Paola Mari, domenica 19 maggio. Alle 10 sono previsti gli arrivi, cui seguiranno dei laboratori esperienziali sul tema della missione; alle 12.30 pranzo al sacco e tempo di giochi liberi in spiaggia; alle 16 la santa Messa presieduta dal vescovo Corrado concluderà al giornata. Apertura di Casa Cimacesta
Casa Cimacesta, in vista dell'ormai vicino inizio dei campi scuola, ha bisogno di un accurato riordino delle villette e degli spazi esterni. Chiediamo di dedicare uno dei prossimi fine settimana a chi, conoscendo la realtà della Casa e condividendone lo scopo, desidera partecipare ai lavori di apertura, segnalando la propria disponibilità in Ufficio diocesano (0438/940374). La proposta potrebbe essere un'opportunità, per i gruppi 18enni e giovani, di condivisione di una giornata nel servizio. Questi i fine settimana: 25-26 maggio; 1-2 giugno; 8-9 giugno.

Incontro di spiritualità adulti e terza età
Terzo appuntamento di spiritualità in programma per sabato 25 maggio a Motta di Livenza, Basilica della Madonna dei Miracoli. Dopo l'accoglienza iniziale, alle 9.30 santa Messa cui seguirà la riflessione sul tema :"Di generazione in generazione... Maria madre della vita". Ci sarà poi uno spazio adeguato per le confessioni; le conclusioni intorno alle 12.15. Per iscrizioni ed informazioni: Ufficio diocesano AC 0438/940374.

Gli adultissimi incontrano Papa Francesco Anche un gruppo di adultissimi della nostra diocesi partecipa all'incontro con Papa Francesco mercoledì 29 maggio, in Piazza San Pietro. Il programma prevede poi la celebrazione della Santa Messa in Basilica con il cardinale Angelo Comastri, cui seguiranno le testimonianze di adulti, nonni e nipoti dell'Ac.

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Incontro Nazionale Adultissimi - Di Generazione In Generazione Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

SANTO NATALE 2018

Auguri di Natale dall’ACR

 
Arriva tutti gli anni, ci diciamo di essere quasi a Natale e il pensiero va subito a decorazioni, cibo e regali, tutto si fa preparare come un rito atteso da mesi, il cuore si emoziona.
Lui, il Bambino che scalda la nostra fragile realtà, ritorna con una luce divina a ricordare a tutti di essere amati in modo incredibile da Dio.
 
La vita però spesso è pallida, tiepida e colorarla e scaldarla non è un gioco da ragazzi!… ma non per gli Acierrini!
Vi raccontiamo come nella nostra diocesi ci siano ragazzi, giovani ed adulti che danno valore al gesto di fare gli auguri, spesso dimenticato o affidato ad un breve tratto con le dita nella tastiera del telefono.
 
Un calendario con i disegni dei ragazzi viene realizzato quest’anno per Natale dall’Acr di Brugnera e recapitato personalmente agli anziani della parrocchia.
I ragazzi di Colfosco e di San Polo, l’ultimo sabato prima delle vacanze natalizie, si dividono in gruppetti e portano agli anziani che non possono uscire di casa o vivono in solitudine un pensierino fatto da loro. L’Acr di Colfosco ha preparato dei vasetti contenenti gli ingredienti per una cioccolata calda, i ragazzi di San Polo un alberello di natale in legno, da appendere, personalizzato anche nell’augurio che lo accompagna.
 
A Ramera, ragazzi e giovani vanno casa per casa a fare gli auguri e, in linea con il tema dell’Acr di quest’anno “Ci prendo gusto”, portano dei biscotti fatti da piccoli e grandi dell’associazione. I nonni d’adozione sanno che, con il parroco o con il loro educatore di Ac, stanno per arrivare sorridenti, colorati e rumorosi i ragazzi dell’ACR per un saluto, un canto o una scenetta, con un regalino fatto con le loro mani.
 
Gli auguri… quel gesto che fa sentire il Natale proprio alle porte, sono un’occasione di incontro: a Ceggia le responsabili del gruppo donne scrivono e consegnano ad ogni singolo componete un biglietto d’auguri, a Piavon, i bambini dell’Acr e del catechismo scrivono o disegnano un augurio su un cartoncino rosso e lo distribuiscono, ad ogni celebrazione, ai presenti e ancora ad Oderzo una semplice veglia anticipa un momento conviviale e di festa.
 
A Tezze, si propone una proiezione di Natale per tutti i ragazzi della parrocchia e alla vigila, via a visitare una sessantina di malati ed anziani portando in dono una stella di natale offerta dalla Caritas. E c’è anche chi, ripensando all’esperienza dell’estate, invia un biglietto augurale agli educatori con i quali ha condiviso il campo scuola, un modo per non spezzare il legame e dire “mi ricordo di te“.
 
Vorremmo che l’atmosfera che si respira a Natale non fosse esclusiva di questo meraviglioso periodo, vorremo invece fosse lo spirito con il quale ci adoperiamo ogni giorno. Ce lo insegnano i ragazzi che si caricano a molla all’idea di essere speciali nella loro quotidianità e ce lo ricordano i nostri saggi nonni, che in trepida attesa, aspettano le nostre attenzioni e il nostro tempo, come il più bel regalo di Natale.
 
Un ultimo esempio di familiarità nella fede, che non deve passare per scontata, ce lo dà il gruppo Acr dei piccoli di Sacile. Crea un lavoretto – quest’anno sotto le sagome in cartoncino della santa famiglia si nascondono vasetti di marmellata, miele e un minuscolo plumcake – da portare a casa come dono per la propria famiglia; ma ne preparano uno per il parroco e il cappellano che consegnano dopo la celebrazione dell’ultimo sabato di attività in canonica e uno per le suore di Maria Bambina che, sorridenti, ormai ne hanno una lunga, creativa e colorata collezione. È un modo per far sentire che vogliamo loro bene e che li ricordiamo nella gratitudine.

 
di Chiara Marcandella e Chiara Basei
L’Azione, 23 dicembre 2018

 
 

Let's do it

 
Il tema di questo incontro è legato alla proposta formativa nazionale: 1968-2018. Come è cambiata la partecipazione scolastica in questi 50 anni, partendo da brevi cenni storici dei moti del 1968 e provando a guardare come ci poniamo di fronte ai dibattiti e alle contestazioni scolastiche odierne.
 
 

VITA ASSOCIATIVA

Unitarietà

 
Con l’incontro del 28 settembre a Conegliano è iniziato il nuovo anno associativo per l’Azione Cattolica e ciascuna parrocchia, con modalità diverse, ha dato il via alle attività che durante l’estate hanno tempi più dilatati e si intrecciano con l’esperienza dei campiscuola.
 
Il mese di ottobre, quindi, è dedicato alla ripartenza. In molte associazioni viene proposto un incontro dove vengono presentati i temi e le attività che caratterizzeranno il percorso per i ragazzi, i giovani e gli adulti. Sono invitati tutti gli aderenti e anche i genitori dei ragazzi dell’Acr. Condividere e ri-raccontarci perché si è scelto di essere parte dell’Azione Cattolica, perché si desidera far vivere quest’esperienza ai nostri figli, nello stesso tempo sostenere i giovani che continuano il loro cammino e trovare ispirazione negli adulti, necessari testimoni e punti saldi, diventa occasione per dare nuova luce alla scelta di proseguire insieme in AC.
 
Per alcune parrocchie questi incontri coincidono con la Festa del Ciao. Quale migliore opportunità per vivere un momento unitario se non una giornata di festa che coinvolge per primi i ragazzi dell’Acr e i loro educatori, ma anche gli adulti e le famiglie che, in vari modi, danno il loro contributo? In questa occasione viene riservato uno spazio ai genitori, nel quale si presenta loro la proposta dell’Acr. E’ fondamentale infatti sottolineare l’importanza di un cammino formativo per i ragazzi compiuto in sinergia con la famiglia.
 

Particolare è stata l’esperienza nell’Unità Pastorale di Colle Umberto – San Martino – Menarè, come ci racconta Fanny Mion, presidente parrocchiale: «L’idea di fare un inizio anno unitario anche in parrocchia, nell’ottica di un lavoro sinergico tra settori e articolazione, nasce una quindicina di anni fa. A Colle Umberto l’esperienza di collegamento nelle attività tra adulti e ACR c’è sempre stata, forse per tradizione, ma è sempre esistita. Perché, allora, non fare una festa unitaria a inizio anno? Quest’anno il tema di fondo “Ci prendo gusto” è quello dei ragazzi dell’ACR perché accattivante anche nell’ambientazione. Il momento iniziale è stato comune. La preghiera viene preparata intrecciando gli stili diversi dei ragazzi, dei giovani e degli adulti; anche i lettori provengono dai tre settori. La fase successiva invece è distinta: per l’ACR spazio al gioco seguendo la proposta della Festa del Ciao; i giovani, attraverso un’attività specifica fanno emergere cosa significa “prenderci gusto” nella loro vita. Per gli adulti e i genitori dei ragazzi dell’Acr, abbiamo invitato Alberto Gomiero, un cuoco, che ci ha raccontato cosa vuole dire per lui cucinare per gli altri, cucinare che significa mettersi al servizio. A termine dell’incontro, ogni settore ha preparato un piatto da gustare assieme!».
 
Diverse allora possono essere le modalità per riscoprire l’unitarietà che caratterizza l’associazione e che la rende ricca e dinamica, sempre se stessa ma sempre nuova.

 
di Chiara Basei e Chiara Marcandella
L’Azione, 9 dicembre 2018

 
 

VITA ASSOCIATIVA

Un legame rinnovato

 
Questa estate, in Casa Cimacesta, sono stati nostri ospiti una trentina di persone, adulti, giovani e famiglie provenienti da Force, una comunità delle Marche duramente colpita dal terremoto nel 2016. In una lettera che anticipava il loro soggiorno, ci scrivevano del desiderio di “ritrovare una natura riappacificata“. Poi, in ottobre, anche da noi la natura è stata investita da una inaudita forza distruttrice, che ha lasciato larghe ferite nel territorio e nelle persone. In quest’occasione il legame creato con Force si è rinnovato nella vicinanza.
 
Questo uno dei messaggi arrivati:
 
Buongiorno sono Donatella Agasucci segretaria dell’AC della parrocchia di S. Paolo Apostolo di Force della diocesi di S. Benedetto del Tronto. Con questo messaggio vorrei esprimervi, a nome di tutta la comunità, la nostra vicinanza e solidarietà in questo momento così delicato in cui, ancora una volta, la natura si mostra più forte dell’uomo e lascia dietro sé danni e feriti. Preghiamo per tutti voi e per il vostro territorio. Tenendo sempre a mente il bellissimo soggiorno che ci avete fatto vivere la scorsa estate, sicuri che rivedremo le vostre montagne più splendenti che mai. Coraggio! L’Azione Cattolica di Force (AP).
 
E questa la nostra risposta:
 
Grazie di cuore per la vostra vicinanza. Il pensiero e la preghiera sono un bellissimo segno della vostra attenzione e della delicatezza che ci riservate. Grazie a Dio la nostra diocesi non è stata particolarmente colpita, anche se alcuni di noi sono stati costretti ad evacuare dalle loro case in via precauzionale, soprattutto lungo il corso del fiume Piave. Maggiormente colpita è la zona del Cadore dove c’è Casa Cimacesta. Tuttavia, la nostra casa non ha subito danni, ma intorno molti sono i segni della natura che ha fatto sentire la sua forza. Vi ricordiamo nella preghiera. E ringraziamo Dio per la vostra amicizia. A presto. Azione Cattolica della Diocesi di Vittorio Veneto.

 
L’Azione, 9 dicembre 2018

 
 

8 DICEMBRE

Festa dell’Adesione, molto più di un “flash mob”

 
Il prossimo 8 dicembre, su tutto il territorio nazionale, l’Azione Cattolica festeggia la giornata dell’adesione, un appuntamento che vede coinvolti ragazzi, giovani e adulti, da nord a sud del nostro Paese, ciascuno nella propria parrocchia di appartenenza.
L’AC è presente in tutte le diocesi d’Italia, quasi ad essere un vero e proprio “lievito nella pasta” che il giorno dell’Adesione si rende visibile simultaneamente per rinnovare i propri, tanti, “sì” alla vita della Chiesa, nel servizio alle comunità.
 
Spesso non ci si pensa, ma è così: l’Azione Cattolica è parte viva del tessuto sociale, lo aiuta a tenersi insieme contro le tante forze centrifughe che, oggi come in passato, provocano la disgregazione, sulla breve come sulla lunga distanza.
Ecco che la festa dell’Adesione diventa il momento in cui tutti gli aderenti, all’unisono, confermano pubblicamente la propria appartenenza all’associazione, mostrando alla comunità civile e religiosa, che essere di AC significa vivere la corresponsabilità, al di là dei tanti limiti e ostacoli che si possono incontrare.
Vista da fuori, la giornata dell’Adesione potrebbe assomigliare ad un “flash mob” di massa in cui si inscena un’azione fuori dal quotidiano e tutto finisce lì. Non è così.
 
Una storia di 150 anni ha un di più di senso, di partecipazione, di vissuti, di storie personali e comunitarie che dicono la profondità di un gesto semplice: ricevere la propria tessera attraverso la comunità.
È un gesto che ogni anno viene ripetuto nella stessa giornata più di trecentomila volte. È il gesto che rende orgogliosi i piccoli perché si rendono conto di far parte dell’associazione dei grandi. È il gesto che rende consapevoli i grandi della responsabilità educativa verso i più piccoli. È il gesto che rende evidente ciò che nel nascondimento della vita quotidiana si vive: la corresponsabilità ecclesiale.
Vivere la giornata dell’Adesione, allora, non significa riproporre semplicemente un gesto esteriore, ma far in modo che il gesto esteriore formi e trasformi la vita interiore di ogni aderente e ogni anno si possa sentire il sostegno, l’incoraggiamento, l’accompagnamento nel cammino di crescita umana e cristiana che ciascuno è chiamato a compiere per vocazione.

 
di Stefano Uliana
L’Azione, 9 dicembre 2018

 
 

Settimana Sociale Diocesana 2019

 
L’incontro di domenica 24 febbraio è inserito nell’ambito del Percorso di Riflessione Etica dell’Azione Cattolica diocesana.
 


 
Per i giovani:

  • Venerdì 1° marzo, ore 20.30: Oderzo (patronato Turroni)
    Cineforum con la proiezione di “Papa Francesco – Un uomo di parola”
    Introduzione a cura di don Alessandro Ravanello, su “La teologia del popolo in Papa Francesco“. Al film segue dibattito.
  • nel mese di marzo: Oderzo (patronato Turroni)
    Caffè letterario sulla partecipazione politica per il bene comune
    A cura del Clan Scout del gruppo Agesci Oderzo 1

 


 
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