VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontri con le Presidenze parrocchiali
Si concludono gli incontri della Presidenza diocesana con le parrocchie, con l'obiettivo di conoscere sempre meglio la realtà e coglierne difficoltà e suggerimenti. L'ultimo appuntamento, con inizio alle 20.30, è martedì 14 novembre, nella parrocchia dell'Immacolata di Lourdes per La Vallata, Pedemontana, Vittorio Veneto e Conegliano.

Incontro di spiritualità Adulti - Terza età
Mercoledì 15 novembre, dalle 9 alle 17, nell'Oasi Santa Chiara a Conegliano Veneto, si svolge una giornata di spiritualità per adulti-terza età. Tema dell'incontro "Vivere l'Eucaristia". Guida: don Fabio Soldan. Per informazioni ed iscrizioni: Ufficio diocesano di Ac tel. 0438/940374. Segnalate eventuali difficoltà di trasporto. Insieme troveremo una soluzione!

Percorso etico
Domenica 19 novembre inizia il percorso etico "Un'economia a misura d'uomo. Quali prospettive per il bene comune?" proposto dall'Ac in collaborazione con l'Ufficio per la Pastorale sociale e del Lavoro e l'Istituto Toniolo di Vittorio Veneto. Il primo incontro si svolge a Tezze di Piave nel salone parrocchiale accanto al campanile, dalle 9.30 alle 12.00 ed approfondirà il tema: "La crisi del sistema economico moderno e le nuove opportunità". L'invito a partecipare è rivolto ad ogni giovane ed adulto interessato all'argomento.

EVENTI

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NEWS ACI

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE

Ma cos’è l’uomo, Signore?

 
Se guardo il cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cos’è l’uomo Signore perché te ne curi?
Quanto spesso ci capita nella quotidianità, tra lo scorrere veloce delle nostre innumerevoli “cose da fare”, di accorgerci delle bellezze del creato? Siamo sinceri: pochissimo. Ci colpisce qualche tramonto, un cielo particolarmente stellato oppure un arcobaleno che compare mentre ancora piove.
 
Penso ai ragazzi, a quelli che ho incontrato nei campi di Azione Cattolica e nelle parrocchie, anche per loro non è così automatico fermare lo sguardo su ciò che li circonda.
Poi una svolta: la settimana di camposcuola! È un tempo “eccezionale” che aiuta tutti, grandi e piccoli, ad aprire gli occhi. Immersi in una cornice naturale inusuale, ogni mattina, è impossibile non sbattere il naso contro la bellezza delle montagne e, ogni sera, è altrettanto impensabile non buttare lo sguardo al cielo stellato senza dire “Oh, wow!”. Ma la giornata per eccellenza che ci sommerge di stupore è quella dell’escursione dove il creato è protagonista e non fa che parlarci di Dio.
Zaino in spalla e via, verso l’alto! Si possono ammirare, non senza aver fatto prima un po’ di fatica tirando il fiatone, paesaggi che tendono all’infinito e aria così fresca da renderci più leggeri nel respirarla. Il cielo è più vicino e il lago, che da giù sembrava enorme, non è che una piccola pozza d’acqua. Allora i piccoli sfoderano le loro fotocamere e “clic” immortalano tutto: montagna, panorama, sasso, pino cresciuto tra le rocce, acqua che scorre, cielo azzurro… tutto.
 
Noi grandi a guardare con loro, anche noi a fotografare perché è tutto talmente bello che non si può proprio farne a meno. Ma cosa fotografiamo? Ce ne accorgiamo?
Ricordo una canzone che ad un certo punto fa così: “Bello il cielo, bello il mare, bello il mondo che Tu hai fatto per noi. Belle tutte le creature dai due poli all’equatore, belle le Tue sfumature di colori tinte nel cielo blu. E tutto canta la Tua lode e tutto porta la Tua luce, tutto vive e tutto muore per amore come Amore sei Tu”.
Questo è il punto: tutto canta la Sua lode e tutto porta la Sua luce ma ce ne rendiamo conto troppo poco. Eppure quel “tutto” lo abbiamo davanti agli occhi ogni santo giorno, non solo quando andiamo in escursione. Al campo però si può fare “esercizio” perché i nostri occhi siano capaci di riconoscere Dio nel creato e, lodando il creato, lodare Dio. Se Dio veste di tanta bellezza l’erba del campo cosa non farà per noi, creati a Sua Immagine?
 
Anche noi educatori abbiamo la possibilità di rallentare un po’ e riscoprire tanta bellezza che troppo spesso diamo per scontata. Ci troveremo a ringraziare il Signore per il Suo creato, soprattutto per la presenza dei ragazzi che ci sono affidati nella settimana di campo e che del creato sono l’opera più bella.

 
di Elisa Zornio
L’Azione, 2 luglio 2017