VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 18 Febbraio
febbraio 2018
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NEWS ACVV

Feste foraniali della Pace
Proseguono le feste foraniali della Pace che l'Acr propone a conclusione del mese del pace. Queste gli appuntamenti: domenica 11 febbraio a Cimetta per la Pontebbana e sabato 24 febbraio a Farra di Soligo, per Quartier del Piave e Vallata.

Esercizi spirituali 18enni
Dal pomeriggio di sabato 10 alla cena di lunedì 12 febbraio, a Lentiai, nella Casa Stella Maris, si svolgono gli esercizi spirituali per 18enni (ragazze e ragazzi nati negli anni 1999 - 2000), con la guida di don Andrea Dal Cin. Tema delle giornate: "Bellezza che attrae"

Esercizi spirituali per giovani ed adulti
Dalla sera di venerdì 23 al pranzo di domenica 25 febbraio, a Vittorio Veneto, nella Casa di spiritualità San Martino, si svolgono gli esercizi spirituali per giovani ed adulti, con la guida di don Tony Drazza, assistente nazionale giovani.

Incontro di spiritualità Adulti - Terza età
Mercoledì 28 febbraio, dalle 9 alle 17, nella Casa di Spiritualità San Martino di Tours (Castello Vescovile) a Vittorio Veneto, si svolge una giornata di spiritualità per adulti-terza età. Tema dell'incontro "L'Eucaristia, fonte inesauribile di salvezza". Guida: mons. Piergiorgio Sanson. Segnalate eventuali difficoltà di trasporto. Insieme troveremo una soluzione!

EVENTI

Settimana Sociale Diocesana 2018 Toniolo 100 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

NEWS ACI

LE CELEBRAZIONI PER IL CENTERNARIO DELLA MORTE (1918–2018)

Giuseppe Toniolo, cent’anni di futuro

 
Giuseppe Toniolo? Certo. Un secolo dopo la sua morte, avvenuta a Pisa il 7 ottobre 1918, la straordinaria attualità del “pensiero-azione” dell’insigne docente trevigiano risalta con particolare rilievo nella vita della Chiesa e del Paese. A cinque anni dalla beatificazione, avvenuta a Roma il 29 aprile 2012, le celebrazioni per il centenario tonioliano assumono una valenza speciale, per far comprendere alla comunità ecclesiale e civile la validità nell’oggi e per il domani di una lezione di fede e di vita davvero esemplare. E mentre nelle diocesi sono già cominciati gli eventi religiosi e civili per l’importante ricorrenza, a livello nazionale l’apposito comitato riunitosi a Roma ha individuato per il 24 novembre 2018, nella sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano, la data di una giornata di studio e dialoghi a valenza europea sulla personalità e l’opera di Giuseppe Toniolo.
 
La santità laicale, il pensiero e l’azione Nato a Treviso il 7 marzo 1845, docente universitario di economia politica per quarant’anni a Pisa, sepolto nel Duomo di Pieve di Soligo, cittadina nativa della moglie Maria Schiratti, il Beato è modello riconosciuto di virtù umane e cristiane. “Voglio farmi santo” era il suo intento di vita, sin da giovanissimo. Il suo diario spirituale è specchio e conferma di questo impegno quotidiano, nella vita di sposo, padre di sette figli (tre morirono in tenera età), docente universitario ed educatore dei giovani, animatore instancabile e guida autorevole del movimento cattolico tra fine ‘800 e inizi ‘900, teorico del primato dell’etica in economia, della cooperazione e della solidarietà sociale, consulente di Leone XIII per l’enciclica “Rerum Novarum” del 1891, uomo di Azione Cattolica e presidente dell’Unione Popolare, fondatore di riviste e studi internazionali e delle Settimane Sociali (Pistoia, 1907), sostenitore della nascita dell’Università Cattolica e di un futuro “Istituto cattolico di diritto internazionale” per la pace (1917).
 
Sale e luceIl Beato Giuseppe Toniolo fu sale saporoso e luce che splende”, capace di tradurre “il Vangelo in un progetto culturale al servizio dell’uomo”: nelle parole del Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ritroviamo le ragioni profonde della grandezza di questo santo laico, uomo di indomita speranza e di straordinaria visione di futuro. Risaltano il primato di Dio e la sintesi unificante nella vita di un uomo sempre fedele alla vocazione di laico cristiano, propria di chi tratta le cose temporali e le ordina secondo Dio. Sale e luce, con una presenza che sa discernere, pensa e propone, si attiva, costruisce comunione, si assume per intero le responsabilità. E spesso patisce sofferenze – a cominciare dall’ambiente universitario – perché coerente con i propri ideali, testimone, innovatore, anticipatore e profeta. Ecco l’attualità: un vero cristiano, che non esita o si scoraggia, non si adegua alla mentalità corrente, non teme la modernità, ma sa affrontare le novità culturali, economiche e sociali del suo tempo con lo sguardo lungo e l’azione concreta, positiva, competente e riformatrice.  
La centralità della famiglia
La memoria liturgica del Beato Toniolo viene celebrata il 4 settembre, a ricordo del giorno del suo matrimonio con Maria Schiratti (1878): è la conferma più significativa di come il grande economista e sociologo cattolico possa essere considerato un autentico patrono della famiglia. Infatti, in casa Toniolo risaltavano l’amore sincero e profondo dei due sposi, la loro speciale sensibilità educativa, il clima di benevolenza e di carità operosa, lo spirito costante di preghiera, la serenità nel rapporto con i figli e la loro benedizione serale da parte dei genitori, l’accoglienza docile della volontà di Dio anche nei momenti dolorosi dell’esistenza, con la recita del “Te Deum” e del “Magnificat”. Un messaggio per l’oggi? Sicuramente, affinché la famiglia ridiventi protagonista a livello ecclesiale e civile, e le istituzioni possano dare promozione ed effettivo sostegno al suo ruolo centrale nella società, per la nascita e il futuro dei figli, la solidarietà fra le generazioni, la concezione autentica della sussidiarietà.  
Un nuovo modello economico e sociale
Primato della persona e dei corpi intermedi, alleanza tra capitale, impresa e lavoro, mutualità e cooperazione, una riforma sociale in cui prevalgono l’etica e lo spirito cristiano sulle leggi dell’economia, superando sia l’individualismo utilitarista, sia il collettivismo materialista, una visione complessiva della democrazia ordinata al bene comune. Sono le intuizioni anticipatrici e le opere concrete del Toniolo, le antiche e nuove vie della dottrina sociale della Chiesa e del magistero di Papa Francesco, che oggi sottolineano l’importanza della cultura del dono, il ruolo dell’economia civile, l’esigenza di un modello di sviluppo più umano, giusto, solidale e sostenibile. Ecco perché il centenario è un tempo favorevole, è arrivato il futuro nel segno di Giuseppe Toniolo.

 
di Marco Zabotti
La Vita del Popolo, domenica 31 dicembre 2017