VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontro con la Parola per ragazzi dai 14 ai 16 anni
Per aiutare i giovanissimi, ragazzi dai 14 ai 16 anni, che abitualmente fanno un percorso di gruppo, ad accostarsi alla preghiera, si sono pensati alcuni incontri che prevedono la presentazione della proposta, l'ascolto della Parola, un tempo di riflessione personale e la condivisione. Il terzo ed ultimo incontro in calendario è sabato 13 gennaio a Francenigo, dalle 15.15 alle 17.15.

Incontro di riflessione etica
Domenica 14 gennaio, dalle 9.30 alle 12.00, a Motta di Livenza, nel patronato don Bosco, si svolge il secondo incontro del percorso etico rivolto a giovani ed adulti. "Bene comune e centralità della persona. L'apporto della Dottrina Sociale della Chiesa, per una economia ... di valore" il tema della giornata che sarà approfondito da don Andrea Forest, delegato per la Pastorale Sociale e del lavoro.

Orchestriamo la Pace
Per parlare e costruire la pace attraverso il linguaggio della musica e dell'arte, l'Azione Cattolica organizza per sabato 20 gennaio, alle ore 20.30, nel teatro nuovo di Sarmede lo spettacolo Orchestriamo la Pace, partendo dai contenuti del messaggio sulla Pace di Papa Francesco. L'invito è rivolto a tutti i giovani e gli adulti! Ingresso libero.

EVENTI

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NEWS ACI

DON SILVANO DE CAL

Don Silvano: una vita per l’annuncio

 
Paolo lo aveva invitato domenica a cena da noi. Di tanto in tanto ci trovavamo, perché amico nostro e padrino di Paolo. La frequentazione era di lunga durata, fin prima che ci sposassimo. Questa volta l’invito era frutto di un’importante occasione: Paolo voleva chiedergli di fare l’omelia alla sua prima Messa.
 
Abbiamo parlato di tante cose, come era consueto in queste occasioni: abbiamo fatto memoria di tanti tratti di vita vissuti insieme, dei tanti campi scuola e rivissuto inevitabili aneddoti sulla sua proverbiale “austerità”. Inevitabili perché lo stile di vita austero è la cosa che don Silvano ci lascia in eredità più di ogni altra: la capacità di godere delle cose del mondo senza che queste siano il fine stesso della vita. E’ una lezione difficile da imitare, ma essenziale per un cristiano. Questo suo stile a volte lo faceva sembrare schivo e lontano, ma lui così non era.
 
Come sempre, la discussione si è allargata, senza mai essere banale, senza mai essere superficiale, passando dal ruolo dei presbiteri e dei laici al ruolo della Chiesa in un mondo che cambia e che è complesso. Su questi temi don Silvano aveva le idee chiare: non ci sono prima i presbiteri e poi i laici o viceversa, ma un popolo di Dio con i suoi pastori che cammina nel mondo verso il Regno dei cieli, dove i pastori, senza sosta annunciano la Buona Novella. E di annuncio don Silvano ne fatto tanto! Ha saputo parlare di Dio a tutti e ad ognuno, facendo entrare la fede nella vita con semplicità anche nelle situazioni difficili.
 
Poi, come sempre, e in modo sempre nuovo, il Vangelo doveva arrivare nel mondo e la riflessione, di conseguenza, non poteva che essere sull’economia, espressione della vita concreta di ognuno. Quella sera parlammo delle “strutture di peccato sociale”, riportando la relazione del dott. Zamagni al recente incontro sul Toniolo.
 
Ogni volta, finito l’incontro, e così è stato anche in questo ultimo ritrovo con lui, la sensazione era di aver fatto un piccolo passo avanti nelle proprie idee, nell’ averle confrontate con un fratello, che non sempre le condivideva, ma che insieme le approfondiva, riuscendo a “tirar fuori” a tutti il meglio che ognuno poteva dare. Con don Silvano la catechesi esperienziale non era una discussione, era vita.
 
Ciao don Silvano ora la tua vita ha raggiunto la pienezza tanto creduta, sperata e cercata.

 
di Sandra e Francesco Salatin
L’Azione, 5 novembre 2017