VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Consiglio diocesano
Lunedì 23 aprile, alle 20.30, a Cimavilla, si incontra il Consiglio diocesano. All'ordine del giorno continua la riflessione su "Responsabili e custodi del... futuro", per ripensare e rinnovare la nostra presenza.

Convegno nazionale delle Presidenze
Dal 27 al 29 aprile, a Roma, nella Domus Pacis, si svolgerà il Convegno Nazionale delle Presidenze diocesane dal tema: "Un popolo per tutti" a cui parteciperanno quattro membri della presidenza di Vittorio Veneto. All'interno del convegno ci saranno tre ambiti di riflessione su: la Religiosità popolare, la Parrocchia popolare, un'Ac popolare.

EVENTI

Toniolo 100 Giuseppe Toniolo. La storia è Futuro Chi Ama Educa 2018 #TempoEstateEccezionale2018 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

NEWS ACI

DON SILVANO DE CAL

Don Silvano: una vita per l’annuncio

 
Paolo lo aveva invitato domenica a cena da noi. Di tanto in tanto ci trovavamo, perché amico nostro e padrino di Paolo. La frequentazione era di lunga durata, fin prima che ci sposassimo. Questa volta l’invito era frutto di un’importante occasione: Paolo voleva chiedergli di fare l’omelia alla sua prima Messa.
 
Abbiamo parlato di tante cose, come era consueto in queste occasioni: abbiamo fatto memoria di tanti tratti di vita vissuti insieme, dei tanti campi scuola e rivissuto inevitabili aneddoti sulla sua proverbiale “austerità”. Inevitabili perché lo stile di vita austero è la cosa che don Silvano ci lascia in eredità più di ogni altra: la capacità di godere delle cose del mondo senza che queste siano il fine stesso della vita. E’ una lezione difficile da imitare, ma essenziale per un cristiano. Questo suo stile a volte lo faceva sembrare schivo e lontano, ma lui così non era.
 
Come sempre, la discussione si è allargata, senza mai essere banale, senza mai essere superficiale, passando dal ruolo dei presbiteri e dei laici al ruolo della Chiesa in un mondo che cambia e che è complesso. Su questi temi don Silvano aveva le idee chiare: non ci sono prima i presbiteri e poi i laici o viceversa, ma un popolo di Dio con i suoi pastori che cammina nel mondo verso il Regno dei cieli, dove i pastori, senza sosta annunciano la Buona Novella. E di annuncio don Silvano ne fatto tanto! Ha saputo parlare di Dio a tutti e ad ognuno, facendo entrare la fede nella vita con semplicità anche nelle situazioni difficili.
 
Poi, come sempre, e in modo sempre nuovo, il Vangelo doveva arrivare nel mondo e la riflessione, di conseguenza, non poteva che essere sull’economia, espressione della vita concreta di ognuno. Quella sera parlammo delle “strutture di peccato sociale”, riportando la relazione del dott. Zamagni al recente incontro sul Toniolo.
 
Ogni volta, finito l’incontro, e così è stato anche in questo ultimo ritrovo con lui, la sensazione era di aver fatto un piccolo passo avanti nelle proprie idee, nell’ averle confrontate con un fratello, che non sempre le condivideva, ma che insieme le approfondiva, riuscendo a “tirar fuori” a tutti il meglio che ognuno poteva dare. Con don Silvano la catechesi esperienziale non era una discussione, era vita.
 
Ciao don Silvano ora la tua vita ha raggiunto la pienezza tanto creduta, sperata e cercata.

 
di Sandra e Francesco Salatin
L’Azione, 5 novembre 2017