VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 26 Gennaio
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NEWS ACVV

Consiglio diocesano
Alle date già stabilite in calendario si aggiunge un incontro del consiglio diocesano giovedì 9 gennaio 2020, alle 20.30, nell'oratorio di Lutrano. All'OdG l'approvazione del bilancio 2018/19.

Orchestriamo la Pace
Anche quest'anno l'Azione Cattolica di Vittorio Veneto propone una serata in cui giovani e adulti si scambiano idee e speranze di pace attraverso i segni e i suoni del mondo musicale. L'appuntamento Orchestriamo la Pace, giunto alla sua nona edizione, è sabato sera 11 gennaio 2020, nell'aula magna del Seminario a Vittorio Veneto.

Assemblee foraniali
Seconda tappa del percorso verso la XVII assemblea elettiva, nel mese di gennaio vengono eletti i cordinamenti foraniali. Queste le date fin qui stabilite: forania Sacilese venerdì 10 gennaio a Sacile; forania La Vallata, lunedì 13 gennaio a Valmareno; forania Opitergina, lunedì 13 gennaio ad Oderzo; forania La Colonna, lunedì 13 gennaio a Vazzola; forania Mottense, venerdì 17 gennaio, a Cessalto. Per tutti: inizio alle 20.30.

Percorso etico
Secondo incontro del percorso etico 2019/2020 "Abitare la vita. Dal concepimento alla morte naturale". L'appuntamento è ad Oderzo, sala del Campanile, giovedì 23 gennaio, ore 20.30. Sul tema: "Le buone pratiche di chi accoglie, cura e accompagna la vita" intervengono suor Carmelita Follador della Casa Mater Dei di Vittorio Veneto, Francesco Benazzi, direttore generale AULSS 2 Marca Trevigiana, Paola Paiusco, direttore UOC Cure Palliativa AULSS 2, Maria Eufrasia Valori, vice presidente ADVAR Treviso. Coordina Marco Zabotti, direttore scientifico Istituto Beato Toniolo. Le vie dei Santi.

EVENTI

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FESTE DELLA PACE

“Lo spettacolo della vita!”

 
Con gennaio l’ACR ha aperto la sua seconda fase che durerà fino a Pasqua.
Succede ogni anno e a volte si corre il rischio di sentire un profumo di stantio addosso ai gesti che si compiono; eppure ogni anno questo è un tempo prezioso nel quale il gruppo può avere una svolta, può mettersi in gioco usando i propri talenti.
In questo tempo sempre nuovo gli educatori aiuteranno i ragazzi a guardare le necessità di chi ha bisogno di aiuto, con l’obiettivo di lasciarsi provocare ed impegnarsi concretamente mettendosi a servizio. In questa fase l’educatore farà emergere, a partire da una domanda di autenticità e originalità, l’unicità e irripetibilità di ciascuno.
 
Con il loro impegno tutti, piccolissimi e grandi, saranno chiamati ad essere cittadini attivi capaci di portare novità e gioia alle persone che hanno bisogno di riscoprirsi parte di una comunità.
Durante questo tempo ben si inserisce il Mese della Pace che quest’anno, con l’ambientazione del teatro, suggerirà ai ragazzi alcuni atteggiamenti concreti per essere cittadini attivi ma ancor più “operatori di pace”. L’ACR aiuterà a far scoprire che la pace si fonda su relazioni vere ed autentiche e che per costruirle bisogna imparare a togliersi la maschera andando dritti alla verità di sé stessi e degli altri.
 
Ciascuno è chiamato a saper riconoscere e condividere le ricchezze dei propri talenti ma anche i propri limiti poiché spesso quest’ultimi diventano un problema impossibile da superare se non con il mascheramento.
Sovente nella quotidianità i ragazzi indossano delle maschere che affidano a ciascuno un ruolo e non lasciano liberi di esprimersi, creando una sorta di barriera nelle relazioni che rende difficile lasciarsi conoscere, scoprire e voler bene.
 
Nel Mese della Pace l’obiettivo è proprio la disponibilità all’incontro con l’altro capace di superare le divisioni, le incomprensioni e le paure.
I ragazzi lo sperimenteranno in due dimensioni: la prima internazionale con l’Operazione SIP (Spezziamo Insieme il Pane), quest’anno legata alla Terrasanta, una terra in continua ricerca di pace, luogo per certi versi lontano ma vicino al tempo stesso grazie al legame che l’Azione Cattolica e la nostra diocesi hanno con la Terra di Gesù; e una dimensione più locale ossia le Feste della Pace che vedranno le foranie impegnate nella costruzione di pace.
Nelle Feste della Pace gli acierrini, seguendo il Regista della loro vita, impareranno, attraverso giochi, attività, canti e danze, a comprendere che ogni giorno l’andare in scena senza finzioni o trucchi comporta fatica e serietà ma che è proprio il mettersi alla prova costantemente che li rende veri protagonisti e responsabili della loro vita.
 
Nel gruppo e nella Festa verrà tenuta alta l’attenzione all’unicità di ciascuno poiché è essenziale che tutti sperimentino di essere unici e che l’attimo che stanno vivendo è irripetibile perché proprio in quello il Signore dà la possibilità di giocarsi sulla scena vivendo la propria parte per rendere più bello lo spettacolo tutti insieme!

 
di Giulia Diletta Ongaro
L’Azione, 27 gennaio 2013

 
 
Le feste della Pace si svolgono per le foranie Opitergina, La Colonna, Pontebbana domenica 27 gennaio; per le foranie Sacile e Pedementana domenica 10 febbraio; per le foranie Quartier del Piave, La Vallata e Zumellese domenica 17 febbraio.