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Campi Estate 2019
Che l'Ac diocesana non vada in vacanza lo confermano i campi che si aprono ancora davanti: dal 7 al 14 agosto la settimana per adulti ed adultissimi, con una tre giorni dedicata in special modo alle famiglie, dall'11 al 14 di agosto. Dopo un breve spazio dedicato ad un tempo di distensione con l'Estiamo insieme, dal 19 al 26 agosto si avviano due campi in contemporanea, uno di 14/15enni e uno di giovanissimi. Si proseguirà poi con l'ultimo campo ACR, che prevede la presenza sia di ragazzi di prima e seconda media che di piccoli delle elementari. Il Campanac, dal 6 all'8 di settembre, tradizionale appuntamento di formazione per gli educatori, chiuderà il Tempo Estate Eccezionale 2019 per aprirsi al nuovo anno associativo 2019/2020.

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14ENNI AL PICCOLO RIFUGIO

La “Bella Vita” al servizio degli altri

 
Un percorso breve ma ricco di spunti ed emozioni che i giovani di Ac della Forania di Sacile hanno sperimentato e che sarà custodito come segno della bella vita a cui ciascuno di noi aspira. I ragazzi dalla terza media alla terza superiore delle parrocchie della Forania si sono trovati a Caneva lo scorso 13 aprile per conoscersi e per conoscere una realtà importante del nostro territorio: il Piccolo Rifugio.
 
Grazie alla testimonianza di Martina, volontaria a Ponte della Priula, abbiamo scoperto come sia bello e arricchente mettersi a disposizione degli altri, in particolare delle persone con disabilità fisiche e cognitive. Sabato 11 maggio abbiamo visitato e realizzato una breve esperienza di servizio al Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto.
 
L’atmosfera familiare e la gioia nell’accoglienza che abbiamo respirato, ci hanno trasmesso l’affetto e la convinzione delle educatrici e di quanti contribuiscono alla gestione e all’animazione della casa.
Persone di varia età, con storie e problematiche diverse, vengono accolte in questa realtà, diventano parte di una famiglia e sperimentano come la propria disabilità possa diventare una “super-abilità” da mettere a disposizione degli altri.
 
Ora anche noi ci sentiamo chiamati, con maggior forza, a metterci in gioco in prima persona, a beneficio di chi è in difficoltà e scoprire che questo può rendere veramente bella la nostra vita!

 
di Mirko Chiaradia
L’Azione, 19 maggio 2013