VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontro MSAC
Venerdì 26 maggio, alle ore 18.00 nella canonica di Fontanelle, incontro del gruppo MSAC diocesano. Per info: Federico: 3420986971 e Carlo 3474618840

Campo nel Campo
Sabato 3 giugno, a Pianzano, nel nuovo oratorio, dalle 15.00 alle 18.30, in prossimità dell'inizio dei campi scuola, capicampo, capicasa, assistenti ed educatori si incontrano per prepararsi al meglio in vista della loro responsabilità educativa durante i campi a Cimacesta. "Al campo con stile" il titolo dell'incontro.

Apertura Cimacesta
Da questo fine settimana e fino al 14 giugno, primo giorno di campo, Casa Cimacesta attende la presenza di giovani ed adulti per i lavori di riordino e sistemazione. Ci sono già alcuni pensionati che, anche durante la settimana, hanno assicurato la loro disponibilità. Per ogni segnalazione e richiesta: Ufficio Ac 0438/940374.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

EVENTI

XVI Assemblea Diocesana Elettiva #AC150FuturoPresente Chi Ama Educa 2017 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

NEWS ACI

VERSO LE ASSEMBLEE ELETTIVE

“In questa storia c’entro anch’io”

 
In questa storia c’entro anch’io” recitava uno slogan dell’AC di qualche anno fa. Siamo parte della storia: mi ha sempre provocato questo fatto; sono parte della storia della mia famiglia; sono parte della storia della mia comunità; sono parte anche, della storia dell’Azione Cattolica. Queste appartenenze determinano il mio modo di camminare nella storia: più sono consapevole più dunque mi impegno affinché la traccia che lascio sia significativa, coerente e vera.
 
Il mio essere aderente all’AC mi rende uno dei tanti tasselli preziosi del grande mosaico associativo ed ecclesiale. Lo sono, innanzitutto, con la tessera: essa rappresenta la mia volontà di dire “sì” ad un cammino formativo, ad una storia associativa, al radicamento nella mia comunità parrocchiale.
 
Sono un tassello anche perché posso esprimere, in modo democratico, con il mio voto, la preferenza per le persone che guidano l’associazione… Non c’è luogo più privilegiato di democraticità, di condivisione, di corresponsabilità, della assemblea elettiva, che si svolge ogni tre anni nelle nostre parrocchie. Ecco allora l’importanza di vivere in pienezza questo momento.
 
Infine, da presidente parrocchiale, non mi spendo solo per il bene dell’Azione Cattolica, ma stando di diritto dentro al Consiglio Pastorale, cammino con tutta la mia comunità.
L’assemblea è di fatto un grande impegno nell’itinerario associativo dell’Azione Cattolica, ma sempre e comunque, una grande opportunità che l’AC si è data per rendere più viva l’associazione all’interno e con le comunità parrocchiali. Perché permette di interrogarsi continuamente sui passi da compiere, con scadenza fissa, triennale. Perché in questo modo garantisce un provvidenziale ricambio generazionale. Perché, nell’avvicendamento dei responsabili, favorisce la crescita umana e di fede di tante persone. Perché tutto avviene grazie alla rete preziosa di relazioni sulla quale l’associazione poggia il suo operare. Perché si mettono insieme ragazzi, giovani e adulti e si prendono cura gli uni degli altri.
 
Al termine di un triennio sento la responsabilità di questo momento, di questo passaggio della nostra storia. Accompagnare adeguatamente le persone che ci sono state affidate verso l’assemblea Elettiva diventa allora, innanzitutto, un motivo di affidamento nella preghiera.
 
Il presidente parrocchiale, e i responsabili accompagnano infatti tutta l’associazione verso l’assemblea, per cogliere l’importanza di questo momento; nulla deve essere lasciato al caso ma tutto deve essere pensato e curato. Soprattutto nell’ascolto e nel confronto reciproco. I “Sì” e i “No” che le persone elette esprimeranno durante l’assemblea sono determinati dal modo in cui sono state coinvolte, ascoltate ed accompagnate nelle scelte. Una responsabilità in Azione Cattolica non è scontata, solo perché si è presenti, solo perché si fa parte di un gruppo o perché si è animatori o educatori. Si diventa responsabili se si è pronti a dire di Sì. Se si è consapevoli del servizio da compiere e si è pronti ad accogliere la sfida: la sfida cioè a fidarsi e affidarsi al Signore per accompagnare il cammino di altre persone verso Lui. Si diventa anche responsabili, e credo non sia banale, perché in quell’attimo di storia si è la persona giusta per ciò che l’associazione sarà chiamata a vivere: la fatica di rinnovare un impegno nel quotidiano, un maggiore radicamento nelle scelte fondanti, l’entusiasmo associativo, la volontà di camminare insieme con e nella diocesi per la parrocchia.
 
Buon cammino assembleare allora; che sia davvero un cammino ricco della Grazia del Signore, per la mia parrocchia, e per tutte le associazioni parrocchiali della diocesi.

 
di Michele Nadal
L’Azione, 1 dicembre 2013