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Domenica 25 Giugno

NEWS ACVV

Campi Estate 2017
Mercoledì 14 giugno si apre l'estate nella Casa Cimacesta di Auronzo con il primo campo che vede la presenza di 58 ragazzi di quarta e quinta elementare. Provenienti da 17 parrocchie, conosceranno da vicino le vicende di Davide, cantautore di Dio. Saranno guidati dal capocampo Daniele e dall'assistente don Adriano, con Lorenzo come cuoco e Stefano capocasa. Mercoledì 21 giugno è partito il secondo campo dell'estate che vede la presenza di 81 ragazzi di prima e seconda media, provenienti da 25 parrocchie. Sono guidati dalla capocampo Silvia, dall'assistente don Angelo, con Lisetta cuoca e Nicolò capocasa. Mercoledì 28 giugno 85 bambini di quarta e quinta elementare riempiranno Casa Cimacesta per il loro camposcuola. Provenienti da 16 parrocchie avranno Stella come capocampo, don Federico assistente, Annarita cuoca e Valerio capocasa.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

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NEWS ACI

PELLEGRINAGGIO IN TERRASANTA

Alle radici della nostra fede

 
La relazione dell’Azione Cattolica con la Terrasanta ha una lunga storia che si intreccia con quella dei nostri sacerdoti diocesani che ivi risiedono e con il Baby Hospital di Betlemme.
Nel documento programmatico di questo triennio l’AC di Vittorio Veneto si era data come obiettivo quello di un pellegrinaggio alle radici della nostra fede e la concomitanza con l’Anno della Fede indetto da Papa Benedetto è stata una ulteriore, splendida coincidenza.
Abbiamo consegnato al Baby Hospital di Betlemme l’aiuto raccolto nelle domeniche dei campiscuola a Cimacesta per continuare a costruire un ponte di solidarietà con questo territorio per noi ricco di significato ma con una storia molto travagliata.
Il pellegrinaggio tenutosi dal 27dicembre al 3 gennaio, promosso da L’Azione Cattolica e presieduto dal Vescovo Corrado, ha potuto vantare la bellezza di 88 partecipanti di tutte le età e ha riaffermato la vicinanza a questi luoghi da parte della nostra diocesi che ha particolarmente a cuore la Terra di Gesù.
 
Abbiamo chiesto ad alcuni partecipanti di raccontarci qualcosa di quanto hanno sperimento del pellegrinaggio appena concluso.

 
 
Il viaggio in Terra Santa è una esperienza che, almeno una volta nella vita, è necessario fare. A parte il paesaggio, i popoli e le religioni diverse, i siti archeologici visitati, l’emozione per noi cristiani cattolici è stata quella di ripercorrere le strade e le località dove Gesù “è stato”. Nazaret, Cafàrnao, Gerusalemme, il monte delle Beatitudini, i luoghi della predicazione e della sofferenza, rappresentano una sorgente di spiritualità e ci stimolano alla ri-lettura e alla ri-comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Nicola e Clelia
 
Il mio pellegrinaggio in Terra Santa: essere al posto giusto per la propria spiritualità, attorniata da persone che ti aiutano a sentire e condividere il vibrare di corde che uniscono i personaggi dell’Antico Testamento con Cristo fino a noi. Una bella esperienza da godere ora nel quotidiano. Tocca a me far in modo che gli insegnamenti di Gesù non si fermino ma vivano con chi incontro sulla mia strada, mettendo una “D” davanti all’io egoistico dei nostri giorni.
Nadia Da Ros
 
Molti i luoghi visitati durante la nostra permanenza in Terra Santa.
Tralasciando i luoghi sacri più noti, vogliamo ricordare il pozzo della Samaritana conosciuto come il pozzo di Giacobbe e la sua chiesa,il lago di Tiberiade, Cafarnao, il deserto di Giuda e le numerose comunità cristiane custodi di una grandissima fede e di testimonianze irrepetibili nella storia della nostra umanità. E’ stato un viaggio-pellegrinaggio ricco di emozioni che ci hanno fatto sentire e vivere una realtà apparentemente lontana nel tempo e nello spazio, ma che vissuta direttamente attraverso le visite guidate ai luoghi in cui è vissuto il popolo ebraico e Gesù stesso,ci ha riportato all’attualità dei temi della fede legata a un contesto storico dove è iniziata quella grande rivoluzione prima spirituale e poi sociale che va sotto il nome di Cristianesimo.
Lucia e Giuseppe Perin
 
Tra le tante provocazioni di questo intenso pellegrinaggio, rimane indelebile il ricordo del paesaggio ammirato, soprattutto nei dintorni del lago di Tiberiade, ove Gesù è vissuto e ha predicato, ma è anche ritornato una volta Risorto per confermare Pietro e i discepoli nella loro missione. Anche se solo per poco tempo abbiamo sostato in quei luoghi, mi sono sentito ancora più vicino a un Gesù amante del “bello”, dimensione che sapeva cercare per sé e per le persone cui voleva bene. Così anche le “beatitudini” proposte in questa cornice lanciano un provocante invito ad un’unità di “bellezza” tra la vita spirituale e quanto creato da Dio – che fin dal principio era “cosa buona”-bella – e che al ritorno da questo pellegrinaggio non può rimanere inascoltato.
Alberto Grando
 
“Colpisce sicuramente il fatto di poter vedere e toccare con mano i luoghi in cui Gesù è nato, vissuto e morto per noi. Si percepisce intensamente e tutto d’un colpo la profonda e vera umanità e umiltà di Gesù e la sua vicinanza ai sofferenti, ai poveri di spirito e agli ultimi della società di allora, ma anche di oggi. Si può sperimentare concretamente, come se si venisse presi per mano da Maria, che la condizione fondamentale per relazionarci con Dio e diventare grandi è la nostra disponibilità ad accogliere fiduciosi il progetto d’amore che Egli ha su ciascuno di noi”.
Marzia Marchetto
 
Il pellegrinaggio in Terra Santa è sempre un’esperienza esaltante anche per chi, come nel mio caso, vi torna per la sesta volta, in un arco di tempo di oltre quaranta anni.
Quello che sempre mi ha affascinato in Terra Santa è il lago di Galilea. Forse è uno dei luoghi che è rimasto incontaminato come ai tempi di Gesù: intorno alle sue splendide sponde infatti non ci sono insediamenti urbani o costruzioni che deturpano il paesaggio.
Tutto è quasi come 2000 anni fa! Ammirando il suggestivo panorama del lago e delle colline che lo circondano, non occorre tanta fantasia per immaginare il Divino Maestro assieme ai suoi discepoli lungo le sponde, o in barca per la traversata, scorgere le folle che lo seguono, ascoltano la sua parola e vedono i suoi miracoli.
Don Rino Damo
 
Sono partita da casa più curiosa che convinta ma credo di aver recuperato un po’ la dimensione legata alla riflessione, che si tende a trascurare nella vita di tutti i giorni.
Mentre sedevo nel deserto di Giuda, nei dieci minuti che ci erano concessi, ho desiderato di poter restare lì più a lungo e di fare nuovamente quell’esperienza di “deserto” che non avevo più fatto dall’età dei 18 anni. In quel momento forse ho capito il vero senso del mio viaggio, che è riscoprire il mio amore per Gesù, coltivare la conoscenza della sua Parola, trovare l’entusiasmo per poterla vivere e comunicare alle persone che amo, ma anche agli altri, specialmente ai miei allievi.
La piena consapevolezza del dono del Pellegrinaggio l’ho avuta domenica mattina, quando come di consueto ci siamo recati alla Santa Messa. Mia figlia mi ha guardato e mi ha detto: “Possibile che tu abbia ancora voglia di andare a Messa?” Alla mia risposta: “Adesso, semmai, ne ho di più!” mi ha guardato e mi ha abbracciato.
Monica De Martin
 
La Terrasanta è la terra in cui si concentrano in non molti chilometri terreni verdi, coltivati e terreni aridi, desertici, sembra che anche il paesaggio poco uniforme voglia esprimere le diversità culturali, linguistiche, sociali che vi abitano, differenze che convivono assieme e che sono una ricchezza inestimabile da salvaguardare e che, pur essendo in conflitto tra loro, a ben vedere, hanno molti punti in comune. In questa Terra hanno preso vita differenti religioni ed è forse per questo che qui si può respirare a partire dai luoghi una spiritualità diversa da quella, a volte, un po’ “viziata”, che si respira in occidente, a partire soprattutto dalle persone che vi abitano che con i loro gesti, abiti, e usanze manifestano in modo chiaro e inequivocabile la loro fede e il loro credo.
Giulia Papes
 

 
L’Azione, 13 gennaio 2013

 
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