VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Sono aperte le iscrizioni ai campi per i ragazzi e i giovani iscritti all'Azione Cattolica. Vi attendiamo, nel desiderio di accogliere al meglio ogni richiesta di partecipazione ai campi, perché questo è l'obiettivo del Tempo Estate Eccezionale!

A Susegana adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo
Anche quest’anno l’Azione Cattolica di Susegana e Crevada propone l’Adorazione Eucaristica notturna, dopo la Messa del giovedì Santo, 18 aprile, nella chiesa di Susegana, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo. Il tema “Dio chiama chi ama..." aiuterà ad approfondire diversi episodi del Vangelo, in particolare alcune chiamate fatte da Gesù. Spunti e riflessioni sono proposti dai giovani.

Si riapre Casa Cimacesta
Al via, nei weekend 25-26 maggio e 1-2 giugno a Cimacesta, gli interventi per riaprire la Casa dell’Azione Cattolica diocesana. Chiunque volesse rendersi disponibile lo comunichi in ufficio. tel 0438.940374 o e-mail: segreteria@acvittorioveneto.it. Grazie.

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

Estate: tempo favorevole per gli adulti

 
L’estate è da sempre per l’Azione Cattolica un tempo speciale: dedicato al riposo, allo stare in famiglia, al ritagliare momenti per sé. Ma è anche il tempo dello scambio, della condivisione, dello stare insieme e del conoscersi; della riflessione, dello sguardo al passato per rilanciare il futuro, della progettazione, dell’impegno. Un momento fecondo, un periodo favorevole.
 
Il settore adulti lancia una doppia proposta estiva a Cimacesta per le famiglie che godranno della presenza di animatori per i propri figli, e per gli adulti. Un ‘esperienza in cui l’Ac desidera mostrare il proprio volto accogliente verso gli aderenti ma anche verso chi non lo è.
 
Si tratta della settimana da domenica 4 a domenica 11 agosto, nella formula tradizionale che alterna momenti di svago a momenti di impegno, e la tre giorni intensivi dal pomeriggio del 15 agosto fino al pranzo della domenica 18. Nei giorni fra le due proposte, Cimacesta sarà disponibile per tutti quelli che, seguendo un proprio ritmo, vorranno alternare la vacanza con momenti di spiritualità approfittando degli spazi, delle proposte culturali e dei preti a disposizione.
 
Il tema, legato all’anno della fede, è “Credo la Chiesa: la Pentecoste di oggi”.
Lo declineremo cercando di riflettere in tre tempi su: quale Chiesa, l’identità; la Chiesa oggi; quale Chiesa di Gesù.
Sperimenteremo il silenzio e la riflessione personale, l’accoglienza e la corresponsabilità, in un ambiente in cui il cuore si apre ad un ascolto profondo della Parola di Dio e nel quale ritroviamo la comunione e la gioia della condivisione.
 
Così l’estate diventa il tempo delle relazioni rinnovate, dell’impegno rilanciato, delle “strade nuove” che si aprono verso orizzonti più vasti.
 
Questo è un INVITO SPECIALE proprio per te. Ti abbiamo cercato perché la tua presenza è importante, e vorremmo che tu venissi con qualcuno a cui vuoi bene, perché le cose belle è meglio non viverle da soli.
 
Ti aspettiamo, manda la tua adesione all’Ufficio diocesano, se possibile entro il 15 luglio.

 
di Emanuela e Ferruccio
L’Azione, 30 giugno 2013

 
 

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

Metti in campo le ferie

 
Vivere una settimana in una famiglia con più di cento persone è un’avventura che ogni estate aspetto con piacere. E non perché siano solo rose. Le spine non mancano, ma il profumo dell’amicizia, del vivere un’esperienza e una fede comune le fa dimenticare.
 
E così di anno in anno, appena pubblicato il calendario dei campi e concordato con gli incaricati della presidenza diocesana AC in quale posso essere il responsabile della casa, subito al lavoro a proporre un piano ferie che possa conciliare il servizio al camposcuola. Trattative con il collega che mi sostituisce quando sono assente, indicando come irrinunciabili quegli otto giorni a cavallo di due settimane, richiesta poi ripetuta ai collaboratori per anticipare le scadenze importanti che potrebbero cadere in quei giorni, e infine richiesta per tempo al dirigente.
 
Alzarsi presto al mattino per offrire e gustare un buon risveglio con il caffè e la recita condivisa delle Lodi, accogliere il nuovo giorno con la musica e gli inni Acr, fare una sobria colazione tra il vociare di novanta ragazzini, andare avanti indietro tra Cimacesta e il centro di Auronzo per qualcosa che manca, per portare certi tipi di rifiuti, per prendere le cartoline e spedirle, per un medicinale esaurito, per le dichiarazioni ai carabinieri, per altre piccole incombenze è un servizio che non pesa.
 
Vedere l’affollarsi dei ragazzini nei momenti di apertura della “bottega” con i gadget dell’Acr, accompagnarli durante l’escursione, seguirli mentre giocano, pregano, si impegnano nei gruppi, chiamarli all’arrivo di una telefonata, sono momenti, immagini che mi spingono da molti anni ormai, a mettere in campo le ferie. A decidere che otto giorni del mio tempo sono spesi bene ad un camposcuola a Cimacesta. E ogni volta torno a casa arricchito del confronto con la generosità del campocampo, degli educatori, dell’assistente, del personale che si dedica alle pulizie e alla cucina. E quei giorni, di solito pochi, che posso condividere con Francesca, diventano anche momenti di intensa vita di coppia.
Non resta che dire Grazie Ac!

 
di Valerio De Rosso
L’Azione, 30 giugno 2013

 
 

IL CAPITELLO DI LILIANA ED EZIO

La fede all’opera

 
Ci sono gesti e segni di fede che hanno il timbro del ricordo e della memoria di persone care con cui abbiamo condiviso la vita: questo è il significato del capitello che Liliana ha fatto erigere nel giardino di casa a Ponte della Priula, dedicato a Maria, Regina della famiglia.
 
Ezio Battistella, suo sposo e padre di Carlo e Sara, è morto 2 anni fa; da allora Liliana ha custodito nel cuore un sogno incompiuto di Ezio: costruire, nella borgata dove abitano, un capitello che diventasse punto di riferimento per le famiglie e quel capitello doveva intitolarsi appunto a Maria Regina delle famiglie. Questo era un gesto che era cresciuto nel cuore di Ezio grazie alla sua dedizione e passione per la chiesa e la vita delle persone.
 
Era stato per tanti anni presidente parrocchiale di Ac e aveva sempre accompagnato questa appartenenza con gesti significativi di attenzione verso i malati e chiunque fosse nel bisogno. Il tema della famiglia era stata spesso al centro di tanti confronti negli anni di cammino del gruppo adulti di Ac e il Concilio gli era penetrato dentro le viscere anche grazie alle belle testimonianze di sacerdoti e laici che aveva incontrato.
 
L’esempio di uomini e donne che nella vita ordinaria hanno dato la vita secondo il Vangelo suscitava in lui sempre grande commozione e stimolo a fare altrettanto. Liliana, come la vedova nel Vangelo, non ha tanti mezzi ma tutto quello che ha decide, insieme ai figli, di metterlo a disposizione: cerca qualcuno che le possa dare una mano a costruire un piccolo capitello nel giardino di casa, dove non servono tante autorizzazioni, alimentata dalla stessa speranza di Ezio: che diventi occasione anche per le famiglie di oggi di riscoprire la bellezza dei piccoli gesti di fede.

 
di Carolina Sordon
L’Azione, 23 giugno 2013

 
 

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

A Cimacesta, dal servizio la fede

 
 

Fede Word Clouds

 
La prima volta che mi è stato chiesto di prestare servizio a Cimacesta, dopo un’iniziale esitazione, ho sentito che quella decisione aveva un grande valore umano perché si trattava di vivere un’esperienza di comunità: mi sono affidato, ho ascoltato chi mi chiamava.
 
Nella vita giungono varie “chiamate”: a volte per fare scelte importanti, altre per semplici scelte quotidiane che lasciano comunque il segno e danno testimonianza della propria persona. Per rispondere bene a una chiamata bisogna che avvenga il movimento di “andare verso”, di uscire da sé, in una parola di affidarsi. Così è stato. Ho sperimentato come vivere dentro l’esperienza di Cimacesta, con tante persone che mettono al centro la relazione, nasca naturale quella fiducia che ti sostiene e senza la quale ti trovi solo, mentre così esisti attraverso l’altro.
 
Prestare il proprio servizio nella gratuità ti libera da molti vincoli e permette di creare forti legami tra persone che non si conoscono, persone che vogliono camminare insieme, creando così una grande ricchezza di sentimenti, una fraternità che abbraccia tutti. Riconosci nell’altro una risorsa, lo consideri degno di fiducia, perché vedi che vive con te, cercando attraverso il servizio, il bene. Si costruiscono legami che continuano nella vita delle persone, anche una volta tornati a casa.
 
Il servizio a Cimacesta genera fraternità e attenzione nei confronti dei ragazzi e di qualsiasi altra persona partecipi al campo; diventa non solo dare ma anche ricevere. E nel ricevere ci accorgiamo che siamo destinatari di una grazia che ci riempie il cuore oltre ogni aspetto umano. Gesù annunciava Dio come Padre e il suo Regno, facendo sperimentare alle persone che incontrava, in maniera molto semplice e diretta, la fede-fiducia che Dio ha verso l’uomo.
 
Il fondamento della fede cristiana è «l’incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva».
Vogliamo, come Gesù, ridiventare più esperti del movimento del dare e ricevere fiducia, dentro la vita di tutti i giorni, per aprirci di nuovo al credere in Dio. La fede, come rapporto con Dio, si innesta e cresce dentro un cuore che sa vivere la fiducia nei confronti dell’altro e della vita.

 
di Graziano Salamon
L’Azione, 23 giugno 2013

 
 

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

Vicini a chi è lontano

 
Che i campiscuola a Cimacesta siano un luogo privilegiato dove vivere la gratuità e il servizio, è cosa nota. Durante l’esperienza di campo, infatti, ciò che caratterizza lo stile della vita ordinaria acquista una luce tutta particolare per quei giorni in cui ragazzi, giovani e adulti condividono non soltanto lo spazio fisico, ma anche il proprio tempo: condividono un pezzo della propria vita. E condividere la propria vita significa anche generare vita buona con e per gli altri.
 
Nei campiscuola trova il suo proprio posto l’attenzione a chi ha più bisogno. Così a Cimacesta si costruiscono e si rafforzano ponti di solidarietà con comunità cristiane che nel mondo soffrono la persecuzione e la povertà.
 
Le offerte raccolte nelle celebrazioni domenicali dell’Eucarestia, sia nelle giornate dei genitori per i campi ACR, che nelle altre occasioni durante i campi giovani e adulti, serviranno a sostenere alcune iniziative missionarie. In continuità con il pellegrinaggio in Terra Santa una parte verrà destinata per le cure mediche dei bambini al Baby Hospital di Betlemme; una parte contribuirà alla tutela dei cristiani in Pakistan attraverso l’opera di Paul Bhatti; una terza sosterrà la costruzione di “luoghi di Pace” aperti a tutti nella città di Sarajevo; infine un’altra sarà di aiuto ai progetti dei missionari che operano in Burundi.
 
Realtà diverse e lontane, ma unite nella fede e vicine attraverso quel gesto di solidarietà che, con semplicità, si compie a Cimacesta ogni domenica.

 
di Stefano Uliana
L’Azione, 16 giugno 2013

 
 

PERCORSO FIDANZATI

Costruiamo sulla roccia il nostro matrimonio

 
Nel percorso dell’amore verso il matrimonio cristiano, l’Azione Cattolica diocesana ha rinnovato anche nel 2012/2013 la proposta di un itinerario formativo per coppie di fidanzati che vogliono vivere in pienezza questa stagione speciale della loro vita. Amori in corso, con la bellezza, lo stupore e la gioia di un incontro unico e irripetibile, di occhi e cuori donati per sempre, di uno sguardo insieme sul futuro che sarà vita a due, costruita sulla roccia del Vangelo e della grazia di Dio.
 
L’Associazione conferma così la sua attenzione per questa speciale situazione dell’esistenza delle persone, all’interno del più ampio progetto unitario di formazione umana e cristiana che accompagna il cristiano laico di Azione Cattolica.
 
In una serie di incontri, da ottobre ad aprile, seguendo il metodo dell’ascolto reciproco e del dialogo con il sacerdote assistente e due coppie di sposi, un gruppo di fidanzati ha condiviso un cammino incentrato sui temi del matrimonio secondo la spiritualità e l’etica cristiana, introdotti dai contenuti della Parola di Dio.
 
Per tutti i partecipanti è stata esperienza vera e concreta di fiducia e di amicizia, di confidenza e di riflessione, di memoria, gratitudine e attenzione per i doni ricevuti, di verifica e slancio verso l’amore espresso nel matrimonio che edifica il bene ed è fondamento di famiglie felici e serene.
 
La persona e la coppia nel mistero di Dio, la vocazione ad essere sposi per sempre con la grazia di Cristo, la dimensione della sessualità e dell’etica per una vera felicità sono stati i temi centrali del cammino annuale, accompagnati da altri momenti formativi che hanno visto insieme la proposta di partecipazione ai momenti del percorso etico guidato da mons. Luciano Padovese, agli esercizi spirituali di A.C, all’incontro dei fidanzati con il Vescovo Corrado, al campo scuola estivo nel prossimo mese di agosto.

 
di Mariaregina e Marco Zabotti
L’Azione, 16 giugno 2013

 
 

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

Campiscuola di AC nell’Anno della Fede

 
“Ma perché si va ad un campo di Azione Cattolica? Cosa succede???”
 
Tra le tante risposte quella forse più spiazzante ma anche più vera è: andiamo a vivere un’esperienza di fede o meglio, andiamo a continuare un’esperienza di fede. Così tanti ragazzi, giovani e adulti scelgono, attraverso il campo scuola, di percorrere un tratto di strada di quel cammino di fede che vivono nelle loro comunità e che potranno riassaporare e proseguire una volta tornati a casa.
 
“Fede è… fidarsi di chi di te si è già fidato, affidando alle tue fragili mani un dono d’amore che vale ogni rischio”. Le famiglie, i responsabili, gli educatori e tutte le persone che quest’estate vivranno un servizio nei nostri campi sanno bene infatti come ogni momento possa essere vissuto alla luce della fede, dell’affidamento a Colui che ci ama.
È un invito a crescere nella fede lo stile di sobrietà e di essenzialità che contraddistingue i campi, allenando a volgere lo sguardo verso i fratelli che hanno meno di noi.
 
È un aiuto a maturare la propria fede anche la sensibilità verso i più piccoli, i più fragili che incrociano il nostro cammino. Sono esperienze esemplari di fede i momenti di gruppo che ci aiutano a riconoscerci come Chiesa, ad allenarci a trovare il passo dei fratelli come anche l’incontro con le famiglie attorno all’Eucarestia Fede è educare con il gioco alla pazienza, al rispetto, all’amicizia, allo stare insieme.
 
Per i giovani e i ragazzi sono dei “personal trainer” nella fede gli assistenti e gli adulti che si accostano a loro, ma lo sono anche i giovani che li accompagnano nel cammino ordinario in parrocchia e con loro vanno al campo scuola, continuando ad essere a disposizione.
 
Siamo Felici e Credenti nel condividere gli uni con gli altri una settimana o più di quello che in Azione Cattolica è il Tempo Estate Eccezionale. Per questo siamo certi che anche quest’estate il nostro servizio avrà la misura della Gioia!

 
di Giulia Diletta Ongaro
L’Azione, 9 giugno 2013

 
 

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE 2013

Preghiera e fede a Cimacesta

 
“Danza la vita al ritmo dello Spirito!” Mi pare che le parole di questo canto esprimano bene l’esperienza di fede di un campo scuola di AC: è una questione di ritmo, da conoscere e imparare per interpretare correttamente quel meraviglioso spartito che il Signore ci dona ogni giorno nella vita che riceviamo dalle sue mani. Il ritmo della fede è dato dallo Spirito Santo e si fa sentire dentro la vita quotidiana: il campo scuola è una vitale cassa di risonanza per allenarsi a riconoscere il ritmo giusto, evitando il rischio di andare fuori tempo e di non capire più niente. È il ritmo della fede, infatti, che ci fa gustare il senso dei giorni che trascorriamo nell’ordinarietà.
 
Attraverso i diversi percorsi biblici e di formazione che sono settimanalmente proposti dagli animatori, il campo permette a chi vi partecipa di riapprendere ancora una volta il ritmo della Fede, sapendo che la chiave per interpretare il tutto è la preghiera.
 
La preghiera, scandendo i vari momenti della giornata, permette di entrare in sintonia con Dio che parla, di trovarsi sulla frequenza giusta e rispondere alla sua Parola. La preghiera fatta al mattino, la sera, prima dei pasti, la possibilità della messa quotidiana, la veglia di preghiera, i momenti personali e comunitari nella Cappellina, sono occasioni dove la fede trova i suoi spazi di ascolto e di dialogo con Dio: un ascolto e un dialogo che poi continua nelle altre attività del giorno.
 
E quando arriverà il momento di scendere dal monte, chi ha partecipato al campo riscoprirà la bellezza di tenere il tempo quotidiano con la preghiera, di non lasciarselo portare via dal disordine e dalla confusione, custodito da una spiritualità serena e matura, dove la vita e la fede danzano insieme.

 
di Don Andrea Dal Cin
L’Azione, 9 giugno 2013

 
 

D'Estatevi 2012

…alla passione per l’umanità che rigenera alla Vita Buona

 

…alla comunione con Dio che rigenera alla Pace

 

…all’incontro con l’altro che rigenera il mio Sì


 

Sarajevo, Gerusalemme d’Europa

All’incrocio della Fede


Il Seminario Vescovile, l’Azione Cattolica, la Pastorale Giovanile ed il Centro Diocesano Vocazioni propongono un appuntamento estivo a Sarajevo, Gerusalemme d’Europa, in continuità con la Scuola di Preghiera. Un itinerario di preghiera, fraternità, ascolto della Parola, accompagnamento spirituale, per giovani dai 20 ai 35 anni, dal 5 al 10 agosto..
 
Incontro di preparazione: mercoledì 31 luglio, ore 20.30, in Seminario a Vittorio Veneto.
 

Per maggiori informazioni, contattare:

– don Andrea Dal Cin (329/8429041),
– Stefano Dal Gallo (340/4871711),
– o l’Ufficio diocesano dell’AC.

 

Iscrizioni entro il 30 giugno.
Quota di partecipazione: 200 € (caparra di 50 € + saldo di 150 €).

 
 
 


 

ISCRIVITI SUL SITO DELLA DIOCESI DI VITTORIO VENETO.

 

N.B.: L’iscrizione si considererà confermata solo in seguito al versamento di un acconto pari a 50 € (dei 150 € complessivi), in una delle due seguenti modalità:

  1. di persona presso l’Ufficio diocesano di Azione Cattolica;
  2. tramite bonifico sul Conto corrente bancario IT 06 S 02008 62191 000110043861.

All’incontro di presentazione sarà possibile saldare la quota di partecipazione e perfezionare il trattamento dei dati personali.

 


 
DOWNLOAD: