VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontri con i Presidenti parrocchiali e i Coordinamenti foraniali
La Presidenza diocesana, per presentare il cammino assembleare che porterà l'Azione Cattolica al rinnovo delle responsabilità per il triennio 2020-2023, desidera incontrare i Presidenti Parrocchiali e i coordiamenti foraniali. Lunedì 14 ottobre, alle 20.30, ad Oderzo, nella sala sotto il campanile, sono attesi i presidenti parrocchiali e i coordinamenti foraniali di: Sacile, Mottense, Torre di Mosto, Opitergina e Pontebbana Venerdì 18 ottobre, alle 20.30, a Conegliano, nell'oratorio dell'immacola di Lourdes, sono attesi i presidenti parrocchiali e i coordinamenti foraniali di: La Vallata, Quartier del Piave, La Colonna, Conegliano, Vittorio Veneto e Pedemontana.

Lectio divina
Lunedì 21 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Gaiarine, alle 20.30, don Andrea Dal Cin approfondirà, con una lectio divina, il tema dell'anno: "Lo avete fatto a me" (Mt 25,31-46).

EVENTI

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CAMPISCUOLA 2012

Una settimana lontani da casa: una scelta per crescere

 
Perché dei genitori sani di mente dovrebbero decidere di far partecipare i loro figli, che frequentano le prime classi delle scuole elementari, ad un camposcuola? Sette giorni lontani da casa, con gente sconosciuta, senza la mamma ad aiutarli a fare il letto o a ricordare loro l’importanza dell’igiene personale, senza il controllo vigile del papà: sono così piccoli, così poco autonomi, così attaccati a noi genitori.
 
Forse in simili interrogativi – che sono comunque venuti anche a noi – c’è già la risposta: questi sette giorni sono una grande possibilità che noi offriamo ai nostri figli. In un camposcuola possono rendersi conto che è bello esplorare il mondo, oltre i confini conosciuti della casa e del paese d’origine; possono percepire che gli ‘altri’ sono belle persone: amici nuovi da incontrare e adulti significativi che gratuitamente dedicano loro del tempo; possono toccare con mano che i valori e le regole di cui si parla in famiglia non sono una fissazione solo di mamma e papà, ma qualcosa di indispensabile per vivere bene insieme.
 
Possono anche – finalmente, direbbe qualcuno di loro – sperimentare l’autonomia in un ambiente comunque protetto: dovranno badare maggiormente a sé stessi, ma così scopriranno di avere risorse inaspettate da mettere in gioco; dovranno misurarsi con la nostalgia, ma si accorgeranno che sono anche capaci di ‘fare da soli’ e che papà e mamma si fidano di loro. E poi gusteranno appieno la gioia del ritorno: pensate a quando torneranno a casa e per un intero pomeriggio – o più – ci racconteranno cosa hanno fatto nei giorni in cui sono stati lontani!
 
Tuttavia non c’è solo questo: iscrivendoli ad un camposcuola di AC noi genitori speriamo anche di regalare dei semi preziosi che germoglieranno nel futuro. Semi di bontà, di amicizia, di condivisione, di gratuità che, innaffiati dalle buone parole di assistenti e animatori e illuminati dal Sole della Parola di Dio, potranno germogliare dentro i loro piccoli cuori e portare frutto abbondante nei mesi e negli anni successivi. Anche all’interno della vita familiare.

 
di Francesca e Roberto Bortoluzzi
L’Azione, 1 luglio 2012