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ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
sono aperte le iscrizioni ai campi per quanti, ragazzi, giovani ed adulti anche per i non iscritti all'Azione Cattolica, desiderano parteciparvi. Per info: Ufficio diocesano 0438/940374, sito www.acvittorioveneto.it.

Campi Estate 2019
Mercoledì 12 giugno è iniziata l'estate nella Casa Cimacesta di Auronzo con il primo campo che vede la presenza di più di 80 ragazzi. E' un campo "doppio" ovvero con bambini delle prime tre classi elementari (i sei/otto) e ragazzi di quarta e quinta elementare; tutti saranno impegnati a scoprire la figura di Davide - cantautore di Dio. Venti sono le parrocchie di provenienza, nove gli educatori con Giulia Busiol capocampo, don Adriano Zanette assistente, Lorenzo Rizzi cuoco e Michela Pasini capicasa.

Auguri Maria!
L'Azione Cattolica si è unita alla famiglia e alla comunità, per festeggiare i cento anni di Maria Baseggio di Miane. Grazie Maria, per la tua presenza entusiasta, fedele e coraggiosa!

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Incontro Nazionale Adultissimi - Di Generazione In Generazione Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

INDIRA E MIRZA, FUGGITI DA SARAJEVO NEL 1994

Un bambino accolto…

 
Era l’estate del 1994 e Cimacesta accoglie nei campiscuola, insieme a tanti altri ragazzi, anche una mamma e un bambino. Tramite i “Beati i costruttori di pace” erano riusciti a fuggire da Sarajevo sotto assedio, da quella guerra che aveva già portato via il marito e papà ingegnere, mentre una mattina si recava al lavoro. Indira, nata a Sarajevo il 31 ottobre 1963, laureata in legge e Mirza nato a Sarajevo il 22 febbraio 1989, il suo bambino, avevano trovato accoglienza in una casa a Ceggia per poi trasferirsi a Tezze di Vazzola dove Mirza frequentò le scuole.
 
Perchè questa memoria oggi, a pochi giorni dal Natale? E’ certo la storia di una mamma e di un bimbo accolti, che hanno trovato “posto” nella vita e nel cuore di tante persone che li hanno conosciuti, sostenuti, aiutati, a Ceggia, a Tezze, in Azione Cattolica, negli ospedali, a Pesaro dove negli ultimi anni sono andati ad abitare.
 
Poche settimane fa Mirza ha raggiunto in cielo il papà e i nonni. A 23 anni, dopo una normale operazione alla spalla all’ospedale di Rimini, un’embolia polmonare se l’è portato via. Era diventato un bravo cuoco, e la sua stazza da appassionato di basket, era ben lontana da quella di quel bambino che inciampava nei cortili di Cimacesta.
Indira è tornata a Sarajevo, devastata da un tumore che da anni la perseguita. Ha accompagnato il suo bambino vicino al papà e ai nonni nel grande cimitero di quella città.
 
A Natale un nostro ricordo corre a loro e anche a quanti subiscono l’aridità e la durezza della vita attraverso la malattia, la solitudine e la guerra.

 
Diego Grando
L’Azione, 23 dicembre 2012