VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

marzo 2019
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

NEWS ACVV

Campi estate 2019
Per presentare il calendario dell'estate 2019 e le modalità di iscrizione, i responsabili parrocchiali sono invitati ad un incontro venerdì 8 marzo, alle 20.30, a Cimavilla, nei locali della parrocchia.

EVENTI

XVI Settimana Sociale Diocesana AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

CAMPISCUOLA 2012:

Piccole sfumature

 
15 luglio, domenica dei genitori nel campo dei bambini dai sei agli otto anni.
Nel primo pomeriggio I responsabili chiedono un breve incontro con i genitori dei piccoli animati.
 
“Scusate! Vi rubiamo pochi minuti, ma volevamo dirvi… grazie della fiducia. Ci avete affidato i vostri figli… ora, nella giornata genitori… a volte succede che… quando i genitori salutano i figli,… insomma può capitare che si mettano a piangere (sapete, sono ancora piccoli), i distacchi sono sempre faticosi, ma possono essere funzionali alla crescita …. In ogni caso non sentitevi giudicati, sia che decidiate di incoraggiarli a rimanere, sia che decidiate di portarli a casa con voi. I genitori rimanete voi. Volevamo solo anticipare quello che, a questa età, è naturale che accada..”.
 
D’altro canto – mi viene da aggiungere – il dolore per un piccolo strappo, conferma l’esistenza di un legame e di un attaccamento che costituiscono la “base sicura” delle esperienze di vita di una persona.
Da genitore ho apprezzato molto. Anche per conto terzi: ovvero di quei genitori che avvicinano per la prima volta l’esperienza del camposcuola.
 
Mi è tornata alla mente, come per un rimbalzo, l’espressione di Pietro: “Dolcezza e rispetto”. La trovo straordinaria indicazione non solo per l’evangelizzazione, ma, più in generale, per i contesti educativi. La fondamentale alleanza tra educatori e genitori è costruita proprio così, mettendo da parte giudizi, rimettendo le responsabilità al giusto posto (Pietro, con espressione desueta per noi, direbbe: “state sottomessi”), offrendo le ragioni che sostengono le scelte educative, disponibili a cogliere anche quelle altrui.
 
La differenza di stile di una proposta, talora, sta, non tanto nelle grandi scelte, ma in quel frangente nel quale, con dolcezza e rispetto, si colgono le piccole sfumature delle tonalità emotive, dei ragazzi in primis e poi anche dei genitori, e si offre ad esse accoglienza, contenimento, significato, orientamento. “Pronti sempre a rendere ragione della speranza..”. Grazie per la differenza.

 
di Carlo Donadel
L’Azione, 29 luglio 2012