VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Convegno nazionale del Settore Adulti
Dal 22 al 24 novembre, a Roma, è in programma il Convegno nazionale degli adulti dal titolo "On the road - in dialogo con la vita adulta sui passi del Vangelo". La dimensione nazionale dell'Ac è un'opportunità anche per il di più di formazione che assicura. Dalla nostra diocesi partecipano al Convegno Stefania Casagrande e Gino Sutto, vice Adulti diocesani e due membri del Consiglio.

Love in Progress
Secondo appuntamento per il percorso fidanzati; ci si incontra domenica 24 novembre, dalle 15.00 alle 18.00, a Tezze, con la presenza di due coppie di sposi e dei sacerdoti assistenti. Tema di confronto e riflessione: "Dall'innamoramento all'amore". Per info: Ufficio diocesano Ac tel. 0438/940374; mail segreteria@acvittorioveneto.it

Veglia associativa diocesana
Sabato 7 dicembre, alla vigilia della solennità dell'Immacolata, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Colle Umberto, l'Azione Cattolica si ritrova in preghiera. "La casa di Maria", il filo conduttore della tradizionale veglia, che riconduce al verbo "abitare", tema associativo dell'anno.

"Anche Si....gnore" smartbox spiritualità
La terza settimana di novembre vede realizzarsi, nelle foranie, gli incontri di accostamento alla Parola del Signore per ragazzi di prima, seconda, terza superiore. Per ogni indicazione, oltre al libretto in precedenza distribuito, restano a disposizione i referenti della Commissione Giovani. Info: www.acvittorioveneto.it; Ufficio Diocesano: 0438/940374.

Esercizi spirituali Giovani ed Adulti
Dalla sera di venerdì 29 novembre al pranzo di domenica primo dicembre, nella Casa di Spiritualità San Martino a Vittorio Veneto, vengono proposti gli esercizi spirituali per giovani ed adulti. Il tema: "Il castello dell'anima - edificare l'uomo interiore" sarà approfondito da Tatiana Radaelli, docente nell'Istituto Superiore Scienze Religione "Giovanni Paolo I". Per info ed iscrizioni: Ufficio diocesano Ac 0438/940374; sito: www.acvittorioveneto.it

Weekend di spiritualità per 18enni
Riservato ai 18enni (nati negli anni 2001 e 2002) il fine settimana di spiritualità dal tema: "Il castello dell'anima" che inizia alle 15.30 di sabato 30 novembre e termina con il pranzo di domenica 1 dicembre. Guidano don Paolo Astolfo e don Andrea Dal Cin. Sede: Casa di Spiritualità San Martino a Vittorio Veneto. Per info ed iscrizioni: Ufficio diocesano Ac 0438/940374; sito: www.acvittorioveneto.it

EVENTI

Mini-Campo 18enni e Giovani 2019 ACRcinquanta AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Instagram AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

La famiglia Paro ad Assisi con padre Joaquim, loro amico.
 
LO STUPORE PER LA VITA

 
Questo è un pezzo intimo, raccolto; doveva essere un’intervista e si è rivelato molto di più!
Ho incontrato Giorgia e Alessandro che porteranno una testimonianza alla Veglia per la Vita che si terrà il 4 febbraio a Vittorio Veneto nella chiesa dei santi Pietro e Paolo.
Giorgia e Alessandro abitano a San Polo di Piave e hanno tre figlie: Rosita, Cristiana ed Emma. Cristiana è affetta dalla sindrome di down ma la storia della loro famiglia non si esaurisce qui e da qui nemmeno comincia.
Quando questo articolo mi è stato affidato ero un po’ titubante: Giorgia la conosco da sempre, era una delle tante giovani di Azione Cattolica a cui guardavo da piccola; Alessandro, suo marito, non l’avevo mai avvicinato perché un po’, lo ammetto, mi disorientava la sua sicurezza.
La loro storia pensavo di saperla, in fin dei conti proveniamo dalla stessa parrocchia.
Mi hanno stupita accogliendomi e, regalandomi un pezzettino di loro, facendomi capire che bisogna essere attenti agli incontri significativi, a quello che ci accade. Questo pezzo nasce dallo stupore per le loro vite unite insieme e per l’amore che dimostrano per la vita stessa.
Sabato mattina Giorgia ha aperto la porta di casa ma la vera accoglienza è iniziata già con la telefonata fatta per fissare l’intervista.
Pur nel timore di non avere molto da dire, si sono dimostrati subito entusiasti dell’idea e ciò mi ha fatto intuire che poi avrei dovuto custodire le loro parole. Per la chiacchierata hanno scelto la cucina, cuore della casa.
Avevo portato un quaderno per gli appunti ma Alessandro è entrato subito nel vivo della conversazione dimostrando che la sua sicurezza rivela una forte capacità di entrare in empatia con gli altri.
Non ho usato il quaderno ma ho cercato di fissare nella mia mente i concetti chiave che hanno voluto condividere.
Il primo è stato che con l’età adulta e l’esperienza di Cristiana hanno imparato a mostrarsi per quello che sono, cercando di togliere le maschere che ciascuno di noi indossa a seconda delle situazioni. Nelle loro frasi si leggeva quanto questo fosse stato liberatorio e come possa essere di aiuto a chi avvicinano.
Il secondo è stato che, liberati dai tanti filtri, si ha il coraggio di andare incontro agli altri mostrando quello che si è e di chiedere aiuto nel bisogno; senza pretendere ma senza la paura di far vedere le proprie povertà. Da questo nasce la consapevolezza di quanto ogni incontro arricchisca nel confronto e di quanto sia bello camminare insieme.
Parlando della sofferenza per la malattia della mamma di Alessandro, scomparsa prematuramente, e dell’iniziale disorientamento al momento della nascita di Cristiana, è comparsa più volte l’espressione: “Per certi avvenimenti non si è pronti; l’importante è essere preparati”; lasciando intravedere la profonda fede e la gratitudine per gli insegnamenti ricevuti dalle loro famiglie.
Giorgia e Alessandro erano sicuramente diversi prima delle prove della vita, ma erano anche profondamente diversi tra loro prima di sposarsi ed hanno preso forma volendosi bene e cercando di avere lo stesso passo.
Sono stati capaci di leggere i segni di bene e di farli diventare fecondi per la vita della loro famiglia e vorrei che potessero essere segno per tutti, magari proprio con la loro testimonianza la sera del 4 febbraio!

 
di Giulia Diletta Ongaro
L’Azione, 5 febbraio 2012

 


 

IL PROGETTO

 
La “Cooperativa sociale vita down” nasce il 17 dicembre 2010 da un’esigenza di un gruppo di genitori dell’associazione “AIPD marca trevigiana” ed è amministrata dallo stesso gruppo di genitori.
Questo progetto è sorto per trovare nuovi sbocchi nell’autonomia dei ragazzi con la sindrome di down e al contempo per favorire il loro inserimento lavorativo creando una piattaforma per l’assunzione in settori diversi.
L’idea è quella di fare anche una sede residenziale dove i ragazzi potranno vivere e avere la possibilità di svolgere diversi compiti sviluppando le loro abilità, imparando un lavoro.
La famiglia Paro desidera esprimere profonda gratitudine a tutti coloro che sostengono questa iniziativa ed in particolare per due figure fondamentali in “AIPD”: la presidente Mariagrazia Santolin e la coordinatrice Eliana Pin; senza dimenticare tutti gli altri genitori che vivono in maniera attiva l’associazione, i quali sono capaci di credere fino in fondo nella bontà del progetto.

 
Sito www.cooperativasocialevitadown.com
telefono 3488714175