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Tempo Estate Eccezionale 2017
L'attività dell'estate dell'Ac continua incessante per tutto il mese di agosto. Dal 6 al 13 del mese, più di 50 diciottenni condividono gli spazi di casa Cimacesta con gli adulti per un campo in contemporanea. Dopo l'Estiamo insieme previsto dal 13 al 16 agosto, giorni tranquilli di ferie per famiglie, riprendono i campiscuola: per Giovanissimi dal 16 al 23 agosto, per ragazzi di prima e seconda media in contemporanea con un altro gruppo Giovanissimi dal 23 al 30 agosto, poi altri due campi, di bambini ACR dei Sei/otto e ragazzi 14/15enni dal 30 agosto al 6 settembre. Il Campanac, fine settima di formazione per gli educatori ACR, Giovani ed Adulti in vista del nuovo anno associativo, previsto dall'8 al 10 settembre, concluderà l'estate 2017.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

EVENTI

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NEWS ACI

LA PROPOSTA DELL’AC PER I SEIOTTO

Imparare dai più piccoli

 
Dopo “gli angioletti”, i più piccoli in Azione Cattolica sono i bambini dai 6 agli 8 anni che si stanno rivelando nelle parrocchie una piacevole sorpresa con il loro modo semplice e spontaneo di essere Chiesa.
Partecipando sempre più numerosi alle attività nei gruppi ACR e ai campiscuola estivi, hanno provocato i responsabili associativi ed educativi a cercare e trovare le modalità più adatte per valorizzare il loro vivere la fede e moltiplicare la gioia di stare insieme tra loro e conoscere Gesù.
Anche Lui è stato un bambino come loro e diventa nel cammino un amico e modello da seguire per stare bene ed essere felici, ma anche per costruire un mondo di persone che si “vogliono bene”.
 
Ecco allora che la pagina del Vangelo diventa un racconto affascinante da ascoltare a bocca aperta, ma che allo stesso tempo stuzzica la curiosità e pone mille domande.
Interrogativi da porre a voce alta, senza paura di essere giudicati, con la speranza di trovare negli educatori e negli assistenti, persone capaci di aiutare a comprendere meglio e avvicinare anche ciò che è “mistero”.
Domande che poi diventano preghiera spontanea e che molto spesso comincia semplicemente con un “grazie”.
 
La gratitudine è un atteggiamento che spesso i piccoli c’insegnano insieme alla capacità di stupirsi davanti alle piccole cose , quelle che per abitudine noi grandi non riusciamo più a scorgere. Lasciamo che la gioia di questi bambini riempia le nostre comunità, che il loro entusiasmo contagi il nostro essere Chiesa. Provocati dalla loro partecipazione, riscopriamo come giovani e adulti la gioia di testimoniare con la nostra vita insieme, nelle comunità, in Ac la bellezza di essere “popolo” scelto, custodito e amato da Dio.

 
di Francesca Meneghel
L’Azione, 8 luglio 2012