VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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Sabato 21 Ottobre
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NEWS ACVV

Cammino fidanzati: "Love in progress"
Domenica 22 ottobre, dalle 15 alle 18, nella canonica di Cimavilla di Codognè si svolge il primo incontro del cammino fidanzati. Love in progress nasce dalla collaborazione dei Settori Adulti e Giovani e per questo si integra nell’intera proposta formativa dell’Ac. Sviluppa le proposte nell’arco di due anni e costituisce un’occasione per maturare nel tempo le scelte più importanti e definitive alla luce del Vangelo e nel confronto con altre coppie. L’accompagnamento è curato da un sacerdote e da due coppie di sposi.

Re-Incontro del MLAC
Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica è stato attivo nelle nostra diocesi per quasi 35 anni. Una volta al mese si incontrava un gruppo di giovani e adulti, inseriti nel mondo del lavoro e della famiglia, che cercavano di portare in luce come è possibile vivere da cristiani in ogni ambiente; d'estate c’era poi il campo scuola. Famiglie e figli sono cresciuti in questo contesto e hanno costruito amicizie e legami di affetto e stima che hanno superato difficoltà e individualismo. Domenica 22 ottobre, a partire dalla Messa delle 10.30 a Vazzola, queste persone desiderano reincontrarsi. Don Giuseppe Fagaraz che, insieme a tanti altri sacerdoti ha accompagnato il cammino del MLAC, concelebrerà con il parroco don Massimo. La festa proseguirà poi al ristorante “Casa Vittoria“ di San Polo di Piave. La scelta è stata fatta per sostenere il prezioso lavoro di alcuni ragazzi down che hanno deciso di impegnarsi nell’attività di ristorazione. Sarà una domenica dove il ritrovarsi non sarà nostalgia, ma spinta e racconto di vita buona.

Feste parrocchiali del Ciao
"Pronti a scattare" - ovvero come diventare capaci di foto d'autore, guardando la realtà andando oltre le apparenze - il tema dell'anno proposto ai bambini e ragazzi dell'ACR. Sabato 28 e domenica 29 nelle parrocchie "scattano" le feste del Ciao, ovvero i gruppi parrocchiali iniziano nella gioia la loro attività, invitando nuovi amici ad unirsi al loro percorso di crescita.

Fede nell'arte
"La sensibilità femminile interprete dell'invisibile" è il titolo della nuova edizione de "La fede nell'arte" che vede quest'anno la scoperta di opere d'arte presenti nel nostro territorio realizzate da artiste donne. Domenica 29 ottobre il primo appuntamento, a Pieve di Soligo, alle ore 15, nel duomo Santa Maria Assunta, per ammirare i dipinti murali di Marta Sammartini. Iscrizioni e info: Ufficio diocesano Ac 0438/940374; Annamaria 328/7082919; Valerio 0438/801040.

Incontri con le Presidenze parrocchiali
Nel desiderio di conoscere sempre meglio la realtà di ogni associazione, rilevarne le difficoltà, coglierne suggerimenti e condividere le prospettive di impegno, la Presidenza diocesana mette in calendario 4 date per incontrare le presidenze parrocchiali e i coordinamenti foraniali. Martedì 10 ottobre per le parrocchie delle foranie Pontebbana e Sacile; martedì 17 ottobre per La Colonna e il Quartier del Piave; martedì 7 novembre per Opitergina, Mottense, Torre di Mosto; martedì 14 novembre per La Vallata, Pedemontana, Vittorio Veneto e Conegliano.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

EVENTI

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NEWS ACI

VII INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE

Ac, il “prima” e il “dopo” del Family2012

Dentro l’evento

 

Concluso il grande evento di Milano, occorre riflettere sull’insegnamento lasciato da Benedetto XVI alle famiglie del mondo. E per l’Ac, è tempo di confermare, e rinnovare, la sua fedeltà alla “casa”, il luogo in cui si diventa credenti e cittadini. Un bilancio a cura della redazione di azionecattolica.it
 
Un milione di fedeli alla messa conclusiva del Family 2012 hanno detto il loro sì al Papa, all’impegno che Benedetto XVI ha chiesto per sostenere, valorizzare, rilanciare la famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo. Un milione in rappresentanza dell’intera Chiesa cattolica, che sulla famiglia scommette dentro un tempo di sfide crescenti, in campo demografico, culturale, sociale, economico e politico.
 
Fra quel milione di persone tanti, anzi tantissimi soci e amici di Azione cattolica, assieme al presidente nazionale Franco Miano, all’assistente ecclesiastico generale mons. Domenico Sigalini, a laici responsabili e a sacerdoti assistenti a livello parrocchiale, diocesano e italiano.
 
L’associazione si era preparata all’evento milanese con innumerevoli occasioni formative, informative e con una mobilitazione capillare a livello territoriale. L’Ac ha partecipato ai vari momenti dell’Incontro mondiale nelle giornate dal 30 maggio al 3 giugno; ha animato una bella festa sabato 2 giugno; soprattutto l’associazione porta a casa vari punti fermi e impegni per il futuro, che ora dovranno essere “calati” nella vita dell’Ac a ogni livello.
 
La famiglia è luogo della generatività, dell’amore, dell’educazione, della cura, delle relazioni amicali… In tal senso è la “culla” della vita, personale e comunitaria. In un’epoca che troppo spesso stenta a riconoscere il valore della vita in sé e per sé, l’Ac può fornire chiavi di lettura, strumenti e occasioni per riprendere questo stretto cammino tra vita, famiglia, fede.
 
La famiglia è anche intreccio tra gli impegni sociali e professionali; è – o, meglio, può costituire – uno spazio per il confronto affettuoso e schietto su ciò che il laico credente può portare alla vita nazionale e internazionale. Si diventa, cioè, cittadini consapevoli anzitutto laddove c’è alle spalle una famiglia che orienta e forma in tale direzione. E anche questo è, storicamente, un ambito di lavoro tipico dell’Ac.
 
La casa è, non da ultimo, la prima vera “chiesa”, nel senso del primo ambiente in cui si cerca e si incontra Dio, nell’amore dei genitori, nelle attenzioni per tutte le persone (specie i più piccoli, gli anziani, gli ammalati, i sofferenti, i più deboli), nelle parole buone e nei gesti quotidiani che indicano solidarietà umana, speranza, fiducia nella provvidenza. Dai rapporti intergenerazionali che caratterizzano le famiglie, dalla recita del Padre nostro, dai più semplici gesti della carità, si può imparare la grammatica del vangelo. Anche su questo scommette da sempre l’Ac, che ha nel suo Dna l’attenzione al nucleo familiare, alla famiglia come motore della società, alla casa come prima “chiesa domestica”.
 
Non mancheranno i momenti e i motivi per tornare a riflettere sulle parole che hanno segnato l’Incontro mondiale delle famiglie. L’Ac – se ne può stare certi – vorrà dare un seguito profondo e concreto al Family 2012.

 
Sito Nazionale AC
Roma, 3 giugno 2012