VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontro con la Parola per ragazzi dai 14 ai 16 anni
Per aiutare i giovanissimi, ragazzi dai 14 ai 16 anni, che abitualmente fanno un percorso di gruppo, ad accostarsi alla preghiera, si sono pensati alcuni incontri che prevedono la presentazione della proposta, l'ascolto della Parola, un tempo di riflessione personale e la condivisione. Il terzo ed ultimo incontro in calendario è sabato 13 gennaio a Francenigo, dalle 15.15 alle 17.15.

Incontro di riflessione etica
Domenica 14 gennaio, dalle 9.30 alle 12.00, a Motta di Livenza, nel patronato don Bosco, si svolge il secondo incontro del percorso etico rivolto a giovani ed adulti. "Bene comune e centralità della persona. L'apporto della Dottrina Sociale della Chiesa, per una economia ... di valore" il tema della giornata che sarà approfondito da don Andrea Forest, delegato per la Pastorale Sociale e del lavoro.

Orchestriamo la Pace
Per parlare e costruire la pace attraverso il linguaggio della musica e dell'arte, l'Azione Cattolica organizza per sabato 20 gennaio, alle ore 20.30, nel teatro nuovo di Sarmede lo spettacolo Orchestriamo la Pace, partendo dai contenuti del messaggio sulla Pace di Papa Francesco. L'invito è rivolto a tutti i giovani e gli adulti! Ingresso libero.

EVENTI

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NEWS ACI

VII INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE

Ac, il “prima” e il “dopo” del Family2012

Dentro l’evento

 

Concluso il grande evento di Milano, occorre riflettere sull’insegnamento lasciato da Benedetto XVI alle famiglie del mondo. E per l’Ac, è tempo di confermare, e rinnovare, la sua fedeltà alla “casa”, il luogo in cui si diventa credenti e cittadini. Un bilancio a cura della redazione di azionecattolica.it
 
Un milione di fedeli alla messa conclusiva del Family 2012 hanno detto il loro sì al Papa, all’impegno che Benedetto XVI ha chiesto per sostenere, valorizzare, rilanciare la famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo. Un milione in rappresentanza dell’intera Chiesa cattolica, che sulla famiglia scommette dentro un tempo di sfide crescenti, in campo demografico, culturale, sociale, economico e politico.
 
Fra quel milione di persone tanti, anzi tantissimi soci e amici di Azione cattolica, assieme al presidente nazionale Franco Miano, all’assistente ecclesiastico generale mons. Domenico Sigalini, a laici responsabili e a sacerdoti assistenti a livello parrocchiale, diocesano e italiano.
 
L’associazione si era preparata all’evento milanese con innumerevoli occasioni formative, informative e con una mobilitazione capillare a livello territoriale. L’Ac ha partecipato ai vari momenti dell’Incontro mondiale nelle giornate dal 30 maggio al 3 giugno; ha animato una bella festa sabato 2 giugno; soprattutto l’associazione porta a casa vari punti fermi e impegni per il futuro, che ora dovranno essere “calati” nella vita dell’Ac a ogni livello.
 
La famiglia è luogo della generatività, dell’amore, dell’educazione, della cura, delle relazioni amicali… In tal senso è la “culla” della vita, personale e comunitaria. In un’epoca che troppo spesso stenta a riconoscere il valore della vita in sé e per sé, l’Ac può fornire chiavi di lettura, strumenti e occasioni per riprendere questo stretto cammino tra vita, famiglia, fede.
 
La famiglia è anche intreccio tra gli impegni sociali e professionali; è – o, meglio, può costituire – uno spazio per il confronto affettuoso e schietto su ciò che il laico credente può portare alla vita nazionale e internazionale. Si diventa, cioè, cittadini consapevoli anzitutto laddove c’è alle spalle una famiglia che orienta e forma in tale direzione. E anche questo è, storicamente, un ambito di lavoro tipico dell’Ac.
 
La casa è, non da ultimo, la prima vera “chiesa”, nel senso del primo ambiente in cui si cerca e si incontra Dio, nell’amore dei genitori, nelle attenzioni per tutte le persone (specie i più piccoli, gli anziani, gli ammalati, i sofferenti, i più deboli), nelle parole buone e nei gesti quotidiani che indicano solidarietà umana, speranza, fiducia nella provvidenza. Dai rapporti intergenerazionali che caratterizzano le famiglie, dalla recita del Padre nostro, dai più semplici gesti della carità, si può imparare la grammatica del vangelo. Anche su questo scommette da sempre l’Ac, che ha nel suo Dna l’attenzione al nucleo familiare, alla famiglia come motore della società, alla casa come prima “chiesa domestica”.
 
Non mancheranno i momenti e i motivi per tornare a riflettere sulle parole che hanno segnato l’Incontro mondiale delle famiglie. L’Ac – se ne può stare certi – vorrà dare un seguito profondo e concreto al Family 2012.

 
Sito Nazionale AC
Roma, 3 giugno 2012