VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Sono aperte le iscrizioni ai campi per i ragazzi e i giovani iscritti all'Azione Cattolica. Vi attendiamo, nel desiderio di accogliere al meglio ogni richiesta di partecipazione ai campi, perché questo è l'obiettivo del Tempo Estate Eccezionale!

A Susegana adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo
Anche quest’anno l’Azione Cattolica di Susegana e Crevada propone l’Adorazione Eucaristica notturna, dopo la Messa del giovedì Santo, 18 aprile, nella chiesa di Susegana, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo. Il tema “Dio chiama chi ama..." aiuterà ad approfondire diversi episodi del Vangelo, in particolare alcune chiamate fatte da Gesù. Spunti e riflessioni sono proposti dai giovani.

Si riapre Casa Cimacesta
Al via, nei weekend 25-26 maggio e 1-2 giugno a Cimacesta, gli interventi per riaprire la Casa dell’Azione Cattolica diocesana. Chiunque volesse rendersi disponibile lo comunichi in ufficio. tel 0438.940374 o e-mail: segreteria@acvittorioveneto.it. Grazie.

EVENTI

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CAMPISCUOLA 2012:

“Benvenuti a Nebbiù”

 
La Casa alpina Bruno e Paola Mari attende con gioia l’arrivo dei due campi scuola dell’Azione Cattolica il 25 luglio ed il primo agosto prossimi. I due gruppi di 14/15enni e giovanissimi porteranno una ventata di gioventù tra gli ospiti che abitualmente trascorrono un periodo di riposo nella struttura dell’Opera Diocesana Assistenza. Sarà come un tornare alle origini… a dare seguito alla volontà dei fondatori delle nostre case vacanza sia di Nebbiù che di Caorle.
 
La richiesta di accogliere i giovani dell’Azione Cattolica, provenienti da molte parrocchie della diocesi non poteva trovarci che consenzienti, sicuri che animatori e sacerdoti condurranno con i giovani un’esperienza formativa, in un ambiente familiare, circondati dalle stupende montagne del Cadore.
 

E’ stato accertato che fuori casa i ragazzi si mettono alla prova, si trasformano e maturano esprimendo la parte migliore di sé. La nostra Casa ha una lunga storia di accoglienza di migliaia di bambini che nel susseguirsi dei turni estivi recuperavano in salute e bontà, trascorrendo il tempo tra gioco, passeggiate, lezioni di catechismo, canti, proiezioni di filmati: attività che solo in gruppo hanno la loro efficacia educativa.
 
Forse anche tra i genitori dei ragazzi di quest’anno ci sarà chi ricorda quel tempo e con piacere rivedrà la trasformazione della casa e le nuove possibilità di utilizzo per un soggiorno rigenerante ad ogni età. Buon campo scuola dunque, cari ragazzi, a voi, ai vostri animatori ed assistenti.
 
Ben-venuti…. ma soprattutto ben-tornati a Nebbiù!

 
di Renata Serafin
L’Azione, 29 luglio 2012

 
 

CAMPISCUOLA 2012:

Fare campi da Adulti

 
“La meta della formazione dell’Azione Cattolica è quella di accompagnare i suoi aderenti ad essere laici capaci di vivere in modo autentico e originale la propria esperienza cristiana nella storia”.
( Progetto Formativo, pag. 45 )

 
Se non siamo responsabili, che adulti siamo? E’ questa consapevolezza ineluttabile che differenzia l’adulto dal bambino. E’ questa responsabilità verso il mondo, la Chiesa , l’altro che fonda il senso di appartenenza, che mi spinge al servizio e all’operare per rendere più “umane” le relazioni e i legami.
 
Abbiamo scelto come tema del campo lo stesso titolo del documento sugli orientamenti pastorali presentati dal vescovo Corrado: “Corresponsabili per la missione”.
 
La nostra riflessione vuole dare il giusto significato a definizioni come responsabilità, corresponsabilità, etica, missione, evangelizzazione; parole che hanno bisogno di essere declinate in modo nuovo per essere più efficaci.
Parleremo di come forze etiche quali il bene, la verità, la bellezza, la giustizia abbiano bisogno di immaginazione e di fiducia affinché ognuno trovi il coraggio e la forza di mettersi in gioco in prima persona e assumersi la responsabilità del cambiamento per conformarsi al Vangelo.
 
Per il cristiano in realtà c’è un’unica etica possibile: quella di riconoscersi responsabile anche di quello di cui non siamo oggettivamente responsabili, tanto è grande il nostro senso di appartenenza all’umanità e il nostro essere creature di Dio, a cui è stato affidato il compito di “coltivare e custodire”.
La Parola di Dio sarà il nostro principale riferimento quando avvicineremo figure quali Abramo, Pietro e Paolo, Tommaso, Giuseppe e Maria. Da essi trarremo gli spunti per valutare e valorizzare la nostra originalità nella testimonianza di vita
 
L’invito a partecipare è naturalmente rivolto a tutti, adulti e famiglie, e per quanti fosse un problema economico, l’associazione offre la disponibilità di un sostegno.
 
La settimana di campo (dal 5 al 12 agosto e dal 12 al 19 agosto – info Ufficio diocesano AC 0438/940374) prevede dei momenti di lavoro e di festa, cercando di sperimentare il giusto equilibrio fra le due componenti che caratterizzano il tempo della vita di ciascuno, qualsiasi sia l’età, lo stato civile, o l’ambito scelto per realizzare la propria vocazione.
E’ un tempo speciale, un tempo pensato, un tempo dedicato. Un tempo per il silenzio, un tempo per stare con gli altri… un tempo da non perdere.

 
di Emanuela Baccichetto
L’Azione, 29 luglio 2012

 
 

CAMPISCUOLA 2012:

Piccole sfumature

 
15 luglio, domenica dei genitori nel campo dei bambini dai sei agli otto anni.
Nel primo pomeriggio I responsabili chiedono un breve incontro con i genitori dei piccoli animati.
 
“Scusate! Vi rubiamo pochi minuti, ma volevamo dirvi… grazie della fiducia. Ci avete affidato i vostri figli… ora, nella giornata genitori… a volte succede che… quando i genitori salutano i figli,… insomma può capitare che si mettano a piangere (sapete, sono ancora piccoli), i distacchi sono sempre faticosi, ma possono essere funzionali alla crescita …. In ogni caso non sentitevi giudicati, sia che decidiate di incoraggiarli a rimanere, sia che decidiate di portarli a casa con voi. I genitori rimanete voi. Volevamo solo anticipare quello che, a questa età, è naturale che accada..”.
 
D’altro canto – mi viene da aggiungere – il dolore per un piccolo strappo, conferma l’esistenza di un legame e di un attaccamento che costituiscono la “base sicura” delle esperienze di vita di una persona.
Da genitore ho apprezzato molto. Anche per conto terzi: ovvero di quei genitori che avvicinano per la prima volta l’esperienza del camposcuola.
 
Mi è tornata alla mente, come per un rimbalzo, l’espressione di Pietro: “Dolcezza e rispetto”. La trovo straordinaria indicazione non solo per l’evangelizzazione, ma, più in generale, per i contesti educativi. La fondamentale alleanza tra educatori e genitori è costruita proprio così, mettendo da parte giudizi, rimettendo le responsabilità al giusto posto (Pietro, con espressione desueta per noi, direbbe: “state sottomessi”), offrendo le ragioni che sostengono le scelte educative, disponibili a cogliere anche quelle altrui.
 
La differenza di stile di una proposta, talora, sta, non tanto nelle grandi scelte, ma in quel frangente nel quale, con dolcezza e rispetto, si colgono le piccole sfumature delle tonalità emotive, dei ragazzi in primis e poi anche dei genitori, e si offre ad esse accoglienza, contenimento, significato, orientamento. “Pronti sempre a rendere ragione della speranza..”. Grazie per la differenza.

 
di Carlo Donadel
L’Azione, 29 luglio 2012

 
 

CAMPISCUOLA 2012:

Esperti CAI ai campiscuola

 
Novità di quest’anno ai campiscuola è stato l’incontro con una guida del CAI. La sera prima dell’escursione ai ragazzi è stato annunciato l’ospite a sorpresa, per il campo elementari 13-20 giugno, Ferruccio. E’ arrivato con il suo grande zaino dal quale, come se fosse una borsa magica, ha iniziato a tirar fuori corde, abbigliamento, cartina, moschettoni e tanti altri strumenti con i quali ci ha fatto entrare nel mondo della montagna.
 
I ragazzi sono stati direttamente coinvolti, aiutando la nostra guida nella spiegazione e toccando con mano gli oggetti. In un primo momento abbiamo cercato di capire l’equipaggiamento necessario per affrontare al meglio un’escursione, poi abbiamo visto come tecnicamente gestirla, infine ci siamo dedicati al primo soccorso e qui è arrivato il momento delle prove pratiche.
 
Una fortunata sorteggiata tra i 90 presenti, ha indossato l’imbragatura, gli occhiali, il caschetto e aiutata dal capocampo, ci ha fatto vedere come avviene un salvataggio con l’elicottero. Anche se la guida ci ha raccontato non solo di come fare attenzione nelle nostre piccole escursioni, ma anche di scalate, ferrate e ghiacciai, ragazzi ed educatori erano molto attenti e affascinati.
 
Scelta molto riuscita quella di inserire questo incontro nelle giornate di campo, sia per tutti gli aspetti tecnici nella gestione dell’escursione, che si sa con 90 ragazzi al seguito mette sempre un po’ di “ansia”, sia per il lato umano. E’ stata infatti occasione per cogliere nuovamente il bello di vivere assieme ad altri, coetanei e adulti, un’escursione in montagna. Anche faticosa ma che ti ripaga cammin facendo e una volta arrivati alla meta. E poi per aver fatto passare ancora una volta il concetto di rispetto per l’ambiente.
 
Atteggiamenti che terremo presente non solo in quell’occasione a Cimacesta, ma tutte le volte che ci troveremo a vivere esperienze simili anche in altri contesti. Vi chiederete, ma come è andata alla fine quest’escursione? Benissimo! Il mattino seguente siamo partiti e abbiamo affrontato il cammino con una consapevolezza in più, ricordando con gratitudine le parole della nostra guida CAI.

 
di Chiara Basei e Nicola Brugnera
L’Azione, 29 luglio 2012

 
 

Dal 3 al 5 agosto a Cimacesta
la “due giorni responsabili”

Corresponsabili per la missione

 
Il Weekend Responsabili a Cimacesta di Auronzo di Cadore è ormai da anni l’appuntamento dell’estate Ac che oltre ad essere occasione di formazione, traccia il cammino e le attenzioni che l’associazione vuole focalizzare nell’anno pastorale che si apre.
 
“Tutti mangiarono a sazietà” ci ricorda l’evangelista Luca nel brano della moltiplicazione dei pani che farà da sfondo all’intero percorso 2012-2013 e siamo certi che nonostante l’attenzione alle diete, l’esperienza associativa del ritrovarci come responsabili anche questa volta sarà dispensa fruttuosa e ricca a cui far riferimento per tutto l’anno.
 
Punto di partenza e di approfondimento saranno gli orientamenti post-convegno che il vescovo Corrado ha consegnato alla diocesi lo scorso mese di giugno.
Guarderemo insieme, partendo dal tema della “corresponsabilità” ad alcune scelte, attenzioni, gesti, parole nuove che possano raccontare nella Chiesa e nel mondo “la bellezza e la forza” della fede (Benedetto XVI).
Dopo il tema affrontato lo scorso anno “Battezzati, responsabili nell’Ac, nella Chiesa e nel mondo” vorremo fare un ulteriore passo.
 
Non più “solo” responsabili, ma corresponsabili con quanti il Signore ci ha posto a fianco.
“Responsabili insieme” della storia e della vita di tanti fratelli attraverso l’Ac.
“Corresponsabili nelle e delle nostre Comunità” guardando all’Ac come palestra di comunione e corresponsabilità.
 

Sarà con noi, nel pomeriggio di sabato, anche il vescovo Corrado, che non mancherà di sostenere e di spronare l’impegno a partire con gioia: Andate anche voi a lavorare nella mia vigna (Mt, 20).
All’appuntamento, che si concluderà con il pranzo di domenica 5 agosto insieme a 18enni e adulti che iniziano il loro campo, è invitato il Consiglio diocesano e i responsabili associativi dei coordinamenti foraniali e delle associazioni parrocchiali. Le iscrizioni si raccolgono in Ufficio diocesano Ac (tel. 0438/940374).

 
L’Azione, 22 luglio 2012

 
 
PROGRAMMA:
 
Venerdì 3 agosto

    18.30: Arrivi
    19.00: Vespri
    21.00: “Corresponsabili in/dell’AC”

 
Sabato 4 agosto

    8.00: Santa Messa
    9.30: Inizio Lavori (stile laboratorio): “Corresponsabili nella/della Comunità”
    15.00: Presentazione, sintesi e intervento del vescovo “Andate anche voi…” (Mt. 20)
    19.00: Vespri

 
Domenica 5 agosto

    8.00: Lodi
    9.15: Lancio del tema: “AC palestra di Corresponsabilità”
    11.30: Santa Messa con Adulti e 18enni
    12.30: Pranzo

 
 

CAMPISCUOLA 2012:

Fare bene il bene

 
Nella lunga e impegnativa estate dell’Ac molte sono le risorse messe in gioco perché il quadro dei campi si componga e si realizzi lo spazio educativo che ogni campo scuola vorrebbe essere. Evidenti sono l’impegno, e la generosità di educatori e sacerdoti assistenti che, con una programmazione entusiasta ed accurata, preparano la settimana per i loro animati. Contenuti, giochi, attività e innumerevoli attenzioni che fanno sentire ogni ragazzo importante ed atteso: il cartellino con il nome, i compleanni puntualmente festeggiati, l’itinerario per l’escursione in sicurezza e a misura di età.
 
Meno visibile ma non meno importante è il lavorio che sta alle spalle, svolto in larga parte da responsabili associativi, prima di tutto dalla Presidenza. Una rete di rapporti, comunicazione e professionalità che permette di cogliere i problemi, di affrontarli e di risolverli. Quelli concreti, legati alla gestione di una casa che ospita ogni giorno un numero rilevante di persone, con una cucina, il personale volontario di servizio, la sicurezza di tutti. La diligenza che richiede una gestione economica e fiscale trasparente ed efficace. Il sostegno a situazioni di difficoltà, non solo finanziarie.
 
Chi conosce, o anche solo intuisce l’impegno che si cela dietro ognuno dei campi che ininterrottamente si susseguono da giugno a settembre, non può che stupirsi per il ripetersi di un miracolo nato non solo dalla generosità di un servizio, ma dalla professionalità dello stesso, perché non basta fare il bene, è necessario farlo “bene”, o almeno, al meglio. Con la logica dei talenti da trafficare che è l’unico modo che ognuno ha di vivere una vita buona.

 
L’Azione, 15 luglio 2012

 
 

CAMPISCUOLA 2012:
LA PROPOSTA DELL’AC PER IL CAMPO SEIOTTO

Il campo Seiotto raddoppia

 
Tempo di estate eccezionale, ed è proprio così il campo pensato per i piccoli dai 6 agli otto anni: un’occasione straordinaria e unica per vivere la bellezza dell’incontro con Gesù, stringere nuove amicizie in un’esperienza di fede e preghiera nel rispetto della sensibilità e della creatività di ciascuno.
Sembra ieri quando la proposta di un campo 6-8 cominciava a non essere più un sogno ma una realtà. Infatti sono già passati tre anni dall’inizio dell’avventura che quest’estate si allarga con due date: dal 11 al 18 luglio e dal 27 agosto al 3 settembre.
 
La scelta è nata dalla necessità di proporre un cammino completo per i 6/8, come per tutte le altre fasce d’età, cominciando da un campo scuola.
Questo è un momento importante per la crescita del bambino: è il tempo in cui il terreno è più fertile, dove possiamo cominciare a costruire le fondamenta dell’essere cristiano. E’ il momento di osare perché la loro ricettività e capacità di apprendere è a volte disarmante, si rimane incantati solo nell’osservarli.
 
I bambini di quest’età sono ancora piccoli ma con grandi potenzialità; tutto questo ci fa capire come sia importante investire su di loro e di come abbiano bisogno di un campo a misura.
Quest’anno, a guidarci sarà Gesù che attraverso il suo libro dei ricordi farà conoscere ai bambini i suoi amici, presentandoli con pregi e difetti, chiamando anche loro uno ad uno, come gli apostoli, a partecipare all’avventura stupenda di vita che è il campo-scuola .

 
di Marta Tonetto
L’Azione, 15 luglio 2012

 
 

LA PROPOSTA DELL’AC PER I SEIOTTO

Imparare dai più piccoli

 
Dopo “gli angioletti”, i più piccoli in Azione Cattolica sono i bambini dai 6 agli 8 anni che si stanno rivelando nelle parrocchie una piacevole sorpresa con il loro modo semplice e spontaneo di essere Chiesa.
Partecipando sempre più numerosi alle attività nei gruppi ACR e ai campiscuola estivi, hanno provocato i responsabili associativi ed educativi a cercare e trovare le modalità più adatte per valorizzare il loro vivere la fede e moltiplicare la gioia di stare insieme tra loro e conoscere Gesù.
Anche Lui è stato un bambino come loro e diventa nel cammino un amico e modello da seguire per stare bene ed essere felici, ma anche per costruire un mondo di persone che si “vogliono bene”.
 
Ecco allora che la pagina del Vangelo diventa un racconto affascinante da ascoltare a bocca aperta, ma che allo stesso tempo stuzzica la curiosità e pone mille domande.
Interrogativi da porre a voce alta, senza paura di essere giudicati, con la speranza di trovare negli educatori e negli assistenti, persone capaci di aiutare a comprendere meglio e avvicinare anche ciò che è “mistero”.
Domande che poi diventano preghiera spontanea e che molto spesso comincia semplicemente con un “grazie”.
 
La gratitudine è un atteggiamento che spesso i piccoli c’insegnano insieme alla capacità di stupirsi davanti alle piccole cose , quelle che per abitudine noi grandi non riusciamo più a scorgere. Lasciamo che la gioia di questi bambini riempia le nostre comunità, che il loro entusiasmo contagi il nostro essere Chiesa. Provocati dalla loro partecipazione, riscopriamo come giovani e adulti la gioia di testimoniare con la nostra vita insieme, nelle comunità, in Ac la bellezza di essere “popolo” scelto, custodito e amato da Dio.

 
di Francesca Meneghel
L’Azione, 8 luglio 2012

 
 

CAMPISCUOLA 2012

Paul Bhatti a Cimacesta

 
Domenica 1 luglio, ad Auronzo, in Casa Cimacesta, Paul Bhatti è venuto ad incontrare l’Azione Cattolica di Vittorio Veneto, per conoscere da vicino la realtà dei campiscuola e ringraziare direttamente i ragazzi che attraverso l’Operazione Sip di quest’anno hanno sostenuto il suo impegno a favore delle minoranze etniche e religiose del Pakistan, sostegno rafforzato anche da altre iniziative originali, come per esempio la Pedalataci, dell’AC di Oderzo.
Nell’occasione, il Ministro per l’armonia nazionale del Pakistan ha pranzato insieme al vescovo Corrado, condividendo l’attesa per l’inizio del percorso di beatificazione del fratello Shabbaz, martire cristiano.
 
Attualmente si sta impegnando perché l’istruzione e l’educazione nel suo Paese non resti un privilegio di pochi, ma apra ai tutti i giovani la speranza di un futuro migliore. Si è aperta anche la possibilità di ospitare alcuni giovani del Pakistan nei campi dell’Azione Cattolica,

 
L’Azione, 8 luglio 2012