VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

PRESIDENTE DIOCESANO
E' con gratitudine che accogliamo la comunicazione del Vescovo Corrado relativa alla nomina di Enrico Ioppo quale presidente diocesano di Azione Cattolica per il triennio 2020-23. Ringraziamo Enrico per la disponibilità data all'associazione, ci impegniamo a vivere nella corresponsabilità il servizio alla Chiesa e all'AC diocesana con generosità e dedizione. Buon lavoro e buon cammino a tutti noi! Emanuela con don Andrea.

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE
lentamente e con prudenza stiamo facendo i primi passi per ricostruire nelle nostre comunità e associazioni parrocchiali opportunità di incontro e confronto. Il Consiglio diocesano di Azione Cattolica ha valutato la possibilità di aprire Casa Cimacesta all'esperienza estiva dei campiscuola, parte fondamentale dei nostri cammini formativi per piccoli e grandi. E' con grande tristezza che sospendiamo la proposta di calendario estivo elaborata per i mesi di giugno e luglio. Siamo in attesa di condizioni e disposizioni più vicine alle potenzialità di uso degli spazi della casa, per prendere in considerazione una eventuale apertura a famiglie e giovani nella seconda parte dell'estate. Prossimamente riceverete altre comunicazioni da parte delle commissioni circa proposte per attività estive alternative e fattibili fin d'ora. Voi stessi siete chiamati ad usare la vostra fantasia e creatività per promuovere tutto quello di cui c'è bisogno per fare del tempo estivo un tempo eccezionale per vivere l'amicizia, la formazione, l'essere Chiesa a partire dalle nostre parrocchie.

EVENTI

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XIV Assemblea Diocesana
Scelta di fedeltà per un cammino insieme

 
Il 27 febbraio ci sarà l’Assemblea diocesana di Azione Cattolica che concluderà questo triennio ed aprirà quello 2011-2014.
È un appuntamento importante nella vita dell’associazione e della Chiesa, che si presenta ogni tre anni, e che ci invita a fare memoria della nostra storia e a ridirci le ragioni del nostro stare insieme.
Due sono allora le dimensioni all’interno delle quali si sviluppa l’Assemblea: da un lato, come aderenti, siamo chiamati a riscoprire la nostra fede, una fede che “genera vocazioni di responsabilità” (rif. documento Programmatico) e che nel corso dello scorso triennio ci ha posti di fronte a scelte coraggiose, a slanci sempre nuovi; dall’altro, dopo aver visto il cammino compiuto, non possiamo avvolgerci su noi stessi ed esimerci dall’osare il futuro, perché il nostro orizzonte è quello della crescita e crescita vuol dire anche persone nuove, capaci di accogliere la sfida della responsabilità.
Di fronte a decisioni che coinvolgono la nostra maturità di persone, donne e uomini di AC, non siamo soli: questa quattordicesima Assemblea diocesana rappresenterà, infatti, il momento in cui, nel pieno esercizio della partecipazione democratica, ogni aderente si impegnerà ad un’educazione alla corresponsabilità. Come ci ricordano gli Orientamenti Pastorali del prossimo decennio, il compito precipuo dell’associazione sarà quello di “mettere a disposizione della comunità ecclesiale la propria tradizione educativa” (rif. documento Programmatico).
Nella dimensione associativa, educare significa aiutare le persone a scelte mature di vita e di fede.
Allora come non accogliere la fatica necessaria del discernimento, della formazione e dell’accompagnamento verso ogni aderente, in modo particolare verso chi, rendendosi disponibile per una responsabilità, accetta di essere un “servo inutile che però non si sparagna”?!
In quest’ottica di accoglienza è necessario compiere un esercizio di fiducia:
il ricambio periodico delle responsabilità ci insegna a valorizzare con saggezza la presenza e la dedizione di chi prima di noi e per noi si è messo a servizio, e, al contempo, ci invita a sostenere chi accetta il testimone di una storia associativa di comunione.
La partecipazione piena alla vita dell’Azione cattolica significa motivare al senso di responsabilità verso gli impegni presi e le scelte operate, ma anche l’affidarsi alla Provvidenza, capace di progetti di più largo respiro.
L’Assemblea diocesana è quindi la gioia dell’incontro per rinnovare la scelta di fedeltà ad un cammino da compiere tutti insieme, uniti in Cristo.

 
di Giulia Diletta Ongaro
L’Azione, domenica 27 febbraio