Dalla Veglia dell’Immacolata
Mercoledì 7 dicembre, a Fontanelle, più di 400 persone alle Veglia dell’Immacolata
Invocando Maria, Madre della Chiesa
La chiesa di Fontanelle si è riempita di giovani ed adulti nell’ormai tradizionale appuntamento di preghiera a Maria, alla vigilia dell’8 dicembre, solennità dell’Immacolata e festa dell’adesione per l’Azione Cattolica.
Abbiamo chiesto a qualche partecipante di raccontare un aspetto della Veglia che ha sentito vero per la sua vita.
“Oltre agli iscritti dell’AC c’erano gli amici dell’Unitalsi, che si sono uniti nella preghiera alla Vergine Immacolata che si venera a Lourdes, meta di tanti loro pellegrinaggi. E’ stata una presenza arricchente, che mi ha fatto sentire in compagnia”
“Continua a risuonarmi l’inno del Convegno: “Abita la terra e vivi con fede”. E sento che è proprio necessario radicarmi sulla terra, vivendo il presente ora, in questo momento”.
“Ho apprezzato l’omelia del Vescovo Corrado e mi ha colpito l’espressione riportata dal discorso di Benedetto XVI a San Giuliano “Questo vostro territorio è più santo di chi lo abita”. Ho pensato che nella mia parrocchia ci sono, oltre alla chiesa, tanti capitelli che testimoniano una fede grande, che forse noi non abbiamo più…”
“Mi sono riconosciuta parte della mia chiesa diocesana e ho pensato a “quanto le voglio bene”.
“Ho sentito necessario invocare la protezione e l’aiuto di Maria in questo tempo nel quale la nostra chiesa è impegnata nel Convegno ecclesiale Perché ci indichi la strada da percorrere e ci aiuti a superare le difficoltà che si frappongono all’agire insieme, all’essere nella comunione”.
“Importante è stata la sollecitazione ad aprirsi, all’uscire dai piccoli gruppi, a sentirsi responsabili, come laici, accanto ai nostri sacerdoti, della vita della comunità nella sua interezza”.
L’Azione, 18 dicembre 2011



