VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Incontri con le Presidenze parrocchiali
Si concludono gli incontri della Presidenza diocesana con le parrocchie, con l'obiettivo di conoscere sempre meglio la realtà e coglierne difficoltà e suggerimenti. L'ultimo appuntamento, con inizio alle 20.30, è martedì 14 novembre, nella parrocchia dell'Immacolata di Lourdes per La Vallata, Pedemontana, Vittorio Veneto e Conegliano.

Incontro di spiritualità Adulti - Terza età
Mercoledì 15 novembre, dalle 9 alle 17, nell'Oasi Santa Chiara a Conegliano Veneto, si svolge una giornata di spiritualità per adulti-terza età. Tema dell'incontro "Vivere l'Eucaristia". Guida: don Fabio Soldan. Per informazioni ed iscrizioni: Ufficio diocesano di Ac tel. 0438/940374. Segnalate eventuali difficoltà di trasporto. Insieme troveremo una soluzione!

Percorso etico
Domenica 19 novembre inizia il percorso etico "Un'economia a misura d'uomo. Quali prospettive per il bene comune?" proposto dall'Ac in collaborazione con l'Ufficio per la Pastorale sociale e del Lavoro e l'Istituto Toniolo di Vittorio Veneto. Il primo incontro si svolge a Tezze di Piave nel salone parrocchiale accanto al campanile, dalle 9.30 alle 12.00 ed approfondirà il tema: "La crisi del sistema economico moderno e le nuove opportunità". L'invito a partecipare è rivolto ad ogni giovane ed adulto interessato all'argomento.

EVENTI

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NEWS ACI

Responsabili di una storia che continua

 

XVI assemblea dell’Azione Cattolica

 
Insieme nell’A.C. responsabili di una storia che continua. Queste parole sono presenti nella relazione consuntiva stilata dalla presidenza uscente e presentata durante la XIV Assemblea diocesana, domenica 27 febbraio a Conegliano. Guardando i volti delle persone presenti, più di 300, sentendo i sì di chi prende consapevolmente il testimone per il prossimo triennio, scorgendo la commozione di chi invece ha dato già così tanto all’associazione, viene da pensare che queste parole siano davvero il filo rosso che da sempre guida i passi dell’intera associazione e che ci accompagna in modo particolare dall’inizio di quest’anno associativo, anno che ci chiede ancora una volta e con più forza di essere responsabili e corresponsabili. Domenica scorsa abbiamo visto come la nostra associazione abbia risposto con grande disponibilità alla chiamata.
La giornata è stata intensa e ricca: la mattinata, dopo la celebrazione della Santa Messa presieduta dal nostro Vescovo Corrado, ci ha visti ascoltatori attenti dell’intervento di Caterina Pozzato, consigliere nazionale, che con semplicità ci ha regalato importanti spunti di riflessione, mettendo l’accento ancora una volta sull’importanza dell’educazione e dell’educare, sottolineando come questo sia un atteggiamento, o meglio, prendendo in prestito le sue parole, “una risposta del cuore animata dall’amore verso l’uomo”, risposta alla quale siamo è chiamati a non tirarci indietro. Caterina ha anche condiviso alcune indicazioni sullo stile di vita che dovrebbe caratterizzare noi aderenti, ma ancor prima noi uomini e donne di fede: “cercate prima di tutto il regno dei cieli e la sua giustizia”, curando l’interiorità, prendendo di petto la responsabilità.
Ma l’assemblea è stata soprattutto momento speciale per l’aria frizzante e piena di aspettative che abbiamo respirato, situazione propria del passaggio di testimone: la relazione consuntiva e il documento programmatico, il ringraziamento per i responsabili uscenti e la gioia per i nuovi membri eletti, il dibattito che ha visto parole di gratitudine e nuovi slanci, nuove proposte per il prossimo futuro.
La bellezza dell’assemblea è stata proprio qui: nella sottile e sentita commozione di chi ha messo cuore e mente nel lavoro che è stato svolto in questo triennio e nell’energia positiva, nella fiducia, nel sostegno che l’intera assemblea ha saputo regalare a coloro che avranno il compito di lavorare per i prossimi anni. Si è davvero insieme nell’A.C. questo senso di appartenenza e unità fa sì che non si smetta di esserne parte attiva quando finisce un mandato. Tornando a casa resta la certezza di sentirsi presi per mano, di sentirsi accompagnati, di non essere soli. E allora non resta che augurarci buon lavoro!

 
di Erika Buso,
L’Azione, domenica 6 marzo