SANTO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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Martedì 22 Maggio
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NEWS

PRESIDENZA DIOCESANA
Prossimo incontro, martedì 22 maggio a Vittorio Veneto (ufficio diocesano AC, ore 19.00).

CAMPO NEL CAMPO 2012
L’annuale appuntamento de “Il Campo nel Campo” si svolgerà a Cimacesta, dalla mattina di sabato 2 al pomeriggio di domenica 3 giugno.

ESTATE 2012
Aperte le iscrizioni ai Campiscuola. Vedi tutte le date dell'estate 2012.

EVENTI


Più Azione Cattolica, più Italia


 
C’è di più! C’è di più! Così cantavano all’incontro nazionale con papa Benedetto i ragazzi e i giovanissimi di Ac il 30 ottobre scorso a Roma in Piazza San Pietro.
E in Associazione c’è e si respira un di più anche di Italia, di identità nazionale e di amore per il Paese.
Questo lo si deve ad un ideale comune, liberamente scelto, e al legame che unisce Nord e Sud, Est e Ovest, che permette di sintonizzarsi con facilità e di creare e mantenere relazioni significative con persone e comunità sparse in tutta la penisola e nel mondo.
Basta scambiare qualche battuta e fare qualche telefonata.
“Qui si fa l’ l’Italia!” esclama Valentina Soncini, presidente diocesana di Milano, che l’estate scorsa a sorpresa ci ha fatto visita a Cimacesta, riferendosi al laboratorio dove si progetta e si elabora il testo formativo per gli adulti. L’equipe è infatti composta da responsabili di varie parti d’ Italia, che, in un clima fraterno, ogni anno pensano un sussidio semplice, ma rigoroso, diffuso poi in 30 mila copie e utilizzato in centinaia di gruppi.
Anche Rosanna Lombardi, presidente diocesana di Teggiano Policastro (Salerno), ci racconta che ha riflettuto con la sua associazione su “150 anni d’Unità d’Italia – Attese, criticità e futuro di un Paese unificato” e di fronte alle difficoltà anche di rapporto tra nord e sud, ribadisce che “è necessario non perdere la Speranza, ma guardare le zone di luce che ancora esistono e che i laici cattolici impegnati rappresentano, recuperando, attraverso la storia e il vissuto, i valori, la morale e quel sentire comune che ci hanno spinto ad essere italiani entro uno stesso confine”.
Vittorio Rapetti, già delegato regionale del Piemonte e della Valle d’Aosta, sottolinea come “la stessa struttura e dinamica interna dell’Associazione abbia contribuito a formare una coscienza democratica, nella pratica concreta della responsabilità e delle elezioni, ma anche nella consapevolezza delle diverse articolazioni territoriali”. E ritiene ancora profetico e profondamente evangelico quell’ approccio ad una “unità nella diversità”, che sul piano ecclesiale ha connesso i diversi livelli parrocchiale, diocesano, regionale, nazionale, mentre sul piano socio-politico ha evidenziato il valore dell’autonomie locali nel quadro dell’unità nazionale.

 
di Francesca Zabotti
L’Azione, 6 febbraio 2011