VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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NEWS ACVV

Chiusura per ferie dell'Ufficio
L'ufficio diocesano di Azione Cattolica di Vittorio Veneto chiude per ferie dal 10 al 21 settembre. Riaprirà regolarmente lunedì 24 settembre.

Avvio del nuovo anno associativo
Per vivere insieme e nella gioia l’inizio dell’anno associativo, questi gli appuntamenti: venerdì 28 settembre alle 20.30, a Conegliano, nelle aule parrocchiali di Madonna delle Grazie, la presentazione dei cammini formativi di adulti, giovani e ragazzi. Sabato 6 ottobre dalle 17.30 a Pieve di Soligo, Patronato Careni: SPIRIT HAPPENING, Happening diocesano dei giovani. sabato 6 ottobre alle 20.30, auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo: Premio Giuseppe Toniolo III edizione. "Pace e cooperazione internazionale: il grande sogno di Giuseppe Toniolo, l'impegno quotidiano di uomini e donne di buona volontà". Domenica 7 ottobre alle 11.00, nel Duomo di Pieve di Soligo, solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.Em. Mons. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Incontro di inizio anno del MSAC
Il Movimento studenti di Azione Cattolica è pronto per ripartire! Invitiamo tutti gli studenti che hanno a cuore la propria scuola e vogliono viverla in maniera attiva e propositiva all'incontro di inizio anno, sabato 22 settembre a Pieve di Soligo, Collegio Balbi, dalle 15.30 alle 17. Sarà un'occasione per conoscersi e far conoscere in modo divertente cos'è il MSAC, presentando anche le idee che abbiamo per il nuovo anno scolastico appena iniziato. Per info: Carlo 349/6927995; Federico 342/098697.

EVENTI

Sinodo dei Giovani 2018 Toniolo 100 #TempoEstateEccezionale2018 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

Datemi un punto d’appoggio

 
Quando in primavera ho invitato il mio gruppo di Giovanissimi al Camposcuola, ho cercato di trasmettere loro l’entusiasmo sperimentato quando l’avevo vissuto da animato. Non so se sono riuscito ad essere un testimone efficace, ma so che avranno fra poco modo di vivere le stesse emozioni, e questo mi rende estremamente felice. La continuità educativa che negli anni è stata garantita nei campiscuola diocesani dell’Azione Cattolica non è scontata, ma è un regalo dello Spirito che si rende presente attraverso la disponibilità di educatori, assistenti, responsabili.
È importantissimo che i ragazzi possano toccare con mano la bellezza di una settimana fitta di attività, emozioni, sorrisi, che con il passare del tempo diventeranno ricordi carissimi In questo tempo si spargono tanti semi di speranza, che poi fanno la fortuna di quelle aiuole che sono le nostre parrocchie. Ogni campo ha come filo conduttore una tematica, che viene smontata, analizzata, discussa e infine (almeno si spera) interiorizzata.
Quest’anno, nel Campo Giovanissimi, il tema è la libertà. L’argomento è talmente sconfinato che esaurirlo in otto giorni è pressoché impensabile. Però cercheremo di provocare e stimolare il più possibile gli animati a delle riflessioni, in primo luogo riguardo a loro stessi. Cosa rappresenta per me la libertà? Quanto sono libero e quanto mi faccio condizionare? Come si intreccia e interagisce la mia libertà con quella delle persone che mi circondano? Il compito che ci proponiamo noi educatori, con Don Michele e Stefano al timone, non è tanto fornire delle risposte preconfezionate e onnicomprensive, ma dare una chiave di lettura per imparare a leggere nella maniera giusta queste e altre domande che la vita propone e proporrà. Il mistero insondabile di un Dio che pur amandoci infinitamente ci dà la possibilità di sbagliare è una provocazione affascinante.
Gli animati che ci vengono affidati vivono un’età in cui le scelte cominciano a farsi impegnative e pesanti, è necessario che capiscano l’importanza di prendere le decisioni senza essere influenzati da falsi modelli. Vorremmo che fossero liberi di rendere la loro vita un capolavoro, dipingendola con i colori che desiderano, in armonia con quella di tutti i loro compagni di strada. Per spiccare il volo questi ragazzi hanno solo bisogno di una pista di decollo, il cui metodo di costruzione è stato brevettato in Galilea qualche anno fa. Mostriamo loro qual è il vero punto d’appoggio e solleveranno il mondo.
 

 
di Fabio Vettorello
L’Azione, 17 luglio 2011