VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

luglio 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031EC

NEWS ACVV

PRESIDENTE DIOCESANO
E' con gratitudine che accogliamo la comunicazione del Vescovo Corrado relativa alla nomina di Enrico Ioppo quale presidente diocesano di Azione Cattolica per il triennio 2020-23. Ringraziamo Enrico per la disponibilità data all'associazione, ci impegniamo a vivere nella corresponsabilità il servizio alla Chiesa e all'AC diocesana con generosità e dedizione. Buon lavoro e buon cammino a tutti noi! Emanuela con don Andrea.

TEMPO ESTATE ECCEZIONALE
lentamente e con prudenza stiamo facendo i primi passi per ricostruire nelle nostre comunità e associazioni parrocchiali opportunità di incontro e confronto. Il Consiglio diocesano di Azione Cattolica ha valutato la possibilità di aprire Casa Cimacesta all'esperienza estiva dei campiscuola, parte fondamentale dei nostri cammini formativi per piccoli e grandi. E' con grande tristezza che sospendiamo la proposta di calendario estivo elaborata per i mesi di giugno e luglio. Siamo in attesa di condizioni e disposizioni più vicine alle potenzialità di uso degli spazi della casa, per prendere in considerazione una eventuale apertura a famiglie e giovani nella seconda parte dell'estate. Prossimamente riceverete altre comunicazioni da parte delle commissioni circa proposte per attività estive alternative e fattibili fin d'ora. Voi stessi siete chiamati ad usare la vostra fantasia e creatività per promuovere tutto quello di cui c'è bisogno per fare del tempo estivo un tempo eccezionale per vivere l'amicizia, la formazione, l'essere Chiesa a partire dalle nostre parrocchie.

EVENTI

Estate Eccezionale 2020 Cammino Assembleare 2020 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Instagram AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

GMG: “da Lui e in Lui chiamati a mettere radici”

 
 
C’è un momento, tra i tanti, che mi ha fatto percepire l’importanza della mia presenza come seminarista alla GMG. È stato l’Eucaristia celebrata dal nostro vescovo Corrado il mattino di sabato 20 agosto nella chiesa di Collado Villalba (dove eravamo alloggiati). Lì si erano raccolti tutti i giovani della nostra diocesi, arrivati in vari modi (pellegrinaggio lungo, breve, Scout, quelli del viaggio in bici o gli ultimi arrivati in aereo…), prima di vivere gli eventi centrali di Madrid 2011. Paradossalmente, era il momento in cui avrei potuto essere presente all’incontro del Papa con i seminaristi e io non ero lì… Anzi c’ero, in un modo tutto particolare: il vescovo, infatti, ci ha proposto di celebrare la stessa Messa che il Papa stava presiedendo nella Cattedrale di Madrid.
Ho sentito quindi rafforzarsi la comunione di fede con chi vive il mio stesso cammino vocazionale in diverse parti del mondo e in quegli istanti era raccolto davanti al Signore con Papa Benedetto. Allo stesso tempo, però, mi sono sentito provocato, quasi chiamato, a rinnovare la comunione e la dedizione alla mia e nostra Chiesa diocesana. Tra tutti quei giovani c’erano volti più o meno familiari, storie e cammini conosciuti, altri invece sconosciuti: tutti legati, però, dal desiderio di sentirsi (o scoprirsi) amati da Cristo…da Lui e in Lui radicati, edificati; da Lui e in Lui chiamati a mettere radici nella nostra diocesi, ad essere pietre vive e salde per quell’edificio che è la sua Chiesa, ciascuno con i propri doni.
Sarò “saldo nella fede” – mi sono detto – se sarò capace di mettere nelle mani del Signore quella pietra che sono io perché Lui la posizioni al posto giusto. Sarò “saldo nella fede” se lascerò che le mie radici siano ben piantate in quella Chiesa che nei giorni della GMG ho ben gustato nella sua dimensione locale ed universale (cattolica, appunto!) , se lascerò che nelle mie radici scorra la linfa dello Spirito, la sola che porta frutti di carità e gioia vera.
Un altro pensiero, confesso, ha abitato il mio cuore in quei momenti: a questi giovani, se il Signore vorrà, in un futuro non molto lontano sarò mandato come pastore, sarò mandato nel suo nome a edificare e radicare in Lui. Allora le mie riflessioni sono divenute preghiera: Signore prendi la pietra, la piccola pianta, che sono io…Sii tu la terra buona dove stendo le mie radici, sii tu le fondamenta solide per la mia pietra! Solo ancorato su di Te, saldo in Te, potrò tendere la mano a questi miei fratelli nella fede per accompagnarli all’incontro con l’Amore vero…il Tuo!

 
di Paolo Astolfo
1 settembre 2011