CHI AMA EDUCA… “C’è di più” nella famiglia?
C’è di più nella famiglia? Questa domanda apre per la seconda edizione del focus “CHI AMA EDUCA” promosso dall’Azione Cattolica diocesana, che pone al centro l’impegno per una rinnovata cura educativa.
Nel decennio che Papa Benedetto e la Chiesa tutta vogliono dedicare all’attenzione per l’emergenza educativa, questo appuntamento si è dimostrato importante per approfondire, confrontarsi e impegnarsi per aprire nuove prospettive di impegno educativo nei diversi ambiti di vita: familiare, scolastico, pastorale, sociale.
Quest’anno, al centro della riflessione, si pone la famiglia. I tre incontri, che si svolgeranno tutti nella prima settimana di maggio, in sedi diverse per favorire al massimo la partecipazione, avranno le seguenti tematiche: “Bella è…la famiglia”, “Educare in famiglia. Educare alla famiglia”, “Se il Signore non costruisce la casa!”
Nell’incontro iniziale, lunedì 2 maggio, a Parè di Conegliano, nell’auditorium Dina Orsi, la dottoressa Stefania Schianta, con la sua esperienza di mamma, catechista e pedagogista responsabile di un centro per minori in affido, proporrà una riflessione sul cosa c’è di più nella famiglia, con uno sguardo a 360° gradi, per cogliere gli aspetti relazionali-affettivi, di fede ed educativi dell’essere famiglia.
Il secondo incontro, mercoledì 4 maggio, ad Oderzo, nelle aule adiacenti il Duomo, ha una matrice laboratoriale in quanto i partecipanti, siano essi genitori, insegnanti, educatori, catechisti, nonni, coordinati dalla dottoressa Sonia Marcon, psicologa, divisi nei loro ambiti educativi avranno la possibilità di raccontare e di confrontare la loro avventura di essere e di incontrare famiglie per formulare possibili strategie educative.
Partendo dal lavoro dei laboratori e dalle indicazioni emerse, venerdì 6 maggio, a Vittorio Veneto, nell’aula magna del Collegio San Giuseppe, si svolgerà il terzo incontro nel quale S. E. Mons. Ovidio Poletto, vescovo emerito di Concordia-Pordenone, condurrà a riflettere sul significato profondo dell’essere famiglia cristiana oggi, con aspetti di analisi, sintesi ma anche prospettive concrete.
Rimettendo al centro il tema della cura educativa, il percorso “Chi ama educa” vorrebbe anche lanciare prospettive per future occasioni formative sulle quali, come chiesa diocesana, continuare a riflettere sul tema dell’educazione e sull’essere in famiglia e per la famiglia!
di Fanny Mion
L’Azione, 1 maggio 2011



