Anche a Cimacesta ci sono i Santi!
Anche a Cimacesta ci sono i Santi! Sì, anche nella Casa di Cimacesta, ad Auronzo; dove di anno in anno, di estate in estate l’Azione Cattolica diocesana propone ai ragazzi, così come ai giovani e agli adulti, i campiscuola.
Il camposcuola è un momento particolarmente favorevole, esigente, forte per la vita di chi vi partecipa. E’ un tempo durante il quale consolidare, approfondire, coltivare, relazioni. E Dio, in questo snodo relazionale, ha un posto assolutamente privilegiato. Con Lui, infatti, si percorre un tratto di strada che dura il tempo di otto giorni o di un fine settimana. Un tratto di strada breve ma ambizioso. Una “full immersion”, che delinea in Sua compagnia e in compagnia con quanti condividono il cammino del campo, un percorso di santità che mette di fronte alla bellezza: sì, la bellezza di Dio, degli altri, di se stessi, della natura…
La bellezza salverà il mondo?
Il celebre drammatico interrogativo di Dostoevskij, durante le estati di Cimacesta si scioglie in fiduciosa certezza. “La bellezza sparsa, come un polline, nei petali della vita, negli sguardi e nelle parole, nel trascorrere della vita quotidiana. Una bellezza incarnata” salverà il mondo! (N.M. Aziza) Alberto Marvelli, Nennolina, Piergiorgio Frassati, Giuseppe Toniolo, Gianna Berretta Molla, Albino Luciani, Francesco d’Assisi. Sono i nomi che da quest’anno contraddistinguono le villette di Cimacesta. Sono i nomi di persone “belle” che hanno saputo scegliere e vivere nella luce della responsabilità. Persone “riuscite” che hanno compiuto il cammino che trasforma il cuore di pietra in cuore di carne; che permette alle orecchie di ascoltare, al cuore di sentire, di respingere il rumore ed accogliere il silenzio. Persone che con la santità della loro vita di “figli” spronano alla santità e “dicono” la bellezza della santità di una vita.
di Don Luigino Zago
L’Azione, 18 settembre 2011



