VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

ottobre 2011
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31EC

NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Sono aperte le iscrizioni ai campi per i ragazzi e i giovani iscritti all'Azione Cattolica. Vi attendiamo, nel desiderio di accogliere al meglio ogni richiesta di partecipazione ai campi, perché questo è l'obiettivo del Tempo Estate Eccezionale!

A Susegana adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo
Anche quest’anno l’Azione Cattolica di Susegana e Crevada propone l’Adorazione Eucaristica notturna, dopo la Messa del giovedì Santo, 18 aprile, nella chiesa di Susegana, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo. Il tema “Dio chiama chi ama..." aiuterà ad approfondire diversi episodi del Vangelo, in particolare alcune chiamate fatte da Gesù. Spunti e riflessioni sono proposti dai giovani.

Si riapre Casa Cimacesta
Al via, nei weekend 25-26 maggio e 1-2 giugno a Cimacesta, gli interventi per riaprire la Casa dell’Azione Cattolica diocesana. Chiunque volesse rendersi disponibile lo comunichi in ufficio. tel 0438.940374 o e-mail: segreteria@acvittorioveneto.it. Grazie.

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

L’adesione occasione di incontro e di cura delle relazioni

AC… non solo tessere!

 
L’adesione all’Azione Cattolica non è pagare una tessera, ma è innanzitutto una scelta. E’ la scelta di percorrere il cammino formativo dell’Azione Cattolica. E’ un sì per essere corresponsabili e protagonisti della vita della Chiesa. E’ un si che rinnova il proposito di portare tanti uomini e donne, giovani e bambini, all’incontro con il Signore. E’ un sì ad una storia arricchita da tante persone che l’hanno custodita nelle nostre comunità. E’ un sì a far parte di una lunga ricca storia di santità.
L’invito ad associarsi all’Ac coinvolge tutti in AC, ma viene curato soprattutto dalla presidenza parrocchiale. Ecco alcune attenzioni che vanno ricordate:
L’adesione è un occasione d’incontro. Non perdiamo quest’opportunita di consolidare la rete di relazioni buone che arricchisce la nostra comunità.
Non si dimentichi nessuno! Prima che qualche persona rinunci all’adesione, è bene chiedersi se sia stato fatto tutto il possibile per evitarlo, se non ci sia invece chi si aspetta di essere compreso e ri-motivato, di sentirsi nuovamente invitato, o semplicemente avvicinato e ascoltato.
Cura dell’Identità associativa. Tanti partecipano alle attività senza tesserarsi, o talvolta in modo discontinuo. Per loro, e nel caso dei piccoli per i loro genitori, è possibile pensare un percorso per conoscere meglio l’Azione cattolica.
C’è ancora posto! Molte persone attorno a noi non attendono altro che di essere coinvolte nella vita associativa, per gustare la bellezza di un’esperienza comunitaria, che ha formato e continua a formare cittadini degni del Vangelo. Largo dunque alla passione e alla fantasia, che con generosità diventa proposta alle persone che colgono che c’è di più nel vivere insieme la fede.
Si possono proporre progetti e attività specifiche dedicate a chi è ai margini: comunicare la bellezza dell’Ac nella relazione personale, ricordare che l’Ac c’è, incontrare i vecchi responsabili per rimotivarli e per avere suggerimenti, proporre la partecipazione ad iniziative dei gruppi Ac a chi non è associato ma già impegnato in attività parrocchiali (catechisti, animatori del grest, lettori, cantori, persone che svolgono servizi per tenere bene la chiesa e le strutture parrocchiali, …), inventare momenti conviviali dove si presenta l’Ac, restituire in parrocchia le iniziative foraniali e diocesane con foto video e sintesi, far conoscere le guide e la stampa, scambiare idee con altre associazioni parrocchiali e comunicare quanto si fa anche attraverso il sito diocesano, L’Azione, Il Nostro impegno, StartAc, ….

 
di Michele Nadal e Valerio De Rosso
L’Azione, 23 ottobre 2011

 
 
Vedi i dettagli del Tesseramento 2012
 

Conoscere il nostro patrimonio artistico per Abitare la terra e vivere con fede

Itinerario nell’arte sacra

 
Fede nell’arte come fiducia che nella bellezza avviene l’incontro tra l’umano ed il divino, come consapevolezza che attraverso la conoscenza del patrimonio artistico del nostro territorio possiamo crescere nella fede e nella capacità di testimoniarla, attingendo all’esempio e alla storia di chi ci ha preceduto nei secoli.
Il percorso si colloca dentro il cammino della Chiesa diocesana per aiutarci, quest’anno, a vivere in profondità il convegno ecclesiale Abita la terra e vivi con fede. Si articola in cinque tappe (la prima è stata la presentazione, tenutasi alcuni giorni fa) riportate nella pagina dell’iniziativa (vedi il link sotto).
Esso si caratterizza come pedagogia della scoperta. Un processo che induce a scoprire il patrimonio artistico cristiano del nostro territorio, quale mediazione del messaggio evangelico inculturato. L’attenzione alla dimensione artistica della cultura cristiana offre la possibilità di aprire dei link su altri saperi attinenti ai linguaggi e all’espressività, alla letteratura, alla filosofia, alla storia, alla geografia, agli studi sociali. Sarà questa un’esplorazione che porterà a conoscere l’artista, la sua epoca, nonché il luogo e il contesto socio-culturale in cui è venuta alla luce la “creazione” artistica. Osservando, contemplando, ci si porrà in ascolto dell’opera d’arte che narra gli eventi della storia della salvezza ed esprime, in una varietà di stili, il perenne messaggio della Rivelazione.
La proposta si rivolge a giovani e adulti dell’Ac e a persone sensibili ed interessate alla conoscenza delle bellezze dell’arte sacra della nostra diocesi.

 
di Valerio De Rosso
L’Azione, 23 ottobre 2011

 
 
Vedi i dettagli del Percorso de La Fede nell’Arte
 

Richiamo all’etica per essere significativi qui ed ora

UN PASSO OLTRE

 
Sembra più semplice, più comodo compiere le nostre azioni quotidiane guardando all’utile, al conveniente, all’efficace senza porci troppe domande. Poi succede che ci si trova stanchi e affannati, ed ecco la crisi, che a volte sfocia anche in vere depressioni, ma il più spesso rende triste e sbiadita la quotidianità. La manifestazione di questo disagio è il sintomo di una vita “malata”, perché privata di una sua componente fondamentale: l’etica. Etica intesa come il legame imprescindibile con il Bene, come valorizzazione della sacralità dell’uomo, della sua dignità irrevocabile.
Oggi questo richiamo dell’etica torna spesso alla ribalta in vari contesti, dall’economico al politico, dal pubblico al privato, ma spesso ci si ferma alla sola enunciazione. Ecco perchè la proposta del percorso etico si inserisce in un tempo più che mai favorevole. Il titolo, Un passo oltre, rappresenta la sfida che Gesù fa a ciascuno di noi quando di fronte ai nostri bisogni di felicità, pace, giustizia e amore ci chiede di osare di più compiendo scelte più esigenti e radicali, ma anche più piene di senso e che possono rasserenare.
Il percorso prevede tre incontri con mons. Luciano Padovese alternati a due laboratori che hanno un duplice intento: favorire il coinvolgimento attivo di ciascuno nell’elaborazione e nella condivisione di esperienze e significati e sperimentare una modalità di lavoro di gruppo riproponibile anche nelle parrocchie.
L’invito è rivolto soprattutto a quelle persone che non si accontentano della mediocrità, ma hanno deciso di fare un passo oltre per essere significative nei luoghi e nel tempo dove è dato loro di vivere, indipendentemente dall’età. E’ l’ appello che ci viene anche dal convegno diocesano: Abita la terra – l’unica in cui ti è dato di vivere oggi – e vivi con fede, condivididendo le gioie e le speranze, i dubbi, le incertezze e la sete di verità degli uomini e delle donne del nostro tempo.

 
di Emanuela Baccichetto
L’Azione, 23 ottobre 2011

 
 
Vedi i dettagli del Percorso di Riflessione Etica