VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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settembre 2011
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NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Sono aperte le iscrizioni ai campi per i ragazzi e i giovani iscritti all'Azione Cattolica. Vi attendiamo, nel desiderio di accogliere al meglio ogni richiesta di partecipazione ai campi, perché questo è l'obiettivo del Tempo Estate Eccezionale!

A Susegana adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo
Anche quest’anno l’Azione Cattolica di Susegana e Crevada propone l’Adorazione Eucaristica notturna, dopo la Messa del giovedì Santo, 18 aprile, nella chiesa di Susegana, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo. Il tema “Dio chiama chi ama..." aiuterà ad approfondire diversi episodi del Vangelo, in particolare alcune chiamate fatte da Gesù. Spunti e riflessioni sono proposti dai giovani.

Si riapre Casa Cimacesta
Al via, nei weekend 25-26 maggio e 1-2 giugno a Cimacesta, gli interventi per riaprire la Casa dell’Azione Cattolica diocesana. Chiunque volesse rendersi disponibile lo comunichi in ufficio. tel 0438.940374 o e-mail: segreteria@acvittorioveneto.it. Grazie.

EVENTI

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Estate 2011… Non solo Campiscuola!!!

 
I numeri
 
Nell’estate 2011, in Casa Cimacesta si sono svolti complessivamente quattordici campi, ai quali se ne aggiunge uno di Casa Sacile. La proposta si è così articolata:

  • 3 campi ACR per ragazzi di 4° e 5° elementare con 318 presenze.
  • 3 campi ACR per ragazzi di 1° e 2° media, con 257 presenze
  • 1 campo ACR per i piccoli di 1°-2°-3° elementare con 122 presenze
  • 2 campi 14-15enni, per ragazzi di 3° media e 1° superiore, con 161 presenze
  • 1 campo Giovanissimi, per ragazzi di 2° e 3° superiore, con 94 presenze
  • 1 campo 18enni, per giovani di 4° e 5° superiore, con 42 presenze
  • 2 campi Adulti – Famiglie con 109 presenze
  • 1 campo per Responsabili con 75 presenze
  • 1 campo Educatori Animatori (Campanac) con un più di un centinaio di presenze

Il totale dei partecipanti, con 114 educatori, 19 sacerdoti, una suora, 1015 animati,91 personale, 38 ospiti, sfiora le 1280 presenze. A tutto questo si aggiunge la GMG, della quale l’Azione Cattolica ha curato la seconda proposta. Vi hanno partecipato 202 pellegrini, tra cui 5 sacerdoti e 3 diaconi.
Ed infine l’esperienza di volontariato a Sarmeola, coordinata da don Alessio Magoga, alla quale ha aderito un gruppo di sette persone, tra giovani ed adulti.
 
Novità a Cimacesta e nei campi
 
Consolidato il fatto che ogni esperienza di campo è diversa e non assomiglia a nessun’altra, anche se per descriverla si usano espressioni simili, non sono mancate alcune effettive “novità” in questa lunga estate 2011.

  • Il pieghevole che presentava i campi era uno solo per tutti, a sottolineare l’unitarietà di una proposta associativa che si declina per età diverse, ma che è unica nella sostanza.
  • Le villette di Cimacesta ora non si definiscono più con numeri o lettere, ma secondo il nome di: Alberto Marvelli, Nennolina, Piergiorgio Frassati, Giuseppe Toniolo, Gianna Berretta Molla, Albino Luciani, Francesco d’Assisi. Sono state così inaugurate nel Campanac dello scorso anno e propongono a grandi e piccoli, anche attraverso figure di testimoni speciali, il fine al quale siamo tutti chiamati: la santità.
  • La cappella degli Angeli Custodi, cuore pulsante di Casa Cimacesta, è stata arricchita di un mirabile crocifisso ligneo, dona di una coppia di sposi in occasione del cinquantesimo di matrimonio.
  • Il campo adulti-famiglie è stato realizzato in collaborazione con la Pastorale familiare diocesana e ha visto la presenza di una cinquantina di persone, tra cui molte giovani coppie con i propri figli.
  • Hanno arricchito con la loro partecipazione il campo 14/15enni di agosto, cinque giovani studenti bosniaci, accompagnati da un sacerdote e dalla loro insegnante di teologia morale, che ha svolto anche la preziosa funzione di interprete.
  • “Azione Cattolica – diocesi di Vittorio Veneto – Casa Cimacesta” è quanto scritto sulla nuova insegna che, nella strada verso Misurina, indica la casa dei campi estivi dell’associazione, luogo di proposte formative, di pause rigeneranti, di legami d’amicizia, di gioia.
  • Sabato 3 settembre, a Cimacesta si è conclusa la Sesta giornata per la Salvaguardia del Creato, con la presenza del vescovo Corrado, del Coro di Conegliano e del poeta contadino Diego Stefani.

 
Attenzioni nei campi.
 
I campiscuola sono una “macchina” molto complessa ed articolata, che necessita di infinite attenzioni per divenire esperienza di apertura e crescita per chiunque l’accosti.
L’Associazione, continuando una lunga, competente tradizione, anche quest’anno ha attuato alcune scelte per favorire la partecipazione di quante più persone possibili, attraverso:

  • le agevolazioni della quota per i fratelli (96 casi);
  • la cura di situazioni di fragilità , persone seguite dal Centro Salute Mentale, membri di comunità, di case famiglia, de “La nostra famiglia”;
  • la presenza di ogni età, dalla signora Maria con i suoi 92 saggi, lucidi anni e del piccolo Alberto, di non ancora quattro mesi;

Tutto questo è stato possibile per la gratuità e la competenza del servizio di responsabili, assistenti, educatori, animatori, personale che si sono avvicendati ad Auronzo, coordinati e affiancati dalla Presidenza diocesana che ha fatto di Casa Cimacesta il luogo verso il quale “l’auto andava da sola”.
 

 
1 settembre 2011

 
 

Tenere Insieme

 
 
È bello, da educatori, guardarsi indietro e scorgere nell’estate appena trascorsa l’esperienza di un camposcuola. A volte risulta difficile riuscire a cogliere in profondità la portata di un’occasione di questo tipo. Eh sì, perché di campiscuola ce ne sono molti e di vari tipi, di opportunità per passare bene un’estate è pieno il mondo, di occasioni nelle quali incontrare altri giovani a passare del tempo in compagnia ce ne sono a palate… Certamente, ma i campiscuola dell’Azione Cattolica hanno un ingrediente proprio: la capacità di “tenere insieme”.
Innanzitutto l’estate AC è intergenerazionale: si apre con le proposte per i ragazzi, continua verso giovanissimi, diciottenni e giovani, per raggiungere in piena consapevolezza anche adulti e famiglie. Un’unica estate, insomma, che tiene insieme le generazioni proponendo a ciascuna uno specifico per crescere e formarsi.
Crescita e formazione che l’Azione Cattolica non riduce al periodo estivo in sé stesso. I campi a casa Cimacesta sono possibili perché sostenuti e alimentati da un cammino associativo che nelle parrocchie dura tutto l’anno, a stretto contatto con giovani, educatori e ragazzi; i campi sono parte integrante e determinante di un percorso annuale, ma non lo possono sostituire né rimpiazzare, ma lo tengono insieme concentrando in pochi giorni i principali atteggiamenti che ogni aderente cerca di vivere nel quotidiano della propria comunità.
Lo stare insieme ad un campo, allora, acquista una connotazione fraterna nel senso più bello del termine: vive nel concreto quella vicinanza, tra sacerdoti, educatori, ragazzi e personale, che fa respirare a pieni polmoni la bellezza di una Chiesa vicina, in ascolto, madre amorevole e maestra paziente verso i più piccoli. È lo stare insieme di chi cammina, di chi desidera fare quella fatica per alzarsi un poco e riuscire ad incontrare Cristo da uomo.
La passione e il desiderio di vivere bene un campo non bastano per accorgersi di quanto sia significativa questa esperienza, è necessario sostenerla con un cammino specifico di formazione. Questo fine settimana, che chiude il ciclo di proposte estive dell’AC, vedrà ospiti a Casa Cimacesta più di cento educatori per il CampAnAC. A loro, che dedicano il proprio tempo al servizio educativo dei più piccoli, ma anche a coloro che animano gruppi di giovanissimi, giovani ed adulti, l’augurio di formarsi bene, per poter “tenere insieme” la propria vita e assaporare in pienezza il bello di crescere davanti a Gesù, dentro la sua Chiesa.

 
di Stefano Uliana
L’Azione, 11 settembre 2011