VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

maggio 2011
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NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
Sono aperte le iscrizioni ai campi per i ragazzi e i giovani iscritti all'Azione Cattolica. Vi attendiamo, nel desiderio di accogliere al meglio ogni richiesta di partecipazione ai campi, perché questo è l'obiettivo del Tempo Estate Eccezionale!

A Susegana adorazione eucaristica nella notte del Giovedì santo
Anche quest’anno l’Azione Cattolica di Susegana e Crevada propone l’Adorazione Eucaristica notturna, dopo la Messa del giovedì Santo, 18 aprile, nella chiesa di Susegana, dalle ore 22 alle 7 del mattino successivo. Il tema “Dio chiama chi ama..." aiuterà ad approfondire diversi episodi del Vangelo, in particolare alcune chiamate fatte da Gesù. Spunti e riflessioni sono proposti dai giovani.

Si riapre Casa Cimacesta
Al via, nei weekend 25-26 maggio e 1-2 giugno a Cimacesta, gli interventi per riaprire la Casa dell’Azione Cattolica diocesana. Chiunque volesse rendersi disponibile lo comunichi in ufficio. tel 0438.940374 o e-mail: segreteria@acvittorioveneto.it. Grazie.

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

Il miracolo della gratuità

 
 
“Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10, 8).
Non ci può essere altro modo per spiegare il gigantesco polmone che ossigena la nostra AC diocesana e dà vita ad un motore per certi versi silenzioso e forse invisibile ai più.
Questo polmone sono tutte le persone a cui è stata chiesta una disponibilità al servizio e, sembra incredibile, hanno accettato senza chiedere nulla in cambio, gratuitamente.
Vorrei invitarvi a scorgere questo polmone quando la domenica andrete a Cimacesta: capocasa, capocampo, educatori, personale in cucina.. ogni settimana questo gruppo di persone cambia!!
La domenica poi state attenti, quando arrivano le famiglie e Casa Cimacesta accoglie centinaia di persone.. accade un miracolo, talmente grande e importante, da lasciare a bocca aperta e increduli! Dalle parrocchie di tutta la diocesi, decine di educatori partono presto di domenica mattina e sono pronti gratuitamente a rendersi disponibili per quello che c’è da fare.
Guardateli e sarete anche voi partecipi del miracolo che è la gratuità, «una provvidenziale palestra di amore …. nella quale imparare la ricchezza di una vita donata a tempo pieno e senza risparmi» (Giovanni Paolo II)

 
di Roberta Brugnera
L’Azione, 29 maggio 2011

 
 

Il campo nel campo … per un camposcuola a tutto sprint!

 
 
Pensando al campo scuola come ad una palestra, il Laboratorio della Formazione e la Presidenza diocesana hanno progettato il “Campo nel Campo”, l’appuntamento proposto agli educatori alla vigilia dei campiscuola estivi. Come nelle migliori squadre, modalità e contenuti vengono illustrati da alcuni dei presenti.
 
Perché da due anni esiste il campo nel campo? Quali obiettivi si prefigge?

Si è sentita la necessità di trovare un momento prima dell'”estate campistica” in cui gli educatori comincino a respirare il clima di Cimacesta e affrontino alcuni aspetti essenziali della settimana che andranno a vivere.
È un appuntamento che si inserisce e completa il percorso di formazione dei RED, è un ulteriore occasione per approfondire il proprio essere educatori, il senso profondo del servizio gratuito, la realtà del camposcuola come luogo di formazione, vita, incontro con il Signore e i fratelli.
 
A chi è rivolto questo appuntamento e perché?
La cosa bella è che il “campo nel campo” è un momento dove tutti gli educatori si sentono chiamati in causa e possono attingere gli uni dagli altri: chi affronta la prima esperienza di campo, ha l’occasione per confrontarsi su dubbi, paure, ed aspettative; i più “navigati” diventano aiuto per i più giovani e possono rivalutare con un’altra ottica situazioni che hanno già vissuto.
Non dimentichiamoci degli adulti: la loro presenza ad un appuntamento come questo è un richiamo alla necessità della formazione permanente!
 
Perché pensare ad un campo come ad una palestra?
– La palestra ha catturato la nostra attenzione proprio per la sua funzione: è il luogo dove ti puoi mantenere in forma, dove puoi lavorare su specifiche parti del corpo traendo comunque un beneficio globale.
Quest’anno coinvolgeremo gli educatori sia in momenti di riflessione personale, partendo dal loro vissuto, sia nella dimensione di gruppo dove cercheremo di pensare a come i nostri campiscuola possano sempre più diventare palestra di vita per noi e per i ragazzi.
 
È bello pensare che siamo in tanti ad allenarci, e specialmente che non siamo soli ma c’è un personal trainer di eccezione che ci accompagna sempre e ci dice: “Io sono con voi sempre”.
 
Quindi mettiamoci comodi e andiamo tutti GIOVEDÌ 2 GIUGNO dalle ore 8.30 alle 12.30 a Cimavilla per un imperdibile allenamento al “Campo nel Campo”!

 
di Fanny Mion
L’Azione, 29 maggio 2011

 
 

Acqua

 

“ACQUA BENE COMUNE – UN DIRITTO DA DIFENDERE”

organizzato dalla Pastorale Sociale e del Lavoro
 
in collaborazione con Azione Cattolica e Associazione umanitaria ZIKOMO

 

Lunedì 6 giugno a Sernaglia della Battaglia
 
Relatore: padre Adriano Sella, direttore della Rete interdiocesana Nuovi Stili di Vita (Padova).

 
 
DOWNLOAD:

Franco Miano confermato Presidente dell’AC

 
Franco Miano è stato confermato Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il triennio 2011-14. La nomina è avvenuta oggi pomeriggio in seno al Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana che ha scelto all’interno della terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana aveva indicato dopo la conclusione della XIV Assemblea nazionale dell’Associazione. Ecco laa prima dichiarazione del Presidente Miano.
 
Nell’apprendere la notizia della sua riconferma,
il Presidente Franco Miano ha dichiarato:
 
«Nell’esprimere la mia profonda gratitudine al Consiglio nazionale del’AC e ai nostri vescovi, in primo luogo al presidente card. Angelo Bagnasco e ai membri del Consiglio episcopale permanente della Cei, per la confermata fiducia riposta nella mia persona, affidandomi nuovamente un servizio che spero di onorare con l’aiuto del Signore, rinnovo il mio sì alla lunga storia dell’Associazione e alla sua viva tradizione.
 
Il mio primo pensiero in questo momento va a tutti i soci e ai sacerdoti assistenti della nostra Azione Cattolica impegnati nelle migliaia in parrocchie della nostra amata Italia. A loro rivolgo un grande e forte abbraccio dicendo grazie per le energie che spendono nel rendere la nostra Associazione ancora più bella e più pronta a muovere i suoi passi, insieme a tutta la Chiesa, ai nostri carissimi pastori, al fine dell’annuncio del Vangelo all’uomo di oggi.
 
In questo cammino ci sia di sostegno l’insegnamento di Benedetto XVI. È ancora vivo nel cuore di tutti il ricordo bellissimo dell’Incontro nazionale dello scorso 30 Ottobre in Piazza San Pietro con decine di migliaia di ragazzi e giovanissimi.
 
L’Azione Cattolica desidera essere sempre più disponibile nel suo servizio alla Chiesa, rispondendo all’invito rivoltoci quel giorno dallo stesso Santo Padre: “Abbiate il coraggio, vorrei dire l’audacia di non lasciare nessun ambiente privo di Gesù, della sua tenerezza che fate sperimentare a tutti, anche ai più bisognosi e abbandonati, con la vostra missione di educatori”. Indicandoci esempi di amore genuino nei tanti beati e santi di Azione Cattolica: da Piergiorgio Frassati ad Alberto Marvelli, da Pierina Morosini ad Antonia Mesina. Cosi come altre grandi figure di uomini e donne, da Giuseppe Toniolo, prossimo alla beatificazione, ad Armida Barelli.
 
L’Azione Cattolica in questo tempo si pone ancora una volta al servizio dell’uomo per onorare la dignità personale con i suoi valori irrinunciabili, a cominciare dalla vita e dalla pace, dalla famiglia e dall’educazione, per camminare accanto a tutti e a ciascuno, a tessere insieme una trama viva di relazioni fraterne. Ciò significa spendersi in favore del bene comune, attraverso l’educazione alla responsabilità personale, all’impegno pubblico, al senso delle istituzioni, alla partecipazione, alla democrazia.
 
Mi piace citare in questo giorno, come già tre anni fa, la frase pronunciata nel 1964 da Vittorio Bachelet quando venne nominato Presidente dell’Associazione: “L’Azione Cattolica vorrebbe aiutare gli italiani ad amare Dio e ad amare gli uomini. Essa vorrebbe essere un semplice strumento attraverso il quale i cattolici italiani siano aiutati a vivere integralmente e responsabilmente la vita della Chiesa; e insieme a vivere con pieno rispettoso impegno cristiano la vita della comunità temporale e della convivenza civile”».

 
Roma, 25 maggio 2011

 
 

Vivere l’AC… Qualcosa di straordinario!

 
Vivere l’AC è sempre qualcosa di straordinario pur nell’ordinarietà della vita, degli incontri, del camminare insieme. Ci sono momenti poi che hanno un sapore del tutto particolare, in cui la “famiglia” si allarga, si fa, se possibile, ancor più accogliente, dilata i suoi spazi e i suoi orizzonti. E il Buon Dio in certe giornate, in alcune celebrazioni, diceva ieri una mamma, si fa più presente, più “riconoscibile”, più vicino a tutti.
La giornata vissuta ieri in occasione del Congressino a Santa Lucia è stata sicuramente tutto questo.
I ragazzi certo al centro, ma insieme i loro educatori, e nel pomeriggio, le loro famiglie, poi le offerte raccolte per gli amici dell’Ac siciliana che a Lampedusa sono impegnati nel soccorso e nella prima accoglienza della gente proveniente dal nord africa, il ricordo al Ciad, la visita del vescovo Alfredo che ci ha ricordato il suo “volerci bene”, la celebrazione con il nostro vescovo Corrado, l’appuntamento ad un estate intensa di Campi a Cimacesta.
Tanti volti, mani che stringono mani, sorrisi scambiati, storie che s’incontrano e continuano a fare Storia…Grazie all’impegno, all’entusiasmo, al servizio e al lavoro di molti.
A Tutti, Grazie di cuore! Buon cammino!

 
di Diego Grando
23 maggio 2011

 
 

TANTI BUONI PERCHÉ…

 
TEMPO ESTATE ECCEZIONALE PER GLI ADULTI
 
Perché partecipare ad un campo adulti, famiglie, fidanzati, rende eccezionale l’estate?
 
Perchè per una settimana non ti devi preoccupare la sera, su cosa tirar fuori dal freezer per il giorno dopo.
Perchè, se senti urlare i tuoi bambini, non stanno facendo baruffa ma semplicemente cantando. Perchè c’è sempre qualcuno da ascoltare. Perchè c’è sempre qualcuno che ti ascolta. Perchè quando arriva sera ti ricordi di avere dei figli. Perchè quando ti cercano, i tuoi figli, ti ricordi che è sera. Perchè alzi le persiane al mattino, ti guardi attorno e pensi che ci sono più modi di essere “al verde”. Perchè ti rendi conto che “stare fermi” non vuol dire solo essere bloccati in coda tornando dal lavoro, ma anche dedicare tempo e silenzio al nostro cuore. Perchè un “corso di aggiornamento” per genitori di una settimana lo avevi trovato solo nelle patatine. Perchè se pensavate di essere la famiglia più disorganizzata del mondo…beh…, nessuno è perfetto!…Perchè se ti sei proposto di pregare di più… questo è il momento più propizio per iniziare la cura. Perchè scopri quanta gente semplice ama e si spende gratis per l’AC. Perchè forse tutto è già stato detto e tutto è già stato scritto, ma quello che serviva a noi in questo momento della nostra storia, andava ripetuto. Perchè ci sono degli educatori veramente in gamba che animano i tuoi figli, puoi stare tranquillo…! Perchè ogni anno c’è un rifugio da raggiungere, un nuovo sentiero da calpestare insieme, un nuovo prato da bonificare per poi stendersi, gli stessi torrenti da imbrigliare…Perchè quando i bambini finalmente dormono, tu marito e tu moglie potete uscire un minuto uno, mano nella mano, cercare una stella cadente nel firmamento, guardarvi negli occhi e baciandovi dirvi che siete felici di esservi scelti…per sempre.! Per tutto questo sono eccezionali i campi adulti e famiglie di AC. E per molto altro ancora…
 

 
di Claudio e Pierfrancesca Astolfo
L’Azione, 22 maggio 2011

 
 

NON PERDETE L’OCCASIONE!

 
TEMPO ESTATE ECCEZIONALE PER I GIOVANI
Perché vai al camposcuola?
Quante volte mi hanno rivolto questa domanda quando ero alle superiori! La richiesta arrivava proprio in questo periodo, maggio, quando la fine della scuola si avvicina e le vacanze estive sono da pianificare. Io sapevo che avrei dedicato una settimana al camposcuola, prima come giovanissima, poi come 18enne. E non vedevo l’ora di partire! Ma perché, mi chiedevano.
Per le amicizie nuove e per quelle che si rinsaldavano, innanzitutto. Il tempo speciale del camposcuola permette di vivere un’intera settimana vicino a coetanei ed educatori nelle risate, nella complicità, nella confidenza, nella preghiera.
Per il silenzio, condizione così faticosa da trovare durante la quotidianità. Lassù, tra i boschi e le montagne di Cimacesta, il silenzio è nello stile della casa.
Per lo spirito, che si rinsalda e si ricarica tanto da renderti contagioso. Quando si torna a casa non si può davvero fare a meno di parlare del camposcuola per intere settimane a qualsiasi persona ti chieda come hai passato l’estate.
È tempo di scelte, è tempo di invitare le persone che ti sono care, che ti sono vicine, a condividere con te questa grande opportunità. Cari giovani, non perdete l’occasione!

 
di Erika Buso
L’Azione, 22 maggio 2011

 
 

Tempo Estate Eccezionale uguale CAMPISCUOLA!

 
TEMPO ESTATE ECCEZIONALE PER L’ACR
Mentre faccio la proposta agli ACierrini, mi ritorna in mente quando, con la valigia più grande di me, partivo per un’avventura che mai avrei immaginato così importante per la mia crescita. Il giusto mix di divertimento e riflessione. Per le prime volte lontano dai miei genitori, ma assieme a tanti altri ACierrini che come me avevano risposto SI alla proposta dei loro educatori, accompagnatori fedeli in questa esperienza ad alta quota. Ho imparato a conoscere da vicino Gesù. In una settimana mi accorgevo di non essere da sola, con le attività di gruppo potevo esprimere me stessa e confrontarmi con gli altri, accettando il loro punto di vista, anche se diverso dal mio. Tante amicizie sono nate in quei giorni e continuano oggi. Respiravo aria di gioia nei momenti condivisi, nei momenti di riflessione personale, ma anche nella fatica: durante l’escursione bastava qualche risata e un canto al momento giusto e tutto diventava più leggero. Un’avventura che mi ha insegnato e continua a insegnarmi, che per condividere spazi e tempi, è necessario darsi delle regole, ma questo non toglie la bellezza dello stare assieme. E allora, non vi è venuta voglia di prendere la valigia e partire? Io sto già pensando a come riempirla, ci vediamo a Cimacesta!!

 
di Chiara Basei
L’Azione, 22 maggio 2011

 
 

Tempo Estate Eccezionale, stiamo arrivando…

 
Ciao a tutti,
colori sgargianti, sole, aria fresca, uccellini che cinguettano, l’ultima nevicata sulle montagne, i nuovi germogli …
Sta arrivando l’estate, con essa le proposte per rendere questo tempo un tempo eccezionale, che significa fare spazio nella nostra vita all’incontro con Gesù attraverso i fratelli, portando con noi i nostri pani e pesci, come il ragazzo del Vangelo.
Lui si era preparato per quell’incontro, sapeva che avrebbe avuto fame, ha scelto comunque di condividere ciò che possedeva. Quanto succede poi, già lo conoscete …
 
Per preparaci a condividere ecco due appuntamenti importanti:

  • SISTEMAZIONE CASA CIMACESTA
    C’è bisogno di un po’ di giovani e adulti volenterosi per preparare la casa all’accoglienza.
    Chiamate in ufficio per dare la vostra disponibilità: queste le date: 28-29 maggio; 3-4-5 giugno
  • CAMPO NEL CAMPO
    Per te che sei un RED e anche per te che farai l’animatore ad un campo… Vedi il depliant

 
“L’esperienza di un campo per i gruppi di ragazzi, giovanissimi, giovani, è sempre un’esperienza intensa, forte, ricca, insomma…..può fare la differenza, per dare continuità ad un cammino o rilanciarlo.
Vi chiediamo non solo di proporre i campi ai vostri gruppi, ma anche di dare la vostra disponibilità per accompagnarli. Esserci o no, può fare la differenza e non è solo una questione di numero di educatori….”

 

 
Eleonora, Stefano con don Luigino
Giulia, Stefano con don Andrea