SANTO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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Sabato 19 Maggio
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NEWS

FESTA DIOCESANA DEGLI INCONTRI
Domenica 20 maggio a Vittorio Veneto, nel Parco Papadopoli a Ceneda. La giornata si concluderà alle 17.30 dopo la celebrazione eucaristica di ringraziamento per la beatificazione di Giuseppe Toniolo, presieduta da S.E. Corrado Pizziolo, nella chiesa Cattedrale.

CAMPO NEL CAMPO 2012
L’annuale appuntamento de “Il Campo nel Campo” si svolgerà a Cimacesta, dalla mattina di sabato 2 al pomeriggio di domenica 3 giugno.

ESTATE 2012
Aperte le iscrizioni ai Campiscuola. Vedi tutte le date dell'estate 2012.

EVENTI


Noi non possiamo tacere!
Anche se… nessuno si scandalizza….


 
Ci sono situazioni che vanno oltre, che superano e calpestano oltremodo il senso del pudore e la decenza: di fronte a queste non possiamo tacere.
Tra i video della giornata di oggi in facebook, uno in cui mi sono imbattuto, fa parte di queste.
Titolo: “Barzelletta del premier con…bestemmia finale”. Non ci credo. Guardo il video che si conclude con una bestemmia e una grande risata da parte di tutto l’intelligente e scelto gruppo di persone che accompagna il primo ministro.
Lo ritrovo in cronaca politica su Televideo. Diversi telegiornali ne parlano. Domani troverà spazio nei giornali. A far notizia è la battuta su Rosy Bindi, nessuno si scandalizza per la bestemmia.
C’è una persona che ha responsabilità e che per voto democratico (…seppur con una legge il cui nome conosciamo), rappresenta il Paese e tutti i suoi cittadini!
Non è un momento rubato da qualche telefonino e anche se neppure questo giustificherebbe tale comportamento. Ho molto rispetto per le istituzioni di ogni genere. E voglio credere, oltre ogni sospetto, che chi vive un impegno rappresentativo e a servizio degli altri, faccia sempre, magari sbagliando, il possibile per il Bene di tutti.
C’è diversità di opinione. Esiste la critica, la satira, lo scontro politico. C’è un clima teso che sorpassa e calpesta qualsiasi certezza e revisioni che giustificano scelte fatte in precedenza e ci sono poi scelte che ad un “normale” cittadino sembrano politiche assurde.
La bestemmia non centra nulla con tutto questo. Ne tantomeno la giustifica il clima da barzelletta.
Penso ci sia una vergogna personale. Ritengo anche che ci sia una vergogna “civile”, “di popolo” che quest’oggi tante persone hanno provato. E noi cristiani “non possiamo tacere”!
Oggi “non possiamo tacere” proprio noi che vediamo sbandierare prima del voto da destra, sinistra e centro, l’identità cattolica quale timbro di garanzia di coerenza riguardo ai più deboli, alla solidarietà sociale, alla centralità della famiglia, al rispetto per la vita, all’educazione, all’impegno per il bene di tutti.
Non si dica, turandosi occhi, naso e orecchi che è una battuta, non releghiamo tutto alla semplice discussione da bar. Non si dica che è strumentalizzazione.
Si parli con chiarezza di mancanza di rispetto, di superficialità e di ignoranza.
Quel Dio bestemmiato è il padre dei poveri, il datore della vita, è Colui che educa il Suo popolo alla fraternità e alla responsabilità verso gli altri, è la Speranza di chi non ha lavoro e futuro, è nelle Sue mani che tanti nostri giovani mettono i loro sogni e progetti per il futuro.
Avverto qualcosa di profondamente triste e per cui indignarmi, in quanto è accaduto. L’ho fatto molte altre volte in precedenza nel confronto privato.
Oggi, da cittadino e da cristiano, da genitore e da presidente diocesano dell’AC offeso in ciò che più profondamente credo, ripeto quel “noi non possiamo tacere”.
Diceva Madre Teresa: Le parole che non diffondono la luce di Cristo aumentano l’oscurità.
C’è una Luce di cui il mondo ha davvero bisogno. Produce Felicità piena e vera, non la risata di una barzelletta. Non siano anche i tanti nostri silenzi di convenienza a rendere più buio questo mondo.

 
di Diego Grando
venerdì 1 ottobre 2010