VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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Sabato 19 Settembre
settembre 2020
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NEWS ACVV

Incontri per i coordinamenti foraniali e i presidenti parrocchiali
La nuova Presidenza diocesana, causa la fase acuta del covid-19, non ha potuto realizzare quei passaggi di conoscenza e di programmazione indispensabili per una vita associativa entusiasta e vivace. Per questo ha messo in calendario tre serate nelle quali incontrare i presidenti parrocchiali e i coordinamenti foraniali, serate nelle quali sarà possibile raccontare e condividere la realtà di ogni associazione. Queste le date: mercoledì 16 settembre a Susegana, teatro fronte chiesa, per le foranie La Colonna, Conegliano, Quartier del Piave, Vallata e Vittorio Veneto; venerdì 18 settembre a Piavon, salone vicino alla canonica, per le foranie Mottense, Opitergina, Torre di Mosto; lunedì 21 settembre a Cordignano, nell'oratorio, per le foranie Pedemontana, Pontebbana, Sacilese. Tutti gli incontri iniziano alle 20.45.

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Gesù, porta della Salvezza

19-21 marzo 2010 – Esercizi Spirituali Giovani-Adulti

 
Innanzitutto il luogo. Vivere l’esperienza degli esercizi spirituali in un luogo che trasmette armonia e serenità mi è stato sicuramente d’aiuto, come spero lo sia stato agli altri trentanove giovani che vi hanno partecipato. Un luogo particolare anche perchè casa del nostro vescovo.
Forse definirli esercizi spirituali può essere forviante, sincerimente preferisco considerarli un week-end dello spirito. Il senso però è quello autentico degli esercizi ignaziani. In particolare lo sforzo è stato quello di cercare di salire sul sicomoro per vedere Gesù come ha fatto Zaccheo.
Il weekend è iniziato il venerdì sera con la partecipazione alla scuola di preghiera in seminario ed è bello interpretare questo come un segnale di apertura e appartenenza al mondo. L’esperienza degli esercizi deve evitare la tentazione del Tabor, cioè quella di delimitare l’esperienza di Dio a un episodio bello, profondo, ma straordinario e lontano dalla quotidanità come quello di due giorni dentro un castello. Gli esercizi sono, invece, un occasione per fare memoria e svelare la presenza di Dio nella nostra storia. Presenza che spesso si incarna nelle relazioni con gli altri. Un immagine medievale paragona Dio al centro di una ruota a raggi, volersi avvicinare a lui significa allo stesso tempo avvicinarsi sempre più agli altri raggi cioè i nostri fratelli. I momenti liberi e di svago in cui si apprezza il dono della compagnia degli amici, penso, abbiano testimoniato questo.
Una concezzione gioiosa dell’essere cristiani, dunque, per i quali la croce, con tutto ciò che simboleggia, non è il fine ma solo uno strumento verso la resurrezione. Gesù come porta della salvezza, questo concetto è espresso molto bene dall’architettura della nuova capella della Casa Esercizi. Nell’abside un arco chiuso solo da un vetro proietta lo sguardo dei fedeli all’esterno, e più precisamente verso un giardino di ulivi. Ecco questo è sicuramente un luogo che trasmette armonia e serenità.

 
di Alessandro Corazza
venerdì 26 marzo 2010