VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

NEWS ACVV

ISCRIZIONI CAMPI ESTATE 2019
sono aperte le iscrizioni ai campi per quanti, ragazzi, giovani ed adulti anche per i non iscritti all'Azione Cattolica, desiderano parteciparvi. Per info: Ufficio diocesano 0438/940374, sito www.acvittorioveneto.it.

Campi Estate 2019
Mercoledì 12 giugno è iniziata l'estate nella Casa Cimacesta di Auronzo con il primo campo che vede la presenza di più di 80 ragazzi. E' un campo "doppio" ovvero con bambini delle prime tre classi elementari (i sei/otto) e ragazzi di quarta e quinta elementare; tutti saranno impegnati a scoprire la figura di Davide - cantautore di Dio. Venti sono le parrocchie di provenienza, nove gli educatori con Giulia Busiol capocampo, don Adriano Zanette assistente, Lorenzo Rizzi cuoco e Michela Pasini capicasa.

Auguri Maria!
L'Azione Cattolica si è unita alla famiglia e alla comunità, per festeggiare i cento anni di Maria Baseggio di Miane. Grazie Maria, per la tua presenza entusiasta, fedele e coraggiosa!

EVENTI

Festa Unitaria 2019 - Sapore di Sale Incontro Nazionale Adultissimi - Di Generazione In Generazione Estate Eccezionale 2019 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

Gesù, porta della Salvezza

19-21 marzo 2010 – Esercizi Spirituali Giovani-Adulti

 
Innanzitutto il luogo. Vivere l’esperienza degli esercizi spirituali in un luogo che trasmette armonia e serenità mi è stato sicuramente d’aiuto, come spero lo sia stato agli altri trentanove giovani che vi hanno partecipato. Un luogo particolare anche perchè casa del nostro vescovo.
Forse definirli esercizi spirituali può essere forviante, sincerimente preferisco considerarli un week-end dello spirito. Il senso però è quello autentico degli esercizi ignaziani. In particolare lo sforzo è stato quello di cercare di salire sul sicomoro per vedere Gesù come ha fatto Zaccheo.
Il weekend è iniziato il venerdì sera con la partecipazione alla scuola di preghiera in seminario ed è bello interpretare questo come un segnale di apertura e appartenenza al mondo. L’esperienza degli esercizi deve evitare la tentazione del Tabor, cioè quella di delimitare l’esperienza di Dio a un episodio bello, profondo, ma straordinario e lontano dalla quotidanità come quello di due giorni dentro un castello. Gli esercizi sono, invece, un occasione per fare memoria e svelare la presenza di Dio nella nostra storia. Presenza che spesso si incarna nelle relazioni con gli altri. Un immagine medievale paragona Dio al centro di una ruota a raggi, volersi avvicinare a lui significa allo stesso tempo avvicinarsi sempre più agli altri raggi cioè i nostri fratelli. I momenti liberi e di svago in cui si apprezza il dono della compagnia degli amici, penso, abbiano testimoniato questo.
Una concezzione gioiosa dell’essere cristiani, dunque, per i quali la croce, con tutto ciò che simboleggia, non è il fine ma solo uno strumento verso la resurrezione. Gesù come porta della salvezza, questo concetto è espresso molto bene dall’architettura della nuova capella della Casa Esercizi. Nell’abside un arco chiuso solo da un vetro proietta lo sguardo dei fedeli all’esterno, e più precisamente verso un giardino di ulivi. Ecco questo è sicuramente un luogo che trasmette armonia e serenità.

 
di Alessandro Corazza
venerdì 26 marzo 2010