VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

NEWS ACVV

Incontri con le Presidenze parrocchiali
Si concludono gli incontri della Presidenza diocesana con le parrocchie, con l'obiettivo di conoscere sempre meglio la realtà e coglierne difficoltà e suggerimenti. L'ultimo appuntamento, con inizio alle 20.30, è martedì 14 novembre, nella parrocchia dell'Immacolata di Lourdes per La Vallata, Pedemontana, Vittorio Veneto e Conegliano.

Incontro di spiritualità Adulti - Terza età
Mercoledì 15 novembre, dalle 9 alle 17, nell'Oasi Santa Chiara a Conegliano Veneto, si svolge una giornata di spiritualità per adulti-terza età. Tema dell'incontro "Vivere l'Eucaristia". Guida: don Fabio Soldan. Per informazioni ed iscrizioni: Ufficio diocesano di Ac tel. 0438/940374. Segnalate eventuali difficoltà di trasporto. Insieme troveremo una soluzione!

Percorso etico
Domenica 19 novembre inizia il percorso etico "Un'economia a misura d'uomo. Quali prospettive per il bene comune?" proposto dall'Ac in collaborazione con l'Ufficio per la Pastorale sociale e del Lavoro e l'Istituto Toniolo di Vittorio Veneto. Il primo incontro si svolge a Tezze di Piave nel salone parrocchiale accanto al campanile, dalle 9.30 alle 12.00 ed approfondirà il tema: "La crisi del sistema economico moderno e le nuove opportunità". L'invito a partecipare è rivolto ad ogni giovane ed adulto interessato all'argomento.

EVENTI

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NEWS ACI

D'Estatevi 2010

 

D’Estatevi 2010

 

D'Estatevi 2010

L’Azione Cattolica propone con il Seminario Vescovile, l’Agesci, la Pastorale Giovanile ed il Centro Diocesano Vocazioni un appuntamento estivo a La Verna, in continuità con la Scuola di Preghiera.
Un itinerario di preghiera, fraternità, ascolto della Parola, accompagnamento spirituale, per giovani dai 20 ai 35 anni, dal 2 al 6 agosto.
Il soggiorno si è svolto presso la “Casa Tau”, in località La Verna. Iscrizioni: compilando il Form per l’iscrizione, o chiamando in Ufficio diocesano di Azione Cattolica.
Incontro di preparazione: venerdì 23 luglio, ore 20.30, in Seminario a Vittorio Veneto.
 

Diario di Bordo

 
Lunedì 2 agosto 2010
Monte Senario. Sette santi fondatori, erano mercanti e decisero di mettersi al servizio della gloriosa Madre di Dio. Lasciarono le proprie case e distribuirono i beni ai poveri, per ritirarsi in solitudine,e vivere in penitenza e nella contemplazione. Da loro ebbe origine l’Ordine dei Servi di Maria.
Monte Senario. Trentotto giovani, accomunati dalla voglia di mettersi in gioco e di vivere un’esperienza forte di solitudine ma anche di condivisione, sono arrivati un po’ stanchi, e qualcuno dice anche affamati, al monastero di Monte Senario. Una breve visita ai luoghi interni, per poi, dopo il lancio della proposta della giornata, confrontarci serenamente e sinceramente con delle domande che toccano da vicino ogni uomo:
“Chi sono io? Da dove vengo e dove sto andando? Quale senso sto dando al mio vivere?”
E’ vero, … “Spesso siamo indecisi su quello che conviene fare nelle singole situazioni, perché in realtà non abbiamo ancora deciso se convenga vivere e per che cosa convenga vivere … per chi convenga vivere, a quale amore intendiamo rispendere.” “Chi sei tu per me, Signore e chi sono io per te?” Domande che non passano indifferenti e che suscitano sempre molta attenzione. Ispirati e aiutati poi dalla figura di Maria, rileggendo insieme il Magnificat, abbiamo affidato a lei le nostre domande più profonde, quello che abita nel nostro cuore vivendo pienamente un prezioso momento di riflessione personale.
La Verna. Il monte che entra nella storia dei grandi luoghi santi del mondo. Alla Verna, nelle sue notti di preghiera, di solitudine e di rapimento, Francesco d’Assisi ebbe il coraggio di chiedere, di provare un po’ dell’amore e del dolore che Gesù Cristo senti nei momenti della sua Passione, Morte e Risurrezione. Fu esaudito e nel 1224 ricevette le stimmate.
La Verna. Il monte che ha visto arrivare, un po’ straziati, carichi di bagagli, cassette di verdura e prelibate vivande, ma sicuramente molto molto contenti, trentotto giovani pieni di entusiasmo e curiosità. Accomodati, e “saziata la panza”, è stata l’ora di ripercorrere le tracce di San Francesco. Così, guidati da Suor Roberta, nel silenzio e nell’ascolto di alcuni stralci delle Fonti Francescane, camminando per i luoghi di la Verna, la vita di San Francesco è divenuta qualcosa di più familiare.
 
Martedì 3 agosto 2010
La Verna. Lodi mattutine dai toni e dal carattere molto francescano, per un risveglio ancora più originale al ritmo e all’accento toscano di Fra Mario. In poche battute ci ha fatto entrare nel vero spirito della “PREGHIERA – DI SAN FRANCESCO – A LA VERNA”. Una spaccatura della montagna umida e buia che prende il significato della grande ricerca di San Francesco: il suo desiderio di vivere il dolore che Gesù ha sofferto nelle sue ultime ore, e allo stesso tempo l’amore che gli dava la forza di sopportare tanta sofferenza in nome di Dio, per l’umanità.
La Verna. Il sentiero Frassati. Scegliere, se camminare da soli, in coppia, o in un gruppo di tre o quattro persone. Ecco l’invito che ci è stato presentato prima di incamminarci sul sentiero lungo i passi di Piergiorgio Frassati. Nel coraggio del nostro scegliere quotidiano ci siamo confrontati sul nostro modo di percorrere “il sentiero della vita”. La domanda fondamentale, allora, che Piergiorgio ci suggerisce, “vivere o vivacchiare?”, emerge come squillante invito a percorre questo “sentiero” con Dio, nel segno della carità e dell’amore, illuminati dal senso della bellezza.
Serata all’insegna della conquista della “San Francisco Cup”. Grazie al team che ha organizzato ottimi giochi di squadra, il tempo è volato, e così quattro squadre si sono battute al ritmo di parole e prezzi da indovinare, monumenti da rappresentare e domande bonus.
… “Scende la notte, occhi chiusi, apra gli occhi l’anziano e mi dica se vuole salvare oppure no colui che è stato nominato oggi, apra gli occhi il druido e mi dica chi vuole salvare stanotte”…
Ops, scusate questa era solo una prova, (vedi serata successiva)… la serata è poi proseguita con un’ interessante lezione nei territori del Far West : Bang …!!! Lo sceriffo si riveli! (un gioco di ruolo che ha coinvolti tutti).
 
Mercoledì 4 agosto 2010
Camaldoli. Luogo di passaggio dove un tempo fu eretto un monastero che ospita anche una foresteria. Tutti i pellegrini e gli uomini in viaggio potevano trovare alloggio e ristoro. La chiesa romanico – gotica conserva interessanti patrimoni artistici. Vale la pena visitare il refettorio, il cortile interno e la cappella, luogo di preghiera dei monaci camaldolesi.
Camaldoli. Luogo di passaggio per il gruppo di giovani. Dopo aver goduto di una originale visita al monastero, sotto la guida di don Ugo, ci siamo incamminati, nel primo pomeriggio, verso l’eremo. Dal fare divertente e coinvolgente, la nuova guida, Barbara, ci ha aiutati a scoprire la vita eremitica, descrivendoci lo stile di vita del monaco eremita e di tutto quello che lo circonda. Breve ma efficace ci ha accompagnati, al termine del nostro percorso, nell’affascinante chiesa barocca dell’eremo. Un ascolto diverso ci ha coinvolti nella seconda parte del pomeriggio, e sulle tracce di Madeleine Delbrêl è stato più semplice riflettere sul rapporto preghiera e vita quotidiana. Infine, l’incontro inaspettato dell’assistente nazionale dell’Azione Cattolica, don Domenico Sigalini, è stato per tutti motivo di molta gioia!
La Verna. Finalmente l’attesissima partita a lupi nel villaggio!! Una serata all’insegna di valorosi abitanti di un villaggio nelle zone limitrofe a la Verna che di notte cercano di difendersi da lupi, vampiri e altre bestie feroci. …


D'Estatevi...

 
Giovedì 5 agosto 2010
Assisi. Stupendo comune nella provincia di Perugia, che ha dato i natali a San Francesco e a Santa Chiara. E’ una cittadina medievale, rimasta intatta per secoli, ed ancora oggi protetta da una cinta muraria, costruita su di uno sperone del Monte Subasio. Da visitare, oltre alla imperdibile Basilica di Santa Maria degli Angeli, le basiliche di San Francesco e Santa Chiara, ma anche quella dedicata a San Damiano.
Assisi. Giornata fondamentale per il gruppo di giovani. Dopo la visita guidata da un frate alla Basilica, che ha offerto una dettagliata panoramica di parte del patrimonio di affreschi e pitture che la struttura presenta, senza dimenticare la simbologia delle immagini e le vicissitudini storiche del luogo, la giornata è proseguita con del tempo libero, per ammirare il panorama e tutte le particolarità di una cittadina tutta da vivere. Il pomeriggio è stato impegnativo, ma denso di emozioni. Prima la testimonianza di suor Ester, monaca di clausura nel monastero di Santa Chiara, che con la sua infinita gioia di vivere ha lasciato tutto il gruppo senza parole, infondendo una speranza e una voglia di vivere incredibile, perché anche nella quotidianità e nelle piccole cose, spesso per noi insignificanti, si può trovare la felicità. Poi il gruppo si è incamminato verso San Damiano, in silenzio e meditando su quanto appena ascoltato dalla suora, per celebrare tutti assieme la messa conclusiva.
La Verna. Dopo una giornata così impegnativa e in cui ognuno si è messo in gioco, la serata è cominciata all’insegna del ballo, che ha coinvolto tutti i partecipanti al campo, al ritmo di waka waka e di altri balli!
Una candela portata all’altare per formare, insieme alle altre, una grande croce: un gesto semplice con il quale nella gioia di qualche pensiero condiviso, abbiamo espresso il nostro “Grazie” per questi giorni trascorsi insieme. Un piccolo momento di raccoglimento per condividere grandi emozioni e profonde riflessioni.
 
Venerdì 6 agosto 2010
La Verna. Dopo le Lodi mattutine era già ormai l’ora di tornare a casa. Tra molti sorrisi, e anche qualche lacrima, abbiamo lasciato La Verna, ma qualcosa di noi è rimasto in quel luogo. Tornare alla quotidianità dopo dei giorni cosi fantastici è ancora più bello perché in te c’è la carica e la gioia di tutto quello che hai vissuto. Portare nella vita di tutti i giorni quanto appreso in modo che nulla vada perduto è l’invito più grande al quale ci sentiamo chiamati, … e allora con immensa felicità gridiamo a noi stessi e a tutti : D’ESTIAMOCI!!!
 
 
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  • Depliant D’Estatevi (Formato PDF, 209KB).