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Tempo Estate Eccezionale 2017
L'attività dell'estate dell'Ac continua incessante per tutto il mese di agosto. Dal 6 al 13 del mese, più di 50 diciottenni condividono gli spazi di casa Cimacesta con gli adulti per un campo in contemporanea. Dopo l'Estiamo insieme previsto dal 13 al 16 agosto, giorni tranquilli di ferie per famiglie, riprendono i campiscuola: per Giovanissimi dal 16 al 23 agosto, per ragazzi di prima e seconda media in contemporanea con un altro gruppo Giovanissimi dal 23 al 30 agosto, poi altri due campi, di bambini ACR dei Sei/otto e ragazzi 14/15enni dal 30 agosto al 6 settembre. Il Campanac, fine settima di formazione per gli educatori ACR, Giovani ed Adulti in vista del nuovo anno associativo, previsto dall'8 al 10 settembre, concluderà l'estate 2017.

Chiusura Ufficio diocesano
L'Ufficio diocesano chiude per ferie da lunedì 7 agosto a lunedì 14 agosto. Per ogni comunicazione rivolgersi a Casa Cimacesta, tel. 0435/97013.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

EVENTI

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NEWS ACI


“Con Lui accanto non temo nulla!”

sabato 20 e domenica 21 febbraio 2010
Esercizi Spirituali 14-15enni e Giovanissimi

 
Sono le 15.45 del pomeriggio del 20 febbraio. Jane, responsabile diocesana e mia animatrice, mi accompagna al castello del vescovo dove si svolgeranno gli esercizi spirituali. Io sinceramente non so cosa aspettarmi. È la terza volta che vi partecipo, eppure non so cosa aspettarmi.
Mi guardo intorno: siamo in nove. Niente paura: in pochi è anche più divertente e ci si conosce meglio!
Ci avviamo in una stanza, in cui seguirà la presentazione di ognuno di noi. Ci viene poi fatta ascoltare una canzone su cui riflettiamo e che commentiamo insieme. Che bella sensazione: non mi sento affatto giudicata! Posso parlare liberamente e vengo ascoltata senza sentirmi presa in giro o derisa! In questi momenti di condivisione provo davvero una sensazione di totale libertà.
Dopo una piccola pausa ci rechiamo in cappella per incontrarci con Gesù: qui passo degli attimi veramente preziosi.
Dopo la cena e un po’ di svago ci viene consegnato un lumino che dovrà illuminare la strada che imboccheremo per la veglia. Don Alessandro, il nostro assistente, ci guida sul sentiero (che si trova nei pressi del castello vescovile) col percorso della via crucis. Durante la salita facciamo delle piccole soste in cui il don ci racconta la storia di un ragazzo che si converte con l’aiuto di un prete e di alcuni ragazzi che frequentano l’oratorio. Quando termina il racconto sento qualcosa dentro di me. Una voce. Mi rendo conto che a casa mi aspetta una missione di grande importanza: essere testimone! Che compito difficile! Certo che essere cristiani non è mica facile eh! Ma in quell’istante mi sento tranquillizzata da un pensiero: niente è impossibile a Dio e con Lui accanto non temo nulla! Questa sicurezza mi lascia andare a letto con una maggiore grinta, una marcia in più!
La mattina seguente ci riuniamo in cappella per un momento di preghiera accompagnato da alcuni canti. Nel libretto che ci era stato consegnato all’inizio degli esercizi ci vengono proposte alcune domande. È giunto il momento che tanto aspettavo: il tempo dedicato al deserto. So che magari potrebbe sembrare una cosa noiosa, ma è assolutamente liberatorio e portatore di serenità e tranquillità. Fa riscoprire la natura, il Creato magnifico e splendente che ci circonda: davvero il momento del deserto rinfranca, fa riflettere e riporta alla luce tante azioni, tanti pensieri che possiamo esteriorizzare attraverso la confessione, speciale occasione che ci viene messa a disposizione durante questo importante e prezioso momento di silenzio. Veramente il silenzio è essenziale: fa comprendere anche quello che è più incomprensibile e aiuta ad amare anche ciò che è più nascosto.
Rientriamo in cappella per celebrare la messa domenicale: un tempo di profonda vicinanza con Dio, e in cui ci è data la possibilità di ringraziarlo per l’importante, unica e indimenticabile esperienza che abbiamo vissuto in questi due giorni: GRAZIE!

 
di Eléna Sonego (16 anni)
di Cordignano
25 febbraio 2010