VANGELO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

CALENDARIO

Domenica 22 Ottobre
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NEWS ACVV

Cammino fidanzati: "Love in progress"
Domenica 22 ottobre, dalle 15 alle 18, nella canonica di Cimavilla di Codognè si svolge il primo incontro del cammino fidanzati. Love in progress nasce dalla collaborazione dei Settori Adulti e Giovani e per questo si integra nell’intera proposta formativa dell’Ac. Sviluppa le proposte nell’arco di due anni e costituisce un’occasione per maturare nel tempo le scelte più importanti e definitive alla luce del Vangelo e nel confronto con altre coppie. L’accompagnamento è curato da un sacerdote e da due coppie di sposi.

Re-Incontro del MLAC
Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica è stato attivo nelle nostra diocesi per quasi 35 anni. Una volta al mese si incontrava un gruppo di giovani e adulti, inseriti nel mondo del lavoro e della famiglia, che cercavano di portare in luce come è possibile vivere da cristiani in ogni ambiente; d'estate c’era poi il campo scuola. Famiglie e figli sono cresciuti in questo contesto e hanno costruito amicizie e legami di affetto e stima che hanno superato difficoltà e individualismo. Domenica 22 ottobre, a partire dalla Messa delle 10.30 a Vazzola, queste persone desiderano reincontrarsi. Don Giuseppe Fagaraz che, insieme a tanti altri sacerdoti ha accompagnato il cammino del MLAC, concelebrerà con il parroco don Massimo. La festa proseguirà poi al ristorante “Casa Vittoria“ di San Polo di Piave. La scelta è stata fatta per sostenere il prezioso lavoro di alcuni ragazzi down che hanno deciso di impegnarsi nell’attività di ristorazione. Sarà una domenica dove il ritrovarsi non sarà nostalgia, ma spinta e racconto di vita buona.

Feste parrocchiali del Ciao
"Pronti a scattare" - ovvero come diventare capaci di foto d'autore, guardando la realtà andando oltre le apparenze - il tema dell'anno proposto ai bambini e ragazzi dell'ACR. Sabato 28 e domenica 29 nelle parrocchie "scattano" le feste del Ciao, ovvero i gruppi parrocchiali iniziano nella gioia la loro attività, invitando nuovi amici ad unirsi al loro percorso di crescita.

Fede nell'arte
"La sensibilità femminile interprete dell'invisibile" è il titolo della nuova edizione de "La fede nell'arte" che vede quest'anno la scoperta di opere d'arte presenti nel nostro territorio realizzate da artiste donne. Domenica 29 ottobre il primo appuntamento, a Pieve di Soligo, alle ore 15, nel duomo Santa Maria Assunta, per ammirare i dipinti murali di Marta Sammartini. Iscrizioni e info: Ufficio diocesano Ac 0438/940374; Annamaria 328/7082919; Valerio 0438/801040.

Incontri con le Presidenze parrocchiali
Nel desiderio di conoscere sempre meglio la realtà di ogni associazione, rilevarne le difficoltà, coglierne suggerimenti e condividere le prospettive di impegno, la Presidenza diocesana mette in calendario 4 date per incontrare le presidenze parrocchiali e i coordinamenti foraniali. Martedì 10 ottobre per le parrocchie delle foranie Pontebbana e Sacile; martedì 17 ottobre per La Colonna e il Quartier del Piave; martedì 7 novembre per Opitergina, Mottense, Torre di Mosto; martedì 14 novembre per La Vallata, Pedemontana, Vittorio Veneto e Conegliano.

Nuovo indirizzo email
Il nuovo indirizzo di posta elettronica dell'Azione Cattolica diocesana che è: "segreteria@acvittorioveneto.it". Sostituisce il precedente.

EVENTI

Tempo Estate Eccezionale 2017 Toniolo 100 AC Vittorio Veneto on Facebook AC Vittorio Veneto on Twitter AC Vittorio Veneto on YouTube

NEWS ACI


Chiamati ad essere luce


 

Riflessione dell’assistente unitario
all’inizio del nuovo anno associativo

 
Un nuovo anno associativo che inizia. Mesi di “Tempo Estate Eccezionale” che si concludono.
Un “CampAnAc” (Campo Animatori di Azione Cattolica) in fase di attuazione, ad un mese appena dal “Week-end Responsabili” di AC. E poi, via con l’Incontro unitario di fine settembre a Motta di Livenza, in compagnia di Maria, Madonna dei Miracoli, per dare origine, ancora una volta, ad un nuovo “miracolo” nella nostra Chiesa di Vittorio Veneto: il miracolo, meravigliosamente rappresentato da uomini e donne che continuano a cercare; di credenti, battezzati, che, instancabilmente, continuano ad entrare dentro ai varchi della loro quotidiana esistenza. E lì vi rimangono. Fedeli al Vangelo, all’uomo, alla Vita, dal suo luminoso sorgere al suo vespertino tramonto.
Voi siete la luce del mondo. Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli” (Mt, 5, 14-16).

Sì, è vero! Chi, raggiunto dalla chiamata di Gesù, si muove al suo seguito, cerca, esplora, scandaglia, investiga. Sta dietro a Lui ed è luce. E’ riflesso della Luce.
Gli attori protagonisti di questa “missione di Luce”: il primo è lo Spirito Santo. Egli tocca direttamente il cuore dell’uomo che cerca, e che cercando illumina.
C’è un luogo del cuore dove lo Spirito ci tocca, ci trasforma. Bisogna lasciarlo operare. Bisogna fargli spazio dentro. Non possiamo permettere a questo Ospite così discreto e silenzioso di oziare in noi solamente perché noi dobbiamo/vogliamo fare e soprattutto “strafare”, sconfinando “a vuoto” e creando, di noi stessi, dei “vuoti a perdere”. Entriamo in un vicolo cieco. E la luce si spegne.
Il secondo attore siamo noi. Noi che “cerchiamo” di essere luce lungo un cammino che certamente ci trasformerà. Ci potranno essere delle ripetitività lungo questa percorso. Ripetitività rispetto a quanto abbiamo già fatto o tentato di fare dentro qualche esperienza che riteniamo già ben collaudata. Qualche volta saremo entusiasti, qualche altra volta stanchi; qualche volta amareggiati o addirittura frustrati; qualche volta più speranzosi o ottimisti.
Anche quando tutto attorno a noi sembra essere svuotato di senso; quando le persone sembrano esserci vicine solamente per opportunità o poco più; quando l’essere disponibili ed accoglienti ci costa oltre modo fatica per delusioni accumulate e gratificazioni non ricevute; la perseveranza non deve cedere il passo alla stanchezza, né il dubbio e l’amarezza debbono avere la meglio sulla fiducia e sulla gioia di una vita vissuta all’insegna della gratuità e dell’amore offerto e donato.
L’obiettivo di ciascuno di noi che “cerchiamo” di essere luce è quello di continuare a lavorare con tutte le nostre forze per umanizzare il mondo nel quale viviamo, per renderlo davvero più giusto, più umano, più ricco della presenza di Dio, in tutti gli ambienti di vita, soprattutto in quelli più “costitutivamente” sensibili e nello stesso tempo più densi di criticità e vulnerabilità; e sono, lo sappiamo, gli ambienti dell’educazione e della formazione al dono e alla scoperta della vita, quali la famiglia e la scuola.
Come entro in quest’anno associativo? Stanco, frustrato, contento, speranzoso, ottimista, tentato? Entro desideroso di uscirne comunque certamente rinnovato, con una forza singolare, con una luce insolita, con un coraggio inedito?
Entro, e prego: “Guidami tu, candida luce, in mezzo alle tenebre: guidami innanzi. La notte è cupa e io sono lontano da casa. T’invoco, guidami! Veglia sul mio cammino. Non chiedo di vedere l’orizzonte lontano, un solo passo mi basta” (J. Newman).

 
di don Luigino Zago
L’Azione, domenica 12 settembre 2010