Chiamati a “prendere il largo”
16 gennaio: San Tiziano vescovo e confessore.
In questa giornata in cui facciamo memoria di San Tiziano, patrono della nostra diocesi, facciamo i nostri auguri al vescovo Corrado, suo successore. Nella solenne celebrazione di questa mattina, partendo dal brano del vangelo, ci ha spronati a chiederci cosa oggi possa voler dire “prendere il largo” per la nostra Chiesa diocesana.
Ha sottolineato tre aspetti: prendere il largo attraverso scelte vocazionali consapevoli e radicate nella fedeltà. La responsabilità di prendere il largo in un rinnovato impegno di comunione tra preti e laici. E da ultimo prendere il largo nel mare grande della Carità , dell’incontro e dell’accoglienza con l’altro, soprattutto di quanti, magari immigrati, il Signore ci regala come fratelli in Cristo e nella fede.
Un pensiero è stato poi rivolto alle popolazioni di Haiti provate dalla catastrofe del terremoto per le quali è stata indetta una colletta nelle nostre comunità per domenica 24 gennaio. A ciascuno di noi l’impegno che parte da questo giorno di festa, a custodire e raccontare la fede sull’esempio del vescovo Tiziano.
Al vescovo Corrado che lunedì parte per il Ciad, in visita ai nostri missionari, l’augurio e la vicinanza di tutta l’AC.
di Diego Grando, Presidente Diocesano AC
sabato 16 gennaio 2010



