A risvegliare la casa dall’inverno è bastata la Sua presenza.
16 giugno 2010 – Ultime pulizie a Cimacesta“
Quindici persone… eppure l’aria lassù è cambiata.
Le prime pentole in movimento, i piatti in cerca di lavaggio, le scope che spazzano dai cortili i rimasugli del lungo inverno, il profumo dell’erba tagliata, il sole e l’aria calda che torna a riscaldare ogni stanza, i secchi per le pulizie, e quelli di cera per curare ancor meglio l’accoglienza dei prossimi arrivi.
Le panchine tornano in cortile, le tende a render più belli gli ambienti. Tutto profuma di nuovo. D’estate. Quasi si sentono le grida dei primi bambini in arrivo.
Alle dodici di domenica 6 giugno anche Gesù Eucaristia torna ad abitare la casa. E’ Lui il centro. L’unico che vivrà un’intera estate di ascolto, attesa, custodia, preghiera, gioia, accoglienza, perdono, festa…lassù.
L’unica Presenza certa che non mancherà nei campi un appuntamento, un servizio, un sorriso, un abbraccio è Lui.
Affidiamo a Lui questo tempo estivo. Mettiamo nelle sue mani i bambini, i ragazzi, i 14-15enni, i giovanissimi, i 18enni, i giovani e gli adulti, i responsabili e gli educatori, tutto il personale e quanti anche per un solo giorno anche attraverso i campi dei figli, o attraverso il nostro servizio, avranno l’occasione d’incontrarLo.
A cambiare l’aria, lassù, a Cimacesta non è stato il lavoro delle 15 persone che nella gratuità hanno offerto i loro prezioso servizio per quanti arriveranno.v
A risvegliare la casa dall’inverno è bastata la Sua presenza.
di Diego Grando
lunedì 7 giugno 2010



