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il prolungarsi dell'emergenza "coronavirus" e delle conseguenti restrizioni ci obbligano, con molto dispiacere, a sospendere tutti gli incontri dell'Azione Cattolica

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Festa Unitaria dell’Azione Cattolica di Vittorio V.to

Domenica 16 maggio, a Vittorio Veneto

Adulti e genitori dei ragazzi dell’ACR:
“Inondati di Gioia” nella testimonianza, insieme ad alcune coppie e mons. Martino Zagonel vicario generale, all’Auditorium del Collegio San Giuseppe (via Cenedese a Vittorio Veneto)
Giovanissimi, diciottenni e giovani:
“Inondati di Gioia” nell’accoglienza, insieme agli amici circensi, nel Seminario Vescovile (Largo del Seminario a Vittorio Veneto)
Bambini e ragazzi dell’ACR:
“Inondati di Gioia” nell’amicizia, insieme ai loro educatori e all’Acr Rock, al palazzetto del Collegio San Giuseppe (Via Cenedese a Vittorio Veneto)

 
La Festa unitaria ha visto insieme Adulti, Giovani ed ACR, che si sono incontrari per vivere insieme la gioia della bella notizia di Cristo Gesù risorto.
 
“Finalmente on line le immagini della Festa. Lo speciale, suddiviso in 3 parti, ha seguito i Giovani di Azione Cattolica nella giornata del 16 maggio, iniziata con la preghiera guidata da don Luigino, proseguita in Seminario con musica e ospiti speciali, e conclusasi nel pomeriggio con la festa tutti insieme e la S. Messa col vescovo.” Le immagini della giornata sono disponibili su “La Tenda TV”
 
DOWNLOAD:

 

 
 

 
 
 

ACR: Insieme c’è più festa!!!

 
“Inondati di Gioia, nell’amicizia”… chi si tirerebbe indietro? È l’amicizia autentica che dà sapore e gusto alla gioia!
La festa diocesana degli incontri dei ragazzi dell’ACR quest’anno è unitaria, cioè coinvolge insieme ragazzi, giovani e adulti per una giornata speciale “Inondata di Gioia”. Non a caso il tempo di Pasqua viene identificato nell’itinerario annuale come il mese degli incontri: i ragazzi sono chiamati ad incontrare altri ACRini e a condividere con loro un pezzo del loro percorso, proprio alla luce di Gesù risorto. Il cammino di crescita nella fede che l’Azione Cattolica propone, vede i ragazzi protagonisti in prima persona, apostoli tra i loro coetanei di quella notizia che è il cuore della fede cristiana: Gesù è risorto e l’abbiamo incontrato! Giochi o attività, uscite e feste sono strumenti e occasioni per sperimentare la straordinaria bellezza del vivere la propria fede nel quotidiano e incontrare volti e persone che, anche se lontani fisicamente, condividono la stessa passione per il Signore e per la sua Chiesa. Ad una festa in stile ACR dove nessuno è escluso, non poteva mancare l’aiuto concreto ai ragazzi più bisognosi che vivono nei paesi del sud del mondo: il ricavato dei giochi che i ragazzi hanno realizzato nelle parrocchie durante l’operazione SIP (Spezziamo il Pane) sarà devoluto in beneficenza al Foyer Seminaire in Ciad dove operano alcuni missionari della nostra diocesi.
Ad accompagnare i ragazzi per tutto il giorno è la ricerca della frequenza giusta, dimensione irrinunciabile per diventare comunicatori della Bella Notizia. Attenzione particolare va data alla “Voce”… nella frenesia di incontri e parole che caratterizzano la routine quotidiana bisogna tenere le orecchie ben aperte per captare il Suo messaggio rivolto a ciascuno di noi.
La Santa Messa in Cattedrale presieduta dal nostro vescovo Corrado è l’occasione per stringersi tutti (ragazzi, giovani, adulti e genitori) attorno all’Eucaristia, centro della nostra vita.
Se siamo guidati da Cristo, questa sì che è una gran festa! Ti aspettiamo!

Marta e Stefano

 
 

Giovani: Accoglienza, una Gioia da sperimentare!!

 
“Accogliere con gioia” è il messaggio fatto proprio dall’Azione Cattolica per l’anno associativo in corso che vogliamo far vivere ai giovanissimi, ai 18 enni e ai giovani che partecipano alla festa unitaria del 16 maggio. Una gioia che nasce innanzitutto dall’accogliere Gesù nel proprio cuore, una gioia che cresce nel sentirsi accolti e che può essere moltiplicata, assumendo lo stesso atteggiamento nei confronti dell’altro, nella nostra quotidianità. Di certo, in una delle tante frenetiche giornate, il Signore ci offre un sacco di occasioni per sperimentare l’accoglienza. E chissà quante altre volte veniamo accolti senza rendercene nemmeno conto.
“Accogliere si riferisce all’atteggiamento di chi si appresta a ricevere un visitatore, un ospite che entra nella sua casa. Per fare questo deve esserci una disposizione d’animo cordiale… ma com’è possibile questo se non è accompagnato da atteggiamenti di concreta e gioiosa accoglienza? Questa non solo è uno stile che possiamo assumere, è la dote di chi sa riconoscere la diversità come una ricchezza e lascia che la propria vita venga cambiata dall’incontro con l’altro. E’ la capacità di chi sa creare e inventare uno spazio per l’altro, di chi vuole cercare e sa trovare un linguaggio comune, luoghi e spazi di condivisione.
È la virtù dell’arricchimento, che valorizza e mette insieme le reciproche caratteristiche. Lo stile accogliente chiede di esercitare l’amore nel momento in cui accettiamo l’altro, di riconoscerlo per tutto quello che è; comporta di rispettare l’altro e di accoglierlo nella nostra vita con ospitalità piena e delicata.
Ci aiuteranno a sperimentare tutto questo alcuni amici dell’ambiente circense. Ci racconteranno la loro vita e la loro maniera di accogliere. Condivideranno con noi le caratteristiche, le modalità e le fatiche che si incontrano nell’accogliere con gioia. Loro, pur essendo sempre nuovi “abitanti” delle piazze dove arrivano, sono chiamati per primi a dare il benvenuto e vivono continuamente una sorta di cittadinanza del mondo, in cui non è la provenienza che determina l’essere accogliente o l’essere accolto, bensì una disposizione d’animo, una vera e propria vocazione alla gioiosa accoglienza.

Jane e Michele

 
 

Adulti: Testimoni nella Gioia

 
Adulti, genitori, nonni…”Inondati di Gioia”. La festa dell’Azione Cattolica diocesana quest’anno coinvolge l’intera associazione e tutti vogliamo raccogliere l’invito a portare la gioia a quanti condividono lo stesso cammino, questo modo di essere e stare nella Chiesa; vogliamo, come adulti, darne testimonianza.
L’Azione Cattolica, insieme all’intera Chiesa diocesana, sente urgente per le nostre comunità, il bisogno di reinvestire in cammini formativi che incontrino e parlino alla vita degli adulti.
La quotidianità di tutti è ricchezza per la vita dell’intera comunità, e “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini di oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo” (Gaudium et Spes n.1).
Siamo altrettanto certi che, ai tanti cercatori di Dio che vivono sulle strade in questo tempo, vale la pena raccontare la Gioia di scoprirsi quotidianamente da Lui cercati, chiamati, amati.
C’è una testimonianza, una parola di speranza fatta di piccoli gesti, di accoglienza e ascolto che ciascuno di noi ha la voglia e la responsabilità di raccontare. C’è un testimoniare insieme che ci aiuta a camminare con passo più entusiasta, leggero e gioioso incontro a quanti attendono.
Nell’auditorium del Collegio San Giuseppe, la mattinata si aprirà con un’introduzione del vicario generale mons. Martino Zagonel che, partendo dal vangelo della liturgia dell’Ascensione, ci dirà il senso di quella “grande gioia” da portare a tutti gli uomini. Seguiranno alcune testimonianza che racconteranno la gioia dell’essere coppia e famiglia, semplicemente, nella vita di ogni giorno. La giornata continuerà poi in compagnia dei ragazzi con i giochi nel cortile del seminario, il pranzo al sacco e la festa insieme nel palazzetto dell’Istituto San Giuseppe.
La Santa Messa in Cattedrale, presieduta dal vescovo Corrado, sarà il momento culminante dell’intera giornata. Siamo certi che torneremo a casa tutti più carichi della Gioia vera e più capaci di testimoniarla a quanti incontreremo.

Paola e Ferruccio

 

In collaborazione con l’Arsenale della Pace – Sermig di Torino
gli amici della provincia di Treviso
 
invitano all’incontro con

ERNESTO OLIVERO

fondatore e animatore del Sermig

 

VENERDÌ 16 APRILE 2010, alle ore 21,00
Conegliano, Auditorium Toniolo

 

Incontro di confronto e di preparazione
al 3° Appuntamento Mondiale Giovani della Pace:

 

 

Squarciamo il Buio

dell’odio, della fame, della guerra, dell’ingiustizia, dell’egoismo…


 
il Mondiale dei Giovani della Pace che abbiamo in mente risponde al desiderio di un mondo nuovo,
possibile, un mondo dove le cose cattive, violente, ingiuste possono cambiare. Il mondo nuovo che noi
vogliamo non è assurdo, non è utopistico. È possibile e farà finalmente risvegliare in tanti giovani i loro
doni. Sarà un incontro bello, serio, assolutamente non violento, con una chiara idea di fondo: la certezza
che l’esserci in silenzio, vale. Vale più delle parole. è il modo migliore per far pensare il mondo.
 
DOWNLOAD:

 

Per informazioni: Sara Casagrande 3346568313 – sermig@sermig.org

Chi ama educa

Percorsi sull’educare


 

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI:

  • Educare oggi: è ancora possibile?
    Venerdì 9 aprile, ore 20.30

    relazione del prof. GIUSEPPE SAVAGNONE, editorialista di Avvenire.
  •  

  • La nostra vita: un’avventura educativa
    Sabato 17 aprile, ore 16.30

    Laboratori per ambiti educativi, Coordina la dott. SONIA MARCON.
  •  

  • Cura educativa: sfide e opportunità
    Venerdì 23 aprile, ore 20.30

    Relazione della dott. CLAUDIA SQUIZZATO, Salesiana (Figlie di Maria Ausiliatrice).
  •  
    Aula magna del Seminario vescovile – Vittorio Veneto


 
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ANNOTAZIONI:
L’intervento del prof. Giuseppe Savagnone ha preso spunto dal libro: “Il coraggio di educare” di Giuseppe Savagnone e Alfio Briguglia [Elledici editore]. Per quanti volessero il testo è disponibile per l’acquisto in ufficio diocesano AC.

Siamo in onda ...Una Parola da comunicare

“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”

Ogni giorno Gesù con la sua Parola viene ad abitare la nostra vita, ma quante volte presi da troppe cose non ce ne accorgiamo… Egli ci chiede sempre di metterci in gioco, di vincere la pigrizia, le comodità e le paure per metterci al servizio degli altri. E il servizio che come educatori e animatori, facciamo in associazione e nella nostra parrocchia, è importante: di questo dobbiamo essere consapevoli. Il servizio richiede però che si coltivi la bellezza che è stata posta dentro di noi… ed è per questo che siamo tutti invitati ad avere particolarmente a cuore la nostra formazione. Un modo privilegiato è quello di scoprire o riscoprire il gusto della Parola, una Parola che poi va comunicata.
L’AC in questo è proprio forte: non solo indica il cammino, ma dà anche i mezzi per farlo, non ti abbandona: Domenica 14 marzo a Ponte della Priula si è tenuto il Convegno Educatori che continua il cammino di formazione per Red e NewRED. Un’esperienza forte di riflessione sulla centralità della Parola.
 
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