SANTO DEL GIORNO

Il Vangelo del giorno

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Sabato 19 Maggio
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NEWS

FESTA DIOCESANA DEGLI INCONTRI
Domenica 20 maggio a Vittorio Veneto, nel Parco Papadopoli a Ceneda. La giornata si concluderà alle 17.30 dopo la celebrazione eucaristica di ringraziamento per la beatificazione di Giuseppe Toniolo, presieduta da S.E. Corrado Pizziolo, nella chiesa Cattedrale.

CAMPO NEL CAMPO 2012
L’annuale appuntamento de “Il Campo nel Campo” si svolgerà a Cimacesta, dalla mattina di sabato 2 al pomeriggio di domenica 3 giugno.

ESTATE 2012
Aperte le iscrizioni ai Campiscuola. Vedi tutte le date dell'estate 2012.

EVENTI


A proposito della decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo

«Una sentenza che ci stupisce e ci amareggia»

L’Azione Cattolica Italiana esprime stupore e amarezza per la sentenza della Corte Europea di Strasburgo che definisce la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche «una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni» e «una violazione alla libertà di religione degli alunni».crocefisso-aule

Con i nostri vescovi, denunciamo che la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo dimentica che «nell’esperienza italiana l’esposizione del Crocifisso nei luoghi pubblici è in linea con il riconoscimento dei principi del cattolicesimo come “parte del patrimonio storico del popolo italiano”, ribadito dal Concordato del 1984». E che in tal modo «si rischia di separare artificiosamente l’identità nazionale dalle sue matrici spirituali e culturali, mentre non è certo espressione di laicità, ma sua degenerazione in laicismo, l’ostilità a ogni forma di rilevanza politica e culturale della religione; alla presenza, in particolare, di ogni simbolo religioso nelle istituzioni pubbliche».

L’Azione Cattolica Italiana ricorda che il Crocifisso è stato sempre un segno di offerta di amore di Dio e di unione e accoglienza per tutta l’umanità. Dispiace che venga considerato come un segno di divisione, di esclusione o di limitazione della libertà: non è questo, e non lo è nel sentire comune della nostra gente.
La religione che nel Crocifisso si riconosce da sempre dà un contributo prezioso per la formazione e la crescita morale delle persone, ed è una componente essenziale della nostra civiltà. È sbagliato e mio parere volerla escludere dalla realtà educativa. Ed è ancor più sbagliato che a far questo sia la Corte Europea attraverso un pesante intervento in una materia molto profondamente legata alla identità storica, culturale, spirituale del popolo italiano.
Non è per questa via e con queste decisioni che disconoscono il ruolo del cristianesimo nella formazione dell’identità europea che può crescere un’Europa unita e solidale; quella stessa Europa che i cattolici italiani hanno fortemente sostenuto fin dalle sue origini.

Roma, 4 novembre 2009